COLPACK BALLAN CSB. EDOARDO CIPOLLINI E' IL QUARTO INNESTO PER IL 2024

CONTINENTAL | 01/09/2023 | 13:46

Il toscano Edoardo Cipollini è il 4° nuovo innesto del team Colpack Ballan CSB. Il lucchese, nato 27 aprile 2005, ha così raggiunto un’intesa con la formazione di Antonio Bevilacqua, del presidente Beppe Colleoni e delle famiglie Ballan e D’Aprile per la stagione 2024. Atleta longilineo,  alto 1,80 m., è un uomo veloce e in grado di reggere sui percorsi impegnativi ed è attualmente in forza alla Work Service.


E’ Bevilacqua che racconta la nascita di un rapporto che ha radici molto lontane nel tempo. “Con Cesare (il padre di Edoardo mancato da poco) c’era una conoscenza di vecchia data. Abbiamo gareggiato assieme, anche se non come compagni di squadra. Dopo tanti anni ci eravamo reincontrati ed aveva fatto visita alla nostra sede di Almè per conoscere meglio il team”.


Edoardo, che si ritiene aperto di carattere, ha sin qui praticato il ciclismo con moderazione.  È lo stesso corridore, tesserato nel team di Massimo Levorato, che si presenta: “Sono un ragazzo estroverso. Inizialmente timido, ma poi mi lascio andare. Quando socializzo riesco a far fare la risata al gruppo”.

La sua annata ciclistica sin qui parla di 3 vittorie: “Sì, una bella stagione con 20 piazzamenti nei 5, 10 podi, e le 3 vittorie. A questo si aggiunge la convocazione in azzurro alla Nation Cup, in Germania”.

In breve le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Colpack Ballan CSB per il 2024. “L'ho sempre vista come una formazione forte e mi ha attirato. Fino ad ora non pensavo alle categorie superiori, ma adesso ci siamo ed è già tempo di scegliere. Mio padre era amico di Antonio e ci teneva che venissi qui a correre, anche se alla fine la scelta è stata mia”.

Prima di iniziare la nuova stagione è anche tempo di ringraziare chi lo ha supportato sin qui: “Ringrazio mio padre Cesare, che mi è sempre stato vicino e ha voluto facessi il corridore. Lui aveva una sua visione del ciclismo e non voleva che mi allenassi più di 2 volte la settimana e così ho fatto fino al mio passaggio in Work Service. Poi lì son cambiate le metodologie. Grazie anche ai tecnici Matteo Berti e Fabio Camerin che mi hanno aiutato molto”.

Le ambizioni 2024: “Passo con la voglia di imparare perchè comunque si tratta di un passo importante nella categoria U23. Ci tengo a far bene a livello personale. Ora non è più come una volta, quando facevi tanti anni nel dilettantismo e sei chiamato a dimostrare presto il tuo valore. Comunque per me ci sarà anche un nuovo ruolo, perchè in una formazione così ben organizzata dovrò anche saper interpretare nuovi ruoli e aiutare i compagni”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


Ancora la XDS Astana sugli scudi nella terza tappa della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race, la Gabala-Mingachevir di 162.9 km. A cogliere il successo grazie ad un poderoso sprint è stato Gleb Syritsa che ha potuto sfruttare al meglio il suo...


Nel giorno di riposo dopo il trasferimento in Calabria, la rassegna stampa ci ha spinto tra i fiordi ed al sito Feldet.dk, ricco portale sportivo al quale si accede attraverso la pagina del popolare tabloid danese Ekstra Bladet. Il resto...


Ecco cosa vedremo da oggi e fino a domenica, quando la corsa rosa arriverà sugli Appennini e la classifica generale inizierà ad essere più chiara. Dopo la suggestiva apertura balcanica con tre tappe in Bulgaria, il Giro d'Italia torna finalmente...


Il CEO della Soudal-Quick Step Jürgen Foré è partito dalla Bulgaria carico di entusiasmo per i risultati dei suoi ragazzi, che hanno trovato nel Giro d’Italia una nuova scintilla e nuova linfa che ha portato energia positiva a tutto il...


Dopo la tre giorni bulgara, il Giro è tornato in Itakia e comincia il suo viaggio lungo la Penisola. Si parte con la Catanzaro-Cosenza di 138 km, tappa breve, veloce, ma con una lunga salita intermedia sebbene non impegnativa. per...


«Le tre gare che abbiamo annullato restano annullate, perché vogliamo dare un segnale: non siamo solo dei numeri, si parla tanto di sicurezza ma quando si verificano i problemi spesso ci sentiamo soli. Siamo però disponibili e propensi al dialogo,...


Ha una lista sterminata di inviti al Giro d’Italia, al punto che Mauro Vegni dovrebbe farne uno tutto suo, solo per andare a stringere mani e accontentare quanti lo vogliono a pranzo o a cena. «Se dessi retta a tutti,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024