GAIA MASETTI: «SOGNO LE ARDENNE E UN TAPPONE DEL GIRO, POI...»

INTERVISTA | 21/10/2023 | 08:10
di Alessandro Brambilla

Gaia Masetti ha rinnovato il contratto con la AG Insurance-Soudal Quick Step. La ragazza modenese apparterrà alla squadra abbinata alla Soudal-Quick Step del manager Patrick Lefevere come minimo fino al dicembre 2025. E’ un prolungamento che Gaia si merita in virtù di quanto ha mostrato nel 2023. Oltre a vincere la Classique Morbihan (Francia) miss Masetti è giunta quarta nel Campionato d’Europa delle under 23 in Olanda. Gaia, 22 anni giovedì prossimo, vive a Fiorano Modenese con papà Lorenzo e mamma Annalisa. “Ho iniziato a gareggiare all’età di sei anni grazie a mio papà che ha praticato ciclismo. Praticamente sono stata obbligata a mettere il numero sulla schiena e dopo la prima gara non ho più smesso. I miei genitori mi hanno regalato la prima biciclettina”.


Molti addetti ai lavori elogiano la ragazza di Fiorano Modenese per il rendimento nel 2023.
“Sono molto contenta dell’andamento nella stagione 2023 - dice Gaia, che prima di approdare alla AG Insurance Soudal Quick Step aveva indossato la maglia della Top Girl Fassa Bortolo -. Se mi avessero detto all’inizio che avrei ottenuto tutte queste soddisfazioni non ci avrei creduto, soprattutto perché ero reduce da un 2022 con un grave infortunio: al Tour de France sono caduta fratturando la mandibola e una clavicola. La mia stagione si è conclusa a fine luglio. Sapevo che avrei ripreso l’attività agonistica tuttavia dopo infortuni “multipli” non sai mai se torni ad esprimerti al 100%”.


L’Europeo under 23 su strada nella regione di Drenthe l’ha vinto Ilse Pluimers.

“All'Europeo sono arrivata abbastanza esausta, stanca. Ho iniziato la mia stagione in febbraio con le corse in Spagna, poi ho disputato le classiche, dopodiché gare in Francia e ancora Spagna, il Giro d’Italia e le corse di settembre. Non ho mai avuto nemmeno una settimana di riposo, ho corso anche al Tour de L’Avenir e Grand Prix Vallonia, ero scarica tra tutte queste gare e devo essere sincera, nel periodo dei Campionati d’Europa e dopo quasi avvertivo una crisi di rigetto della bici”.

Gaia durante il Campionato d’Europa ha avuto attimi difficoltà: “Addirittura stavo per ritirarmi nel finale di corsa, mi sentivo vuota”. Nel ciclismo non bisogna mai mollare: “Improvvisamente mi sono trovata al posto giusto nel momento giusto e stringendo i denti ho superato la fase di difficoltà e mi sono piazzata quarta”.

Ai Campionati d’Europa si è altresì cimentata nella cronometro under 23 ottenendo il decimo posto (titolo a Zoe Backstedt). Presto verrà presentato il Giro d’Italia femminile 2024 targato RCS: “A me piacerebbe un Giro con passaggi su vette molto conosciute come Stelvio Gavia o Mortirolo. Mi piacerebbe anche che ci fosse una tappa nelle mie zone, non piatta come quella di Modena del 2023. Nel mio territorio c’è tanta collina e le montagne distano poco con grande possibilità di scelta per chi disegna il percorso e sicuramente si può ricavare una tappa dura”.

La Soudal-Quick Step maschile è ritenuta dream team delle classiche. “Sono sicuramente fiera di far parte della versione femminile. Sono ancora giovane e nelle strategie del team buona parte del mio lavoro è a supporto di chi ha più esperienza di me. Al tempo stesso mi affascina vedere come interpreta le gare chi ha più esperienza di me”.

Quali sono le classiche preferite dalla signorina Masetti?
“L'anno scorso ho partecipato per la prima volta a quella con le pietre, quest'anno a quelle delle Ardenne. A conti fatti mi sento più portata per le gare sulle Ardenne con strappi ripidi ma corti, molto più adatti alle mie caratteristiche”.

Benchè nel ciclismo femminile la differenza di categoria sia relativa (tranne l’Europeo, tutte le corse sono open, con elite e under 23), Gaia da gennaio non sarà più una “under”. Diveneterà elite. “Cercherò di raccogliere quanto ho seminato. Ormai non dico di essere una ragazza d’esperienza però ho più o meno capito come funziona correre in questo gruppo. Certo bisogna avere le gambe per stare davanti e io farò di tutto per averle e giocarmi sempre più spesso la vittoria”.

Il 2024 è l’anno delle Olimpiadi di Parigi.
“Penso che le Olimpiadi rappresentino ancora un sogno troppo grande. In Italia ci sono tante atlete forti, che si conoscono meglio tra di loro avendo già corso insieme, e sapete benissimo com’è: i Giochi Olimpici sono un evento con svolgimento ogni 4 anni quindi il top ci va al massimo della determinazione”.

Adesso Gaia è in vacanza a Zanzibar col fidanzato Filippo Magli, alfiere Green Project – Bardiani-Csf. “Abbiamo deciso di evadere un pochino dall’Italia”, aggiunge Gaia. In novembre la fanciulla modenese tornerà ad allenarsi. “Al mio programma abituale aggiungerò qualche gara di ciclocross vicino a casa. Nulla di estremamente pesante, qualche faticata fa sempre bene. Nelle categorie giovanili ho praticato ciclocross, mi è sempre piaciuto tanto, quindi sono contenta di ricominciare a praticarlo”.

photo Ossola

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