VAN DER POEL. «LAVORO PER UN 2024... MONDIALE, A COMINCIARE DA TABOR»

PROFESSIONISTI | 09/12/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

Il  suo futuro, Mathieu Van der Poel lo vede ancora con i colori dell’arcobaleno: va alla ricerca di una nuova maglia iridata a Tabor e con la voglia di vincere su strada gare importanti. L’olandese, che viene da una importante dinastia del ciclismo, vuole anche l’oro olimpico e, in un 2024 dove la stagione sarà scandita dagli eventi di Parigi, vuole fare del suo meglio in tutte le discipline del ciclismo.


«Voglio vincere gare importanti indossando la maglia iridata – ha raccontato Van der Poel in una intervista al quotidiano spagnolo Marca -: averla conquistata è senza dubbio un sogno diventato realtà e cercherò di onorarla vincendo più gare possibili con questo simbolo sulle spalle». 


L'olandese a breve farà il suo esordio nel ciclocross e il suo obiettivo sarà quello di riconfermarsi campione del mondo a Tabor, nella Repubblica Ceca a febbraio.

«Ho già iniziato ad allenarmi in vista della stagione del ciclocross e voglio difendere il mio titolo mondiale. Prima avremo altre gare entusiasmanti, ma poi guarderemo alla Repubblica Ceca. Non ho studiato a fondo il percorso, ma penso che potrebbe essere adatto a me e, se avrò una buona giornata, forse potrò mantenere la maglia iridata. Penso che la mia tabella di marcia sarà simile a quella del 2022 e se tutto andrà bene allora riuscirò a tenere la maglia iridata».

Van der Poel è un corridore che ha vinto tanto nella sua carriera e a 28 anni, vanta 41 successi tra i quali ci sono Parigi-Roubaix, Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e vittorie di tappa al Giro d’Italia e al Tour de France, oltre al titolo mondiale.

«I miei obiettivi, in linea di massima, saranno simili a quelli dello scorso anno, a cominciare dalle classiche primaverili. L’anno olimpico deciderà tutto in termini di calendario. Non so se voglio vincere tutte e cinque le Classiche Monumento, certamente non è facile e il Giro di Lombardia non è il Monumento più adatto a un corridore come me. Ma, come ho detto, mi piace sempre vincere le gare che non ho ancora vinto».

Allo scorso Tour de France abbiamo visto Van der Poel lavorare molto per il suo compagno Philipsen, ma nella nuova stagione potrebbero cambiare le cose all’interno della squadra.

«È stato un lavoro di squadra. Abbiamo lottato per le vittorie e per la maglia verde, abbiamo ottenuto cose importanti nel Tour. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro. Avrei voluto anche vincere una tappa, ma non è stato possibile. Vedremo nel futuro cosa ci sarà, so per certo che voglio vincere delle tappe in un grande giro. È una possibilità anche andare alla Vuelta di Spagna, ma vedremo dopo i Giochi Olimpici, per il momento posso dire che  è una possibilità aperta».

Il nome di Van der Poel è stato molto spesso avvicinato a quello di Van Aert, per quella loro rivalità nata nel ciclocross e che si è trasferita poi sulla strada. Il belga e l’olandese sono stati protagonisti di sfide che hanno incantato l’intero mondo del ciclismo e tutti gli appassionati, sperano di poter assistere ancora ai duelli di questi due straordinari atleti.

«Non mi stanco della rivalità con Van Aert, continueremo così per tanti anni. E’ vero che sono tanti anni che ci confrontiamo, ma non ci annoiamo mai. Ci sono anche altri corridori forti, questa è una generazione davvero competitiva, fatta di atleti che vogliono vincere ogni volta che mettono un numero sulla schiena e il mio dovere è quello di cercare di batterli ogni volta che c’è un’occasione».

Copyright © TBW
COMMENTI
Spettacolo in vista,
9 dicembre 2023 11:30 noel
2024 promettente, siamo pronti...

Fenomeno
9 dicembre 2023 17:41 apprendista passista
Corridore spettacoloso...

CICLISMO
9 dicembre 2023 18:43 fido113
VDP e VAN AET andrebbero strapagati ogni volta che si attaccano il numero sulla schiena:Spettacolo garantito:

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tornando ad alzare le braccia al cielo sul traguardo del 63° Trofeo Laigueglia, Santiago Buitrago è sembrato togliersi dalla schiena un discreto fardello e, contemporaneamente, acquisire un’immediata e rinnovata serenità. È stata questa la sensazione percepita trovandoci di fronte...


Il pari merito in una corsa su strada è cosa assai rara ma capita. È accaduto oggi nella Umag Classic gara Open del calendario UCI 1.2. Volata serratissima e vittoria assegnata in un primo momento a Adam Bradac, ceko della Factor Racing....


Un Santiago Buitrago in grande spolvero vince e convince al Trofeo Laigueglia 2026. Lo scalatore colombiano della Bahrain Victorious, al primo successo in carriera in una classica, si è scatenato sul circuito finale, facendo la selezione sul primo passaggio da...


Buona prova delle atlete italiane in Croazia dove si è da poco conclusa la Umag Classic Ladies sulla distanza di 114 chilometri. La cuneese Camilla Bezzone, classe 2007 al suo esordio tra le elite con le insegne della Mendelspeck e-work,...


Una storia lunga 24 anni... e oltre. Lo sponsor più longevo del Giro d'Italia, Banca Mediolanum, ha ospitato stamattina a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, la presentazione ufficiale del segno più distintivo di questa alleanza: la maglia azzurra di...


È iniziato il conto alla rovescia per il più grande spettacolo sportivo dell'anno, con l'annuncio delle nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, noti anche come ’i premi degli atleti’. Recordman, medaglie d'oro e future stelle dello sport si contenderanno...


Tra 200 giorni, Montréal ospiterà i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. L'evento annuale di punta della disciplina si terrà dal 20 al 27 settembre nella metropoli canadese, la città più grande della provincia del Quebec. Sarà il più grande...


Rudi Garcia è diventato famoso grazie al calcio, ma il suo nome e il suo cuore sono profondamente legati al ciclismo. Nato in Francia, ma con origini spagnole, oggi Garcia è l’allenatore dei Red Devils vale a dire della nazionale...


Il mondo del grande ciclismo si dà appuntamento oggi sulle rive del Mar Ligure: si disputa infatti l'edizione numero 63 del Trofeo Laigueglia, corsa che rappresenta - se non fisicamente, almeno idealmente - il momento di apertura della stagione agonistica...


Con 55 vittorie all’attivo su strada (le ultime due conquistate qualche settimana fa al GP Visit South Aegean e al Grand Prix Cycliste La Marseillaise), un titolo mondiale e due europei (entrambi su pista) in bacheca e un argento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024