EUROPEI. LAPORTE: «HO FATTO LA GARA PERFETTA E MI SON DETTO "SE SONO AL MASSIMO IO..."»

PROFESSIONISTI | 24/09/2023 | 20:00
di Francesca Monzone

Christophe Laporte è entrato oggi nella storia dello sport del suo Paese e all'età di 30 anni è il primo francese ad essere diventato Campione Europeo. In un finale con la vittoria incerta fino all’ultimo, Laporte sul circuito di Drenthe in cima al Col de Vam è stato il più veloce, Wout Van Aert e l’olandese Olav Kooij si sono dovuti accontentare del secondo e terzo posto.


«È difficile credere a tutto questo – ha detto Laporte – Non riesco veramente a realizzare». Nell’ultimo giro del circuito il francese è passato al comando, sorprendendo tutti i favoriti per la vittoria, tra cui Van Aert, De Lie e Kooij, che inizialmente lo hanno lasciato andare. «È stato un finale assolutamente pazzesco. Ho provato di tutto, sapevo che sarebbe stato difficile battere corridori come Olav (Kooij) e Wout (Van Aert) in uno sprint. Così ho deciso di provarci da lontano e questo ha dato il risultato che speravo».


Ancora una volta la Jumbo-Visma ha dominato una gara conquistando l’intero podio, perché Laporte, con Van Aert e Kooij corrono insieme nel team olandese. Anche Laporte ha voluto rivolgere un pensiero speciale all’amico e compagno di squadra Nathan Van Hooydonck, che la scorsa settimana, per problemi cardiaci, ha dovuto salutare il mondo del ciclismo. «Mi renderò conto di questa vittoria solo quando indosserò la maglia con le stelle. È bellissima e potrò godermela per un intero anno. Adesso il mio pensiero va alla mia famiglia, alla nazionale francese e anche al mio amico Nathan e spero che sia stato felice anche lui mentre guardava la corsa dalla sua televisione».

Negli ultimi metri la tensione era altissima e Laporte non era certo della vittoria e pensava che Van Aert lo avrebbe superato, conquistando il titolo continentale.

«Adesso che la corsa è finita posso dire di aver fatto tutto bene, ma quando mancavano 200 metri ho sentito Van Aert e Kooij che arrivavano alle mie spalle. Ho avuto molta paura, ma mi sono detto che se ero al massimo delle forze, dovevano esserlo anche loro.  Ho dato tutto e ha funzionato e sono molto felice. Come ho detto ai miei amici, canteremo insieme una bellissima Marsigliese e sono certo che sarà bellissimo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Brucia ancora
24 settembre 2023 21:40 Arrivo1991
Niente da fare. Pur in una corsa che conta 'poco' rispetto al resto della stagione, l'importante per alcuni utenti e' far polemica su Van Aert. Ad averne di corridori simili, saremmo qui a goderci le corse. Invece, no, meglio far polemiche.

Arrivo91
25 settembre 2023 06:03 kristi
Sono d accordo . Brucia da matti a molti tifosi di pog o remco , questo dominio Jumbo , allora trovano ogni modo possibile per criticare , gettare sospetti infondati ecc ecc , questo però dimostra la sportività di chi fa il tifo per il corridore più "mediatico" , nessun fondamento tecnico , solo : tifo lui perché me lo dicono Facebook, istagram, e la TV. Questo tipo di ( ahime) appassionati , cova rancori se il beniamino perde , si sentono traditi , vedono lo sportivo come un influencer , ha sempre ragione lui , cio che dice e ciò che fa è sempre perfetto ed inapellabile.....mi ricordano molto tutti quei tifosi juventini nei miei anni di scuola 70/80 .

Brucia cosa?
25 settembre 2023 09:52 Buzz66
Scusate, ma…che problemi avete? Far notare che un fuoriclasse assoluto come Wout Van Aert ha vinto “solo” una monumento a fronte di un potenziale di gran lunga superiore, significa che brucia ancora?
Mah…

Bravo Lapore
25 settembre 2023 12:24 Vadolento
Nota "polemica" nessun accenno degli europei in prima pagina della gazzetta dello sport (scusate gazzetta del calcio!!!!)

Laporte
25 settembre 2023 14:23 GianEnri
Intervista a Laporte, e qualcuno cita i tifosi di Pogacar e Evenepoel. Fuori tema.

@ fransoli
25 settembre 2023 20:51 Albertone
Ma che problemi hai ? In primis se trovi i commenti come letame, basta che lasci il forum. Di certo, nessuno sentira' la tua mancanza. X la redazione, siete pregati di regolare commenti del genere, visto che questo nick sta esagerando con offese.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dramma sulle strade del Giro d'Italia: un 70enne, che stava procedendo in bici lungo la salita che da Aviano porta a Piancavallo, da dove avrebbe poi assistito al passaggio della tappa odierna - quella di sabato 30 maggio - della...


Pietro Solavaggione apre la Gipuzkoa Klasikoa con un risultato che pesa: terzo posto nella frazione inaugurale di Urretxu e subito sul podio della corsa basca. Il cuneese della Cannibal B Victorious ha chiuso alle spalle del britannico Matthew Fletcher (Harrogate...


Il Giro d’Italia 2026 non è soltanto una corsa: è un atlante umano misurato in chilometri, metri di dislivello, secondi perduti, soglie di dolore. È partito da Nessebar e finirà a Roma, dopo 21 tappe, 3.469 chilometri e 48.700 metri...


La cinquina può attendere, tutto come copione in casa Visma-Lease a Bike, dove su magnanima concessione della maglia rosa il baciato dalla fortuna è stato un altro uomo illustre della corazzata giallonera, “una squadra da sogno, un dream team” -...


Sarà la Romagna ad ospitare la frazione inaugurale del Giro d'Italia Women con una giornata tutta dedicata alle ruote veloci, destinata ad assegnare la prima maglia rosa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 15.20 CLICCA...


Spunta il nome che non ti aspetti nella sesta tappa del Tour of Japan 2026. Dopo sette giornate di gara dominate dai corridori di due squadre (Team UKYO e Solution Tech NIPPO Rali), a imporsi a sorpresa nella Hashimoto...


La probabile vittoria di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026 non rappresenta soltanto il trionfo di uno dei più grandi campioni del ciclismo moderno, ma anche una pagina storica destinata a rimanere scolpita per sempre nella memoria dello sport mondiale....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Tutta friulana l'ultima tappa di montagna del Giro d'Italia numero 109: da Gemona del Friuli 1976-2026 a Piancavallo sono 200 i chilometri da percorrere con 3.750 metri di dislivello. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle...


Doppio appuntamento oggi per il Guiro d'Italia con gli uomini impegnati in terra friulana e le donne in terra di Romagna e doppio impegno anche per uno dei protagonisti più silenziosi ma più appressati dellla corsa rosa, vale a dire Redoro,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024