TOUR OF GUANGXI. ANNE E ZHAO, LA CINA NEL WORLD TOUR È UN AMORE ITALIANO

PROFESSIONISTI | 14/10/2023 | 17:00
di Giulia De Maio

Si sono conosciuti a Roma, al Giro d'Italia 2015. Lui aveva iniziato quell'anno a lavorare per la Lampre Merida, lei con la sua 7Cycling doveva seguire i primi due corridori cinesi impegnati nella corsa rosa Ji Cheng e Xu Gang. Lei cercava un autista e qualcuno che l'aiutasse con la lingua, ma una tappa dopo l'altra, ha trovato molto di più. Ha trovato l'amore.


Sono Anne Wu e Haoyang Zhao, per tutti Zhao anche se abbiamo scoperto solo ora che questo è il suo cognome e non il nome proprio come pensavamo («è quello con cui mi chiama tutto il mondo del ciclismo, ci sono abituato e va bene così, è più semplice, la pronuncia esatta assomiglia al vostro ciao»). Una delle tante coppie presenti nel mondo del ciclismo, ma l'unica cinese nel ciclismo che conta. Lui lavora come addetto stampa alla UAE Team Emirates di Tadej Pogacar e lei è nello staff organizzativo di tutti i grandi eventi legati alle due ruote in Cina.


Lei è originaria di Shanghai, lui di Tianjin. Senza il ciclismo e l'incontro nel nostro Paese durante la corsa rosa non si sarebbero mai incontrati. Ora vivono stabilmente a Milano e, per via della pandemia, non tornavano in Cina da quattro anni. Grazie al Tour of Guangxi sono tornati a casa e, al termine della corsa, potranno riabbracciare i loro cari.

«Dopo i Giochi Olimpici di Pechino 2008 mi sono trasferito in Italia. Avevo 18 anni e sognavo di lavorare nel mondo del calcio. Per imparare l'italiano ho scelto di studiare a Genova, dove non c'era una comunità cinese così numerosa, e c'era il mare, a cui non volevo rinunciare. Mi sono laureato in scienze politiche nel 2014 e ho lavorato come interprete nella squadra del mio paese, che sarebbe poi stata allenata anche da Fabio Cannavaro. Un'amica che lavora per la Fifa mi ha detto che un certo Copeland cercava una persona che parlasse italiano, inglese e cinese per lavorare con Merida e altri sponsor di un team che aveva nella sua rosa 2 corridori cinesi. Io all'epoca del ciclismo non sapevo nulla, conoscevo solo Lance Armstrong e il Tour de France, non avevo mai sentito parlare di fughe e volate. Inviai il mio CV senza pensarci troppo e con altrettanto scetticismo verso Natale del 2014 mi presentai al colloquio che mi aprì le porte di questo mondo. Brent Copeland (ora general manager alla Jayco Alula, ndr) mi convinse dicendomi che saremmo andati a delle corse in Cina e avrei viaggiato tanto. Quasi 10 anni dopo sono davvero felice lo abbia fatto» ci racconta Zhao, pardon Haoyang, in un ottimo italiano.

«Lui viaggiava tanto e io a lungo ho fatto avanti e indietro dalla Cina finchè sono rimasta “bloccata” in Italia quando è scoppiata la pandemia. Nel nostro Paese d'origine è stato un disastro e anche l'attività ciclistica è stata azzerata - aggiunge Anne, che al pallone della sua dolce metà ha sempre preferito le auto. - Mi sono innamorata dell'Italia molto prima che di Zhao. Da quando da bambina lessi il libro Cuore ho un debole per la Ferrari, infatti prima che nel ciclismo ho provato a lavorare nella Formula 1. Al mio primo Giro d'Italia ho conosciuto tante belle persone e mangiato piatti buonissimi, insomma l'Italia in qualche modo era nel mio e nel nostro destino. Ora sono contenta di vivere in uno dei Paesi culla del ciclismo e di poter seguire le corse più importanti dal vivo. Voglio imparare il più possibile per poi portare la mia esperienza in Cina. Il mio sogno è far diventare grande il ciclismo cinese nel mondo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il 2 ottobre era stato vittima di una gravissima caduta al Tour de Langkawi in Malesia, andando ad impattare contro un lampione, ma finalmente Ronan Auge ha potuto tornare in Francia. A raccontaregli ultimi aggiornamenti è la sua squadra, la Unibet...


Dalla prossima stagione ci saranno due Vollering nel World Tour: Bodine, sorella minore della campionessa mondiale e  europea Demi, ha firmato un contratto triennale con  EF Education-Oatly. Ventiquattro anni da compiere il prossimo a luglio, la neerlandese lascerà quindi la...


Evidentemente Alessandro Bellettini ci ha preso gusto. Dopo aver trionfato lo scorso anno tra i ragazzi del primo anno, si è ripetuto nel 2026 aggiudicandosi l'Oscar tuttoBICI Gran Premio Banca Mediolanum riservato agli Esordienti del II° anno, vale a dire ai nati...


Resterà la Copenaghen Sprint dell’anno scorso l’ultima corsa della carriera da professionista di Bram Welten. Mai più riuscito ad attaccarsi il numero sulla schiena dopo quella data a causa dei postumi della caduta patita alla Brugge-De Panne del marzo 2025,...


Metti un campione al Museo... ed è subito festa! Claudio Chiappucci è stato accolto da tanti appassionati al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè: El Diablo ha raccontato per più di un'ora aneddoti e ricordi di un campione che...


In Kenya i campionati africani di ciclismo su strada hanno preso ormai residenza fissa. Dopo Eldoret 2024, quando si gareggiò in altura nella località teatro degli allenamenti dei maratoneti, lo scorso anno fu la volta di Diani Beach, sulle rive...


Dopo tre stagioni a livello World Tour con la Red Bull-BORA-hansgrohe concluse con diversi piazzamenti ma zero vittorie, Emil Herzog ha deciso di separarsi dalla casa madre (prima di approdare tra i professionisti il classe 2004 di Simmerberg è stato...


I Mondiali su pista di Shanghai hanno aperto il percorso biennale di qualificazione all'Olimpiade di Los Angeles 2028, per le atlete azzurre sono arrivati l'argento del quartetto dietro alle britanniche e tanti buoni piazzamenti: abbiamo fatto un rapido punto telefonico...


Pedala bene chi pedala ultimo. Ultimo come Giuseppe Perna, siciliano di Regalbuto, provincia di Enna, il primo ultimo al Giro d'Italia. Quello del 1909. Correva - piano - per una squadra di Roma, ma era senza squadra, cioè senza compagni...


Tra Cattolica e Misano Adriatico l'attività ciclocrossistica non conoscerà sosta a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Nelle due rinomate località turistiche romagnole, infatti, l’esperienza e il blasone del Velo Club Cattolica daranno vita ai Campionati Italiani giovanili...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra