BERTIZZOLO: «OLIMPIADI E GRAVEL AIUTERANNO IL MOVIMENTO A CRESCERE ANCORA. IL MIO 2024? UNA PARTENZA AUSSIE»

INTERVISTA | 21/12/2023 | 08:11
di Luca Galimberti

Sofia Bertizzolo nel 2023 ha gareggiato in tutta Europa: è partita nel mese di febbraio dalla Spagna, ha colto piazzamenti in Belgio, Norvegia e Paesi Bassi; è salita sul podio in Francia e ha centrato la vittoria in Svizzera nella prima delle tre tappe del Tour de Romandie. «È stata una annata divisa a metà – dichiara a tuttobiciweb la 26enne della UAE Team ADQ – la prima metà è andata molto male mentre la seconda parte molto bene. Ho vinto la mia prima competizione nel World Tour e ho concluso partecipando ai Mondiali Gravel».


L’ultimo numero della stagione agonistica, infatti, l’atleta bassanese lo ha attaccato sulla maglia azzurra della Nazionale nella rassegna iridata che si è tenuta in Veneto. «Ci tenevo particolarmente e mi sono davvero divertita molto. Credo che il Gravel sia una specialità su cui puntare: può far avvicinare al ciclismo tanti appassionati e, in un territorio come quello italiano, essere un grande volano per il turismo» afferma Bertizzolo che, finiti gli impegni agonistici, si è presa un periodo di pausa prima di partecipare al training camp organizzato nei giorni scorsi a Oliva dalla formazione emiratina.


Giorni di lavoro intenso e preparazione puntigliosa al termine dei quali la vicentina è rientrata a casa per passare il Natale con i propri cari. Il tempo in famiglia però non sarà poi molto, ad attendere Sofia ci sono i primi voli e le prime gare: «Mi metterò in viaggio subito dopo le feste e raggiungerò l’Australia dove inizierò la mia stagione».

Il 2024 per Bertizzolo sarà il terzo anno nella UAE Team ADQ e a lei, che con Magnaldi, Persico e Bujak è una delle atlete d’esperienza del team, chiediamo di aiutarci ha individuare i punti di forza della formazione: «La struttura e l’organizzazione sono certamente i cardini del nostro team. Anno dopo anno i dirigenti stanno creando una realtà sempre più importante curando ogni minimo dettaglio».

Allargando l’orizzonte, Sofia ci dà una sua valutazione anche sullo stato del movimento ciclistico femminile. «La crescita nelle ultime stagioni è stata davvero importante, ogni anno il livello si alza da un punto di vista tecnico ma anche atletico. Questo si nota soprattutto negli anni olimpici: gli atleti e le nazioni puntano tanto sui Giochi, investono, si preparano per l’appuntamento a cinque cerchi ed è evidente ed inevitabile che questo porti ad un innalzamento degli standard. Tutti vogliono essere protagonisti e al top» dice Bertizzolo che è approdata nella massima categoria nel 2016, anno dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, e quindi si appresta ad iniziare la nona stagione nella massima categoria.

Con un calendario che propone l’ultima tappa del Giro Women il 14 luglio, la prova olimpica su strada il 4 agosto e la partenza del Tour de France Femmes il 12 agosto, aspettiamoci un anno di grande ciclismo con l’auspicio che l’appuntamento parigino faccia crescere ancora di più il movimento femminile. Le atlete e gli appassionati lo meritano.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


Un oro assegnato sul filo dei centesimi, quello della crono femminile dei Giochi del Mediterraneo: a salire sul gradinoi più alto del podio è stata la francese Amandine Muller che è riuscita a far meglio della spagnola Sandra Alonso per...


Originario della Bretagna, Francia, Jordan Jegat è la prima recluta di Lidl-Trek per la stagione 2027. Jegat ha scalato le classifiche del ciclismo francese, negli ultini anni con la TotalEnergies, migliorando anno dopo anno, e ora passa al WorldTour con...


Lorenzo Fortunato è uno dei corridori italiani che hanno maggiori ambizioni in questa Vuelta: il bolognese della XdS Astana mette nel mirino le tappe e, chissà, magari anche la maglia a pois. Vi proponiamo la breve intervista realizzata per noi...


Mattia Gaffuri è un esordiente speciale: prima stagione da professionista a 27 anni e primo grande giro della sua carriera. Abbiamo incontrato a Monaco il corridore comasco della Picnic PostNL per scoprire i suoi sogni e le sue ambizioni.


A fine stagione appenderà la bicicletta al chiodo dopo quasi un ventennio da ciclista professionista, ma Nairo Quintana non abbandonerà il mondo del pedale.  Il colombiano, che a febbraio compirà trentasette anni, sta lavorando alla creazione di un team che...


Chiamiamolo il chilometro Egan Bernal. La frazione conclusiva del Tour de l’Avenir, mercoledì 26, da Strambino a Ceresole Reale (Lago Serrù), transiterà anche a Buasca, frazione di San Colombano, località che ha ospitato un giovanissimo Egan Bernal. E’ qui che...


Sarà Monaco, una delle località più esclusive del mondo, ad ospitare per la prima volta nella sua storia la Grande Partenza della Vuelta España: sulle strade che ospitano il Gran Premio di Formula 1 più famoso di tutti, davanti al...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra