IL “SEGRETO” DI MIEKE KRÖGER: «HO RESCISSO IL CONTRATTO, BASTA STRADA. VOGLIO UNA MEDAGLIA A CINQUE CERCHI»

DONNE | 23/11/2023 | 08:07
di Luca Galimberti

Una scelta coraggiosa. Una decisione presa dopo i Mondiali di Glasgow, subito condivisa con il team ma resa nota alla stampa solo in questi giorni: in piena estate Mieke Kröger ha rescisso il contratto che la legava alla Human Powered Health terminando di fatto la sua carriera ciclistica su strada.


Qualche cosa dopo la cronometro di Stirling (chiusa al 18° con un ritardo di oltre 3 minuti di ritardo da Chloe Dygert) si è spezzato: «Ho chiesto al team di interrompere il rapporto, non sono stati stupiti da questa mia richiesta, forse durante l’anno avevano già capito che qualcosa non andava. Si sono subito preoccupati che stessi bene, è stato un gesto che ho apprezzato molto» ha raccontato in una intervista alla testata radsport-news.com la trentenne tedesca di Bielefeld, che poi ha aggiunto: «Mi sono un po’ persa a livello mentale. Troppi allenamenti saltati, troppa fatica in gara e anche nella atmosfera prima delle competizioni percepivo qualche cosa di diverso. Altre volte avevo pensato di interrompere ma non ho mai avuto il coraggio, almeno fino a pochi mesi fa».


Campionessa nazionale in carica nella specialità della cronometro e colonna portante della rappresentativa teutonica con cui quest’anno ha conquistato il bronzo europeo nel Team Relay di Emmen e negli anni diversi allori tra cui spicca la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo nell’inseguimento a squadre, Mieke non ha però ancora intenzione di appendere la bici al chiodo.

L’obiettivo, neanche troppo nascosto, sarebbe uscire dal velodromo Saint-Quentin-En-Yvelines con una medaglia al collo ma il percorso di avvicinamento a Paris 2024 è ancora lungo e dovrà passare necessariamente da Apeldoorn, nei Paesi Bassi, dove dal 10 al 14 gennaio prossimi sono in programma i Campionati Europei su pista.  «Il livello delle avversarie si sta alzando, la competizione è serrata. Sicuramente dobbiamo ancora allenarci molto e magari trovare di nuovi accorgimenti tattici, cominceremo a lavorarci a Mallorca dove svolgeremo alcuni giorni di ritiro prossimamente» ha detto Kröger che nei propri progetti avrebbe anche le sfide contro il tempo e in particolare la cronometro individuale dei Giochi Olimpici: «Se riesco a prepararmi bene so di poter dire la mia, sono consapevole delle mie possibilità».

Sarà solo il tempo a dirci se, scegliendo di concentrarsi solo su pista e cronometro, Kröger avrà fatto la scelta giusta. Certamente in passato una scelta del genere ha portato bene a Anna Kiesenhofer che, dopo essere stata lontano dai riflettori e aver fatto la ciclista part-time, nel 2021 è tornata da Tokyo con una medaglia d’oro olimpica al collo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Scelta strana
23 novembre 2023 20:00 Cicorececconi
Ma paghera' questa linea ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato svelato questa mattina il Giro di Sardegna 2026. La competizione a tappe ritrova posto nel calendario ciclistico dopo quindici anni d'assenza (Peter Sagan vinse l'edizione 2011 davanti a Josè Serpa e Damiano Cunego, ndr) e si svolgerà dal...


Simone Consonni, campione olimpico, e Michele Scartezzini hanno conquistato la 59ª edizione della Sei Giorni di Brema. I due azzurri sono stati protagonisti assoluti della manifestazione, mantenendo la leadership fin dalla prima serata. La vittoria è arrivata grazie a una...


Dopo Matthew Brennan, Tijmen Graat, Per Strand Hagenes, Menno Huising, Wilco Kelderman, Steven Kruijswijk, Tim Rex, Loe van Belle, Jørgen Nordhagen e il nostro Pietro Mattio, Matisse Van Kerckhove sarà l’undicesimo corridore del Team Visma Lease a Bike...


La Bardiani-CSF 7 Saber rinnova anche per il 2026 la collaborazione con Alé Cycling. Il team vestirà la linea top di gamma PR-S1000, sinonimo di prestazioni elevate, comfort e innovazione. Alé Cycling firma la divisa 2026 del team,...


Wout van Aert è uno dei corridori attualmente in attività che più spesso è in grado di sorprendere e regalare spettacolari colpi di scena, a volte (e negli ultimi anni è accaduto molto spesso purtroppo) nel male, altre fortunatamente...


Non solo Calpe, non solo Spagna del Sud. Nella vecchia e cara Riviera - considerata nella nozione estesa che va dal Ponente Ligure a Monaco - la “heatmap” proposta dall’applicazione di riferimento di ciclisti professionisti segnala un alto tasso di sessioni...


Ha concluso la sua quindicesima stagione tra i professionisti con un autunno ad alti livelli: diversi piazzamenti ed una perla con la terza vittoria in carriera alla Parigi-Tours. Raggiungiamo Matteo Trentin nel ritiro di Moraira della Tudor e scambiamo due...


L’Equipo Kern Pharma dà fiducia a Ivan Ramiro Sosa e, riconoscendo la gravità dell’infortunio riscontrato al colombiano la scorsa estate e la sua conseguente impossibilità di rendere al meglio, offre una nuova chance all’ex INEOS Grenadiers e Movistar firmandolo...


Pezzo Rosola e Grigolini, Grigolini e Pezzo Rosola. Se provate ad andare a una gara di ciclocross sono questi i nomi che sentirete più spesso nelle prove riservate agli atleti junior. E’ una rivalità gigantesca che continua sin dalle categorie...


Tragedia sfiorata in Sardegna. Andrea De Totto, 26 anni compiuti il 5 gennaio, residente a Treviso, è stato falciato da un furgone mentre si allenava in Sardegna, in provincia di Olbia dove lui ha la casa di famiglia. Per fortuna...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024