BRAMATI. «REMCO E' UN CAPITALE, UN ERRORE NON INFORMARE L'ORGANIZZAZIONE. IL GIRO? COMINCIA DOMANI...». VIDEO

GIRO D'ITALIA | 18/05/2023 | 12:05
di Pier Augusto Stagi

Davide Bramati non si nasconde, non l’ha mai fatto e non lo farà mai. «C’è chi ha detto e scritto che l’altro giorno sono scappato sul motorhome, non è assolutamente vero. Dopo pochi chilometri era caduto Josef Cerny, che era davvero messo malissimo. Lo stavamo mettendo in ambulanza, ma lui ha insistito per andare avanti. All’arrivo non ho fatto altro che andare ad accogliere il ragazzo, per verificare come stesse, questo è quanto».


Poi inevitabilmente si torna a parlare dell’addio di Remco. «Lui è un capitale per la squadra, ha un valore inestimabile, e con il Covid non si scherza. In ogni caso c’è uno staff medico apposta che è qui per prendere questo tipo di decisioni. C’è chi corre con il virus in corpo? Non lo so, ma noi siamo per la tutela dei nostri ragazzi. Se un errore c’è stato è di comunicazione: si, era giusto informare l’organizzazione. Era assolutamente da fare e non è stato fatto. Per il resto, però, lasciate che i medici facciano il loro lavoro».


Copyright © TBW
COMMENTI
Mea Culpa
18 maggio 2023 14:41 Luca77
Finalmente è arrivato un “Mea Culpa”da parte di qualcuno della Soudal,ci voleva tanto ad ammettere di aver sbagliato a non avvisare l’organizzazione del ritiro della maglia rosa??dopo polemiche inutili (dott.Vanmol)finalmente un po’ di buonsenso.A mio modesto parere andrebbe rivisto l’ufficio stampa della squadra,non si può permettere ad un corridore,anche se si tratta del sign.Remco di avvisare tramite sms il secondo in classifica che abbandonerà il giro,prima ancora di un comunicato ufficiale.

Covid? Ancora?
18 maggio 2023 18:02 Asinoragliante
Solo nel ciclismo, e credo, solo in Italia, si parla ancora di Covid, ormai una scusa usata come arma dalle squadre per i loro scopi. Ha perso di credibilità Remco Evenepoel, la sua squadra, il giro d'Italia e il ciclismo in generale. Ripeto, solo nel ciclismo e precisamente in Italia si usa ancora la scusa del Covid per non far partecipare un atleta a una manifestazione. Dispiace davvero.

@ luca 77
18 maggio 2023 18:05 Albertone
Cio' comunque non giustifica la campagna diffamatoria, di chi ha dubitatp del covid. Allucinante

ma scusate
18 maggio 2023 20:14 Line
anche oggi altri ritiri , allora non mi sembra che sto covid non faccia male ai ciclisti ... gli sportivi vanno tutelati , in più il ciclismo ha durata di tante ore , e il fisico e sempre sottoposto a grandi sforzi ..

bergonzi, il Giro, certi team manager
18 maggio 2023 20:23 noodles
ha ragione Bergonzi in tutto e per tutto. Il giro è vittima e non certo colpevole di tutto quel che è successo. E poi, mica vorremo farci spiegare come si sta al mondo da certi Team managers e da certi medici ?

Non é questo il punto
19 maggio 2023 00:16 pickett
Se anche avessero avvisato subito l'organizzazione,cosa cambiava?Sarebbe stata solo una questione di forma,ma la sostanza non cambiava affatto.Il nocciolo della questione é un altro:se il bimbo avesse davvero tenuto al Giro,avrebbe aspettato almeno martedì prima di ritirarsi.Il covid può durare anche un giorno soltanto,o magari 2 o tre,non è detto che duri 2 settimane .A me i sintomi pesanti sono durati un giorno,e senza aver fatto il vaccino.Il bimbo aspettava solo una scusa per andarsene ,é questa la verità.

Ieri era già negativo
19 maggio 2023 10:26 SephoraAA
Il Signir Evenrpoel non ha aspettato tre giorni ,niente
Invece è già negativizzano
Complimenti a tutto il team!

Ieri era già negativo
19 maggio 2023 10:27 SephoraAA
* è già negativizzato

Negativizzato...
19 maggio 2023 11:21 Pippi2018
Negativizzato da cosa?
Dai su siate seri una maglia rosa pre 2020 non avrebbe mai e poi mai abbandonato per uno starnuto.
Dopo aver vinto la crono.
Prima del giorno di riposo e due tappe facili.

Contenti loro....
Ormai il Giro è ridotto ad una farsa.
I tamponi sarebbero da fare al cervello mi sa.

mettetelo
19 maggio 2023 14:05 fransoli
sotto una campana in assenza di aria, così si conserva meglio

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La caduta e il ritiro di Tadej Pogacar hanno creato grande scompiglio nel mondo del ciclismo e ha riaperto la strada a potenziali sorprese nella competizione spagnola. Non solo, ma anche ad un finale di stagione nel quale lo sloveno...


Nel Memorial Paolo Batignani-Natalino Crini a Donnini di Reggello organizzato dall’Aquila di Ponte a Ema per la categoria juniores, si è affermato il pratese Marco Spanio per quella che è stata la ventiduesima affermazione stagionale del Team Vangi Tommasini Il...


Non è davvero più il caso dopo tutti i lavori effettuati negli ultimi 3 anni grazie al Comune di San Vincenzo, definire l’impianto del Velodromo “E. Solvay” di San Carlo, località a pochissimi chilometri da San Vincenzo in provincia di...


Una volta i tuoi tifosi dicevano: "Il cielo è celeste, il ciclismo è Celestino". Oggi qui in Val di Sole il cielo è celeste, tinto dell'oro di Valentina Corvi e dell'argento di Martina Berta, e il CT è Mirko Celestino....


Oltre 700 presenze in bicicletta nell’arco di due giornate, tra attività agonistica e iniziative aperte alla cittadinanza: il 30° GP Fabbi Imola ha portato ancora una volta all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari centinaia di giovani, famiglie, società sportive e appassionati provenienti da numerose...


Tim Torn Teutenberg regala alla Lidl Trek il ventiseiesimo successo stagionale vincendo la Philadelphia Classic. Al termine dei 194 chilometri in programma, il 24enne tedesco ha superato in uno sprint ristretto Robert Donaldson del Team Jayco AlUla e Jonas Rutsch...


Enric Mas ha trionfato oggi nella nona tappa della Vuelta di Spagna, indossando finalmente la maglia rossa dopo un'attesa carica di emozioni. Ieri, a causa del ritiro di Tadej Pogacar, Mas era diventato leader della classifica generale, ma per rispetto...


Enric MAS. 10 e lode. Non vinceva da una vita (quattro anni), alla Vuelta da un’eternità (otto anni), ma oggi la vita gli sorride, dopo tanto penare, dopo tanta sofferenza, dopo tanto rincorrere. Oggi si fa inseguire, ma nessuno lo...


Quattro anni dopo. L'urlo di Enric Mas di certo non diventerà un famoso dipinto, ma lo spagnolo ha dimostrato che non si è ritrovato la maglia rossa sulle spalle per puro caso: il capitano della Movistar trionfa nella nona tappa...


La seconda tappa del Giro di Bulgaria, la Bourgas–Sliven di 105 km, conferma ancora il buon momento della Gallina Lucchini Ecotek Colosio, protagonista anche nella giornata odierna. Nel finale a ranghi compatti, Raffaele Veneri conquista un prezioso terzo posto, chiudendo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra