ERNESTO E GINO, LA STRETTA DI MANO FRA DUE GRANDI INNAMORATI DI POGI

NEWS | 12/06/2023 | 08:16
di tuttobiciweb

Un incontro tra due innamorati della stessa persona. Nessuna scenata di gelosia, nessun duello rusticano, ma una stretta di mano e poi un parlottare fitto fitto come si fa tra due amici che dividono la stessa identica passione. Gino Zanussi è di Sacile, provincia di Pordenone, classe 1935, e per una vita ha condiviso con il fratello Flavio la passione per il ciclismo e l'attività di distribuzione di giornali nelle province di Treviso e Pordenone.


«Ho iniziato a seguire le gare di ciclismo nel 1946, è stato papà Riccardo a portarmi. In una di queste corse ho conosciuto Fausto Coppi, mi ha chiesto "Come ti chiami", "Gino" gli ho risposto e lui ha ribattuto "allora con te non ci parlo"» racconta.


Poi, qualche anno fa, un amore speciale: «Ho conosciuto Tadej Pogacar quando era allievo e da allora lo seguo sempre e qualche giorno fa ho avuto la possibilità di incontrare un grande personaggo innamorato di Pogi, Ernesto Colnago (classe 1932, ndr). Mi ha fatto visitare LA Collezione, mi sono emozionato, e abbiamo parlato di Tadej, di questo grande ragazzo che ci unisce e che ci riempie il cuore».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La gioia più bella per Lenny Martinez, figlio e nipote d'arte, arriva sul prestigioso traguardo finale di Nizza. Il francese della Bahrain-Victorious batte la maglia gialla Vingegaard nella volata a due: «Sono felicissimo, che vittoria - spiega Lenny, 22 anni...


È olandese l'urlo di vittoria sul traguardo di Cittiglio dove si è concluso il 27° Trofeo Binda: ad imporsi è stata infatti Karlijn Swinkels della UAE ADQ che ha regolato allo sprint le compagne di fuga Anna Van Der Breggen...


Tappa a Lenny Martinez, Parigi Nizza a Jonas Vingegaard. L'ottava e ultima tappa, partenza e arrivo a Nizza di 129 chilometri, è un affare tra il francese della Bahrain Victorious e il danese della Visma Lease a Bike che scappano...


Volata a ranghi compatti nella 109sima edizione della Popolarissima di Treviso, internazionale di classe 1.2, e successo di Davide Persico della MBH Bank CSB Telecom Fort già vincitore della classica trevigiana nel 2023. Il bergamasco ha superato Thomas Capra dellla...


Stremato, ma felice, lo svizzero Melk Zumstein del Velo Club Mendrisio vince il 65° Gran Premio San Giuseppe. Era dal 2019 che non si imponeva un corridore straniero. Ancora una volta la classica nazionale under 23, considerata dagli addetti ai...


Esausto ma sorridente per aver chiuso sul primo gradino del podio l'ultima tappa della Tirreno - Adriatico, Jonathan Milan si è presentato davanti ai microfoni è ha dichiarato:«Provo dolore e felicità allo stesso tempo. Questa settimana è stata molto dura,...


Per il terzo anno consecutivo Jonathan Milan mette a segno il colpo vincente a San Benedetto del Tronto. Il friulano della Lidl Trek si è imposto nella tappa conclusiva della Tirreno - Adriatico 2026, che oggi ha impegnato il gruppo...


Alessio Magagnotti trova subito la porta giusta tra i professionisti e si prende la sua prima vittoria con una volata di grande autorità. Il talento trentino della Red Bull–Bora Hansgrohe Rookies ha fatto sua la terza e ultima tappa dell’Istrian...


La prima “zampata” stagionale del forte e brillante spagnolo Aitor Groset Martinez (Team Vangi Tommasini Il Pirata) si è registrata a conclusione del 5° Memorial Paolo Baicchi al quale hanno preso parte un centinaio di juniores. La corsa su 22 giri...


Matteo Scalco ha messo a segno il colpo doppio nell’ultima e decisiva tappa del Tour of Rhodes. Il veneto della XDS Astana Development Team ha vinto per distacco la terza e ultima tappa - 156, 5 km con partenza e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024