VUELTA. GANNA: «FELICE DI AVER CONVINTO LA SQUADRA A PORTARMI QUI». VIDEO

VUELTA | 05/09/2023 | 18:10
di tuttobiciweb

Brilla la maglia Tricolore sul traguardo di Valladolid, nella decima tappa della Vuelta a España 2023. Filippo Ganna ha vinto la cronometro battendo nettamente la concorrenza e per lui si tratta del primo successo in terra spagnola.


«Sono davvero felice - ammette il verbanese -. Era un percorso perfetto per me e in più le condizioni atmosferiche hanno reso questa crono davvero piacevole. Dopo aver vinto tappe al Giro, vincere anche alla Vuelta era un grande obiettivo. Ora voglio portare a termine queste tre settimane, abbiamo ancora diversi giorni difficili davanti. Vorrei riprovarci anche in qualche frazione in linea».


Dopo il dispendioso Mondiale di Glasgow non era scontato che la gamba rispondesse in questa maniera: «Non so se la squadra mi volesse proprio al via di questa Vuelta, ma io volevo davvero esserci e li ho convinti, soprattutto per ripagare Thomas dopo il Giro e aver lavorato tanto con lui. Come detto, proveremo a fare qualcosa di buono anche nei prossimi giorni» .

 

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COMMENTI
bravo pippo
5 settembre 2023 18:45 fransoli
hai fatto ultrabene, dopo tutto stati salvando la Vuelta della Ineos, sarebbe davvero bello vederti dar battaglia anche in qualche fuga, ricordando quella al Giro di qualche anno fao.

Bravissimo
5 settembre 2023 21:05 apprendista passista
Con questa condizione puoi anche centrare una altra tappa.
Super Pippo....mai nomignolo più appropriato.
Un campionissimo e una garanzia.

considerazioni tecniche
5 settembre 2023 21:45 italia
Non avete notato niente in questa crono ! Secondo me Evenepoel, Kuss, Vingegaard, Roglic (quest’ultimo da ricontrollare) sono partiti con un vantaggio da me stimato (per quello che puo valere) di 25’’ rispetto a Ganna per un semplice motivo tecnico: fateci caso NON HANNO MESSO LA BORRACCIA !! Ganna anche se aereodinamica, si !! Cosa comporta avere o non avere una borraccia ? Non lo dico io, ma nel 2007 sulla rivista La Bicicletta fu riportato uno studio di vari materiali (borraccia, peli sulle gambe, sugli avambracci , maglie di vario tipo) come influivano a livello aereodinamico su una cronometro a 40 all’ora; ebbene correre con una borraccia o non influiva, se ricordo bene circa 15 secondi a 40 kmh …..figurarsi a 56 come influisce.
E mi ricordo anche che un corridore aveva avuto l’idea di mettere l’acqua negli incavi dei tubi da cui fuoriusciva un tubicino per assumerla.
Ma è possibile che questi della Ineos che immagino faranno studi aereodinamici, super supertecnologici sui materiali …. non si accorgono di un vantaggio così evidente che anche lo sa anche la casalinga di Voghera !!
Per concludere complimenti a Filippo ma anche a Sobrero e Tiberi.
Ultima considerazione: avete notato che gli italiani ai vertici sono tutti buoni cronomen; coloro che vogliono diventare prof sarebbe opportuno, per chi ha le caratteristiche, specializzarsi maggiormente su questa disciplina che da buoni sbocchi di lavoro (opinione personale).
Ultima nota per Luca e il Magro: scusate mi sapete dire cos’era quell’accricchio che aveva Soler nel’incavo tra il tubo obliquo e quello verticale ?
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