TOTA 2023. IMPRESA SOLITARIA DI SIMON CARR, IL TOUR È DI GEOGHEGAN HART

PROFESSIONISTI | 21/04/2023 | 15:10
di Carlo Malvestio

Firme britanniche sul Tour of the Alps: Simon Carr ha vinto la quinta e ultima tappa grazie ad una impresa solitaria e Tao Geoghegan Hart conquista per la sconda volta in carriera la vittoria finale nella corsa dell'Euregio.


Nella Cavalese-Brunico, Carr è stato bravo ad infilarsi nella grande fuga di giornata che si è sviluppata dopo metà corsa: all'attacco sono andati Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), Simon Carr, Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Juri Hollmann (Movistar), Matteo Fabbro, Florian Lipowitz (Bora-hansgrohe), Geoffrey Bouchard, Nicolas Prodhomme, Valentin Paret-Peintre, Andrea Vendrame (AG2R Citroën), Luis Leon Sanchez, Antonio Nibali (Astana Qazaqstan), Omer Goldstein (Israel-PremierTech), Luca Covili (Green Project-Bardiani CSF-Faizanè), Ådne Holter, Johannes Kulset, Magnus Brynsrud (Uno-X), Damien Howson, Gianluca Brambilla (Q36.5), Txomin Juaristi, Enekoitz Azparren (Euskaltel Euskadi), José Felix Parra (Equipo Kern Pharma) e Moran Vermeulen (Austria). 


Il gruppo maglia verde ha lasciato fare e così Carr ha avuto il modo di attaccare tutto da solo quando è iniziata l'ultima salita di giornata, quella di Riomolino: il portacolor della EF Education Easypost ha gestito con sapeienza il vantaggio nella discesa su Brunico e ha potuto così centrare il suo primo successo stagionale, il secondo in carriera dopo la Prueba Villafranca de Ordizia vinta nel 2020.

Al suo inseguimento Fabbro, Lipowitz, Kulset e Steinhauser, mentre il gruppo - pilotato dagli uomini della Ineos Grenadiers - ha tagliato il traguardo ad oltre quattro minuti con Geoghegan Hart che ha potuto festeggiare la terza vittoria cinque giorni sulle strade dell'Euregio. Nessuno ha provato ad attaccarlo sull'ultima salita, solo Matthew Riccitello (Israel-PremierTech) e Max Poole (Team DSM) hanno provato a mettere la testa fuori nella lotta per la maglia bianca. Nella volata finale, secondo posto per Steinhauser che ha completato la giornata trionfale della EF, mentre Matteo Fabbro ha chiuso al terzo posto di giornata.

Grande soddisfazione per Carr: «Dopo una settimana tutta all’attacco stamattina mi sentivo ancora bene, e non era scontato - ha ammesso il britannico -. Era una tappa non semplice da prevedere, perché prima c’è stata una fuga numerosa, poi è stata ripresa e poi ne è partita un’altra. Dove posso arrivare? Al momento ho un buon livello, i numeri mi dicono che in salita vado forte, ma nel ciclismo, si sa, non conta solo quello, è importante saper risparmiare le energie, rimanere fuori dai problemi. Continuo a lavorare per raggiungere il mio obiettivo, ovvero essere competitivo per la classifica generale delle corse a tappe. La squadra quest’anno ha fatto un salto di qualità, è vero, probabilmente perché abbiamo cambiato qualcosa nella preparazione, è cresciuto il budget, e ottenendo risultati la convinzione aumenta».

per rileggere la cronaca diretta dell'intera tappa CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1. Carr Simon (EF Education-EasyPost) in 3:43:28
2. Steinhauser Georg (EF Education-EasyPost) + 53
3. Fabbro Matteo (BORA-hansgrohe)
4. Lipowitz Florian (BORA-hansgrohe) + 55
5. Kulset Johannes (Uno-X Pro Cycling Team) + 01:21
6. Covili Luca (Green Project-Bardiani CSF-Faizanè) + 02:09
7. Bouchard Geoffrey (AG2R Citroën Team) + 02:40
8. Juaristi Txomin (Euskaltel-Euskadi)
9. Paret-Peintre Valentin (AG2R Citroën Team) + 02:50
10. Vendrame Andrea (AG2R Citroën Team) + 03:00

CLASSIFICA FINALE

1. Geoghegan Hart Tao (INEOS Grenadiers) in 19:29:50
2. Carthy Hugh (EF Education-EasyPost) + 22
3. Haig Jack (Bahrain Victorious) + 28
4. Cepeda Alexander (EF Education-EasyPost) + 36
5. Fortunato Lorenzo (EOLO-Kometa Cycling Team) + 38
6. Kämna Lennard (BORA-hansgrohe) + 45
7. Sivakov Pavel (INEOS Grenadiers) + 56
8. Buitrago Santiago (Bahrain Victorious) + 56
9. Gall Felix (AG2R Citroën Team) + 01:20
10. Træen Torstein (Uno-X Pro Cycling Team) + 01:34

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COMMENTI
Tao
21 aprile 2023 15:44 Carbonio67
Contento di rivederlo su buoni livelli, dato che dopo il suo famoso Giro sembrava la copia di se' stesso. Kamna in ottica giro mi sembra leggermente indietro.

Poca roba
21 aprile 2023 15:47 andy48
A mio parere, edizione abbastanza noiosa del Giro delle Alpi. Alla fine, distacchi risicati e cio' nonostante mai attacchi veri al leader.

ha prevalso
21 aprile 2023 16:42 fransoli
il tatticismo, constatata la solidità della INEOS i capitani hanno corso prevalentemente in ottica giro e pertanto non si sono visti attacchi alla leadership, che avrebbero comportato dispendio energetico e dubbi risultati. Vlasov ad esempio disputerà anche la Liegi Domenica e quindi è lecito supporre che al Tota lo abbiamo visto lontano dal suo vero potenziale. E forse ed è giusto così, perché se tutti gli altri vogliono avere solo una speranza di contrastare Remco e Roglic dovranno presentarsi al via della corsa rosa integri e al 110% delle proprie possibilità.

Noia?
21 aprile 2023 16:45 Oritiz
Siamo stati abituati male dai fenomeni delle classiche. Ma i paesaggi del Tota sono veramente belli!

Fortunato incolore
21 aprile 2023 17:12 marco1970
Fortunato è finito quinto in classifica a 38 secondi dal primo,conducendo una gara anonima.Non ha mai messo il naso alla finestra.Prova incolore.Speriamo che al Giro abbia più coraggio.Edizione della corsa modesta e noiosa.

Oritiz
21 aprile 2023 18:22 Ale1960
Il paesaggio del GIRO DELLE ALPI, e ci tengo a scriverlo così...è impareggiabile, ma ciò non toglie che la corsa sia stata di una noia unica, dominata da una sola squadra che ha potuto decidere la tattica migliore in ogni tappa. Non siamo riusciti a vincere una tappa neanche in questa corsa. Fortunato di una mediocrità unica.

Rai
21 aprile 2023 20:38 alerossi
Qualcuno dica ai commentatori che non si chiama ne tour ov e alps ne tour ov des alp.

Ciuf ciuf
21 aprile 2023 21:14 bove
Ma quanto non mi mancava il trenino a 400 watt medi?

Facciamo 2 conti?
21 aprile 2023 21:35 bove
Così per sfizio ho provato a fare 2 conti. Se una Profetional italiana ( o anche estera ) vincesse tutte le gare WT italiane per 3 anni di fila, non avrebbe punti a sufficienza per ambire al passaggio di categoria. Quindi la domanda è "a che serve?"
Se solo alcune squadre possono partecipare e raccogliere punti pesanti in gare WT, tutto il sistema a mio avviso non ha senso. A mio avviso per valutare le migliori Profetional dovrebbero misurarsi tutte nelle stesse gare. Non mi sembra tanto complicato da capire. Ma! Sicuramente mi sfugge qualcosa

Corsa pallosa
21 aprile 2023 22:24 lupin3
Purtroppo la superioritá Ineos coi suoi passisti scalatori ha portato a un'edizione abbastanza deludente

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