VAN DER POEL. «NEL MIO 2024 CICLOCROSS, POI I GIOCHI E C'E' LA POSSIBILITA' DELLA VUELTA»

PROFESSIONISTI | 01/11/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

Il campione del mondo Mathieu van der Poel ha chiuso la stagione su strada in Spagna e a partire da fine dicembre si dedicherà al ciclocross per tornare a febbraio, dopo il mondiale, al calendario classico. L’olandese nel 2024 vuole una stagione grandiosa, e se qualcuno pensa che tra i suoi obiettivi principali ci saranno la Liegi-Bastogne-Liegi e il Lombardia per chiudere il cerchio sulle Classiche Monumento, commette un grande errore queste classiche non rientrano nei programmi del campione.


Van der Poel dopo aver vinto il Criterium a Madrid lo scorso fine settimana, ha iniziato a raccontare come sarà il nuovo anno e tra le possibilità, c’è anche la Vuelta. «Inizierò la mia stagione di ciclocross alla fine di dicembre e correrò da dieci a quindici gare, concludendo con il Mondiale all'inizio di febbraio. Mi piace poter passare da una disciplina all'altra, così da non dovermi concentrare su una cosa sola per tutto l'anno. Ma non ho più cose da vincere nel ciclocross, quindi ho spostato in gran parte i miei obiettivi sulla strada». L’olandese ama il ciclocross e usa questa disciplina come preparazione invernale alla stagione su strada. «Il ciclocross mi aiuta sulla strada in particolare per quelle corse che sono particolarmente lunghe. I finali delle Classiche sono infatti diventati gare di ciclocross, della durata che varia da un'ora a un'ora e mezza, ma la differenza è che prima hai già corso per cinque ore».


Il campione del Mondo ha già vinto il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix e la Milano-Sanremo e per entrare nel record delle Classiche deve vincere ancora Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia. «Sarà sicuramente difficile vincerle tutte. Forse la Liegi è ancora possibile, perché l’ho fatta una volta e sono arrivato molto vicino alla vittoria. Ma Il Lombardia è tutta un’altra storia perché ha un percorso più adatto agli scalatori e io cerco principalmente di concentrarmi sulle gare in cui ho buone possibilità di vincere».

Quest’anno abbiamo visto Van der Poel nel ruolo di aiutante di Philipsen al Tour de France e non ha ottenuto vittorie di tappa o vestito la maglia di leader della corsa come già accaduto: l’olandese è stato fondamentale nei successi del belga, rivelandosi un fantastico pesce pilota. «Mi è piaciuto poter aiutare Jasper. Abbiamo vinto la maglia verde come squadra e penso che abbiamo ottenuto il massimo. Al momento non abbiamo ancora uomini per la classifica generale, quindi penso che possiamo essere molto orgogliosi della nostra prestazione e sono felice di aver contribuito. In concomitanza con i Giochi Olimpici, la Vuelta è sicuramente una possibilità. Sarà una stagione speciale, non ne sono ancora del tutto sicuro, ma la Vuelta è sicuramente una possibilità per il prossimo anno».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il team ciclistico INEOS Grenadiers e Netcompany, una delle aziende tecnologiche più ambiziose d'Europa, hanno annunciato oggi una nuova partnership quinquennale che li vedrà co-titolari. Questa collaborazione rappresenta una delle più significative partnership tecnologiche e commerciali nel ciclismo professionistico e...


È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo Tadej Pogačar a portare in gara la nuova Colnago TT2, un prototipo che mostra al mondo quanto la casa di Cambiago metterà sul mercato...


Serenità e leggerezza. È questo ciò che, a primo impatto, si percepisce incontrando Stefano Oldani al Giro di Turchia, corsa in cui il ventottenne milanese è impegnato in questi giorni con indosso la maglia di quella che, dopo il...


Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una buona cena, dormire bene e recuperare al meglio. EthicSport ed i suoi...


Nel ciclismo moderno la startlist è diventata una misura sempre più precisa del peso sportivo di una corsa. Il nome del grande campione resta decisivo per il pubblico, per gli sponsor e per la narrazione mediatica, ma non basta più...


In questo preciso momento, Alessandro De Marchi sta presentando "Il numero rosso" (ed. Alvento) che racconta la sua vita ciclistica e non attraverso un parallelismo scandito soprattuto dalle sue innumerevoli fughe, quasi un manifesto sportivo e valoriale. Il nostro Carlo...


Tom Crabbe continua a vincere e forse, a questo punto, nessuno dovrebbe più stupirsi del contrario. Il giovane belga del Team Flanders Baloise è infatti in stordente ascesa e sprintare davanti a tutti, con quattro vittorie stagionali già in...


Tadej Pogacar ha conquistato il quarto successo in carriera alla Liegi-Bastogne-Liegi, dopo i trionfi del 2021, del 2024 e del 2025. Il campione sloveno ha raggiunto l’italiano Argentin e lo spagnolo Valverde al secondo posto della classifica di tutti i...


Sabato ha vinto la prima tappa, ieri ha  sfiorato il podio ed oggi Alessio Magagnotti si è preso tappa e maglia di leader nel Tour de Bretagne. Il 19enne trentino della Red Bull - BORA – hansgrohe Tookies ha vinto...


A 24 ore di distanza dal primo successo ottenuto in quel di Selçuk, Tom Crabbe si ripete al Giro di Turchia 2026 aggiudicandosi allo sprint anche la Aydın-Marmaris di 152, 8 chilometri. Forte di una condizione assolutamente invidiabile, il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024