E scatta l’ora di Jonathan Milan. Il friulano della Lidl-Trek apre la stagione oggi in Arabia Saudita nell’AlUla Tour e trova subito una tappa perfetta per provarsi e capire come funziona la nuova posizione in bicicletta, molto più bassa in volata, nata dopo ore di test aerodinamici in galleria del vento con gli ingegneri della Trek. Appuntamento nel Camel Track della città, il circuito delle corse per i cammelli, 158 chilometri con finale al 2% dopo un passaggio anche nel deserto: non c’è il fiammingo Merlier, ancora ai box, e così Milan sfiderà Ackermann, Moschetti, Bauhaus, Gaviria e Page. Debutto 2026 anche per Bettiol e Vansevenant. Si correrà da oggi e fino a al 31 gennaio con 5 giorni che promettono uno spettacolo di alto livello.
«È fantastico essere tornato, ho bei ricordi di questo periodo – ha detto Milan ripensando all’edizione del 2023 quando vinse la seconda frazione - È un'ottima opportunità per vedere se la mia forma è quella giusta fin dall'inizio della stagione. Ma ricordo anche di aver vissuto momenti più difficili, in particolare la mia prima tappa con vento trasversale nel 2022. Lo ricordo come uno dei giorni peggiori della mia vita, ma ero anche molto orgoglioso di essere riuscito a finire in gruppo».
Siamo nello scenario delle meraviglie di AlUla, la città non lontana dal Mar Rosso che si trovava sulla via dell’incenso e ha reperti archeologici che risalgono a più di duemila anni fa. Qui c’è il primo sito dell’Arabia Saudita che ha avuto il riconoscimento mondiale Unesco: è la sesta edizione dell’AlUla Tour, che come abbiamo detto, si correrà da oggi a sabato 31 gennaio ed è stata promossa dall’Uci nella categoria Pro Series. Nel 2024 si era imposto Simon Yates, l’anno scorso Tom Pidcock. A 25 anni, con la maglia verde della classifica a punti del Tour 2025, Milan apre una stagione in cui tornerà a correre il Giro d’Italia e punta forte sulle classiche di primavera: Milano-Sanremo, Gand-Wevelgem (ora si chiama In Flanders Fields) e Parigi-Roubaix.
Si gareggia nel sole tra deserto e storia: l’oasi di AlUla, il sito archeologico di Hegra con oltre 110 tombe monumentali scavate nella roccia arenaria, i resti dell’antica capitale Dadan, la riserva naturale di Sharaan e la roccia a forma di elefante. Nelle cinque giornate di gara, le occasioni per i velocisti arrivano subito con oggi nella prima tappa (Camel Cup Track), mercoledì nella seconda (AlManshiyah) e venerdì nella quarta (Hegra): attenzione sempre al vento e ai possibili ventagli. Per quanto riguarda la classifica generale, le giornate chiave saranno giovedì la terza tappa (Bir Jaydah Mountain Wirkah), arrivo in salita di 4,9 km al 6,1%, e la quinta e ultima, sabato, Skyviews of Harrat Uwayrid (3 km al 12%), dove hanno alzato le braccia dal 2022 Van Gils, Guerreiro, Simon Yates e appunto Pidcock. Per quanto riguarda la classifica finale, occhio a Sergio Higuita, Eddie Dunbar, Jan Christen e alla coppia della Jayco-AlUla composta da Alan Hatherly e Paul Double.
Jean-Marc Marino, il direttore di gara, avverte che le condizioni saranno ideali per gli attacchi nelle raffiche prima del traguardo: «È esattamente lo stesso percorso dell'ultima tappa del 2025, ma lo stiamo correndo in direzione opposta – ha spiegato Marino - L'anno scorso, il team Uno-X ha scosso il gruppo ed è riuscito a piazzare tre corridori tra i primi quattro della classifica generale. E oggi si prevede una velocità media del vento di 20 km/h, con raffiche fino a 40 km/h. L'ultima sezione è una gara a circuito completamente esposta, quindi inevitabilmente ci sarà vento laterale a tratti, il che significa che ci saranno diversi schieramenti... una bella battaglia per iniziare la stagione. L'anno scorso c'erano circa 35 corridori in lizza per la vittoria, e penso che quest’anno saranno più o meno gli stessi».
Corre in casa la Jayco-AlUla, la formazione australiana del WorldTour diretta da Brent Copeland e sponsorizzata direttamente dal sito Unesco della città araba. Double ha vinto il Tour di Guangxi 2025 e Hatherly, sesto all’AlUla Tour 2025, è stato una delle rivelazioni della stagione: il sudafricano arriva dalla mountain bike e ha conquistato il bronzo all’Olimpiade di Parigi 2024. «Veniamo qui in Arabia direttamente dal training camp in Spagna – spiega Copeland -, e vincere questa corsa è il nostro obiettivo. Ora che fa parte della categoria ProSeries è ancora più attrattiva per i punti Uci che assegna e mi aspetto che la sfida tra le squadre sia più serrata. L’AlUla Tour offre a Double e Hatherly una opportunità perfetta di alzare il loro livello, considerato che sono arrivati tardi a correre nel WorldTour».
Le tappe:
1a, martedì 27 gennaio, AlUla Camel Cup Track-AlUla Camel Cup Track, 158 km;
2a, mercoledì 28, AlManshiyah Train Station-AlManshiyah Train Station, 152 km;
3a, giovedì 29, Winter Park-Bir Jaydah Mountain Wirkah, 142,1km;
4a, venerdì 30, Winter Park-Hegra, 173 km;
5a, sabato 31, AlUla Old Town-Skyviews of Harrat Uwayrid, 163,9 km.
Le squadre:
al via 17 formazioni da 7, in totale 119 corridori. Ci sono 7 team WorldTour: Bahrain Victorious, Lidl-Trek, Jayco-AlUla, UAE Emirates-XRG, Soudal Quick-Step, Picnic-PostNL, XDS Astana. Sei squadre Professional: Caja Rural-Seguros RGA, Pinarello-Q36.5, TotalEnergies, Tudor, Cofidis, Modern Aventure. Più 4 Continental e Nazionali: Terengganu, Team Ukyo, Saudi national team, Oman national team.
I PARTENTI
Bahrain - Victorious
1. BAUHAUS Phil
2. BORGO Alessandro
3. DUNWOODY Seth
4. EULALIO Afonso
5. GRADEK Kamil
6. KEPPLINGER Rainer
7. SKERL Daniel
Lidl - Trek
11. MILAN Jonathan
12. CONSONNI Simone
13. EGHOLM Kristian
14. O'BRIEN Liam
15. SODERQVIST Jakob
16. THEUNS Edward
17. VERGAERDE Otto
Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team
21. DUNBAR Eddie
22. BAX Sjoerd
23. DONOVAN Mark
24. FRISON Frederik
25. LIEPINS Emils
26. MOSCHETTI Matteo
27. VADER Milan
Team Jayco AlUla
31. HATHERLY Alan
32. ACKERMANN Pascal
33. DE BONDT Dries
34. DE POOTER Dries
35. DOUBLE Paul
36. GAMPER Patrick
37. MEZGEC Luka
UAE Team Emirates - XRG
41. CHRISTEN Jan
42. ARRIETA Igor
43. DIJKMAN Daan
44. JOHANSEN Julius
45. NOVAK Domen
46. STELLA Davide
47. VERMAERKE Kevin
Soudal Quick-Step
51. VANSEVENANT Mauri
52. GAROFOLI Gianmarco
53. REX Laurenz
54. SVRCEK Martin
55. VANDEN HEEDE Lars
56. VANGHELUWE Warre
57. VAN LERBERGHE Bert
Team Picnic PostNL
61. JAKOBSEN Fabio
62. BIESTERBOS Frits
63. CORKERY Dillon
64. DE JONG Timo
65. KOERDT Bjorn
66. NABERMAN Tim
67. VAN DEN BERG Julius
XDS Astana Team
71. HIGUITA Sergio
72. BETTIOL Alberto
73. FEDOROV Yevgeniy
74. KUZMIN Anton
75. MALUCELLI Matteo
76. MULUBRHAN Henok
77. VINOKUROV Nicolas
Tudor Pro Cycling Team
81. VOISARD Yannis
82. FROIDEVAUX Robin
83. GUILLEMETTE Mathias
84. KESSLER Bruno
85. KOLZE CHANGIZI Sebastian
86. MIKUTIS Aivaras
87. THALMANN Roland
Cofidis
91. FRETIN Milan
92. JOALLAND Yael
93. KIRSCH Alex
94. MEEHAN Jamie
95. PAGE Hugo
96. ZAMPERINI Edoardo
TotalEnergies
101. DELBOVE Joris
102. BOULAHOITE Rayan
103. BURGAUDEAU Mathieu
104. GRELLIER Fabien
105. LE BERRE Mathis
106. MANZIN Lorrenzo
107. TESSON Jason
Caja Rural - Seguros RGA
111. GAVIRIA Fernando
112. ARRIOLABENGOA Julen
113. BERWICK Sebastian
114. CASTELLON Jan
115. IBANEZ Javier
116. SORARRAIN Gorka
117. VILLAR Iker
Modern Adventure Pro Cycling
121. DE BOD Stefan
122. CARPENTER Robin
123. CHRISTIAN Sean
124. KESSLER Cole
125. MUNTON Byron
126. PICKRELL Riley
127. STEWART Mark
Team UKYO
131. ZERAY Nahom
132. D'AMATO Andrea
133. DATI Tommaso
134. GARIBBO Nicolo
135. IACOMONI Federico
136. TERADA Yoshiki
137. YAMAMOTO Tetsuo
Terengganu Cycling Team
141. BREGNHOJ Mathias
142. BROWNING Fergus
143. HAMDAN Wan Abdul Rahman
144. KEE Zhe Yie
145. KYFFIN Zeb
146. LOZANO Juan Pedro
147. ROSLI Muhammad Nur Aiman Bin
Saudi Arabia
152. AL NAGHAF Mousa
153. AL FAYROZ Jihad
154. ALHAIDAN Abdullah
155. HAZAZI Nader
156. MALIBARI Ghassan
Oman
161. ALRAHBI Said
162. AL HABSI Asad
163. AL HABSI Hazaa
164. AL RIYAMI Mazin
165. ALYAQOOBI Abdulrahman
166. AL-WAHIBI Mohammed
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