POZZOVIVO ALLA ISRAEL, FINALMENTE E' UFFICIALE: ESORDIO ALLA COPPI&BARTALI

MERCATO | 07/03/2023 | 13:24

Dicono che l'età sia solo un numero e Domenico Pozzovivo è pronto a dimostrarlo nel 2023 con la maglia della Israel - Premier Tech, grazie ad un accordo dell'ultimo minuto. Il 40enne italiano è l'epitome della motivazione e della determinazione e si è allenato tutto l'inverno nella speranza di trovare una squadra e ora, dopo aver firmato con IPT, è pronto a fare il suo debutto alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali.


«Sono lieto di dare il benvenuto a Domenico nel nostro team. Nonostante la sua età avanzata, ha dimostrato di avere ancora molto da dare. Rafforzerà la nostra squadra per il Giro e per le classiche italiane. Benvenuto in IPT» afferma Sylvan Adams, proprietario di IPT.


Il direttore generale dell'IPT Kjell Carlström ha sottolineato i punti di forza di Pozzovivo nella lotta per la classifica generale nelle gare a tappe come fattore chiave per la sua firma: «Guardando alle nostre ambizioni, crediamo che Domenico Pozzovivo possa rafforzare le nostre prospettive di classifica generale, in particolare al Giro d'Italia. È un combattente collaudato e un corridore che può ottenere eccellenti risultati, è un professionista per eccellenza ed è un piacere averlo all'IPT e vederlo scendere in campo correndo in casa alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali».

La stagione 2023 sarà la numero 19 di Pozzovivo come corridore professionista, una carriera durante la quale ha vinto tappe al Giro d'Italia, Tour de Suisse e Volta Ciclista a Catalunya e, nel 2022, è arrivato ottavo assoluto al Giro d'Italia.

«È un grande risultato entrare a far parte di una squadra che è felice di avermi e ripaga questi duri e difficili mesi di allenamento senza una squadra, ma allo stesso tempo è un punto di partenza per costruire una stagione molto buona. Partirò un po' più tardi del solito, è vero, ma con la stessa motivazione di sempre. Sicuramente il Giro d'Italia è uno degli obiettivi principali della stagione e per me essere nella top ten è l'obiettivo. Credo sia un risultato molto importante, vista anche la mia età e anche quello che è successo nella mia carriera in termini di infortuni e recupero. Ma il Giro non è l'unico obiettivo della stagione. Penso di poter essere presente nella classifica generale in alcune delle gare importanti di una settimana durante la stagione e anche essere in buone condizioni per le ultime classiche in Italia, in particolare Il Lombardia, che è una gara che mi si addice molto. Voglio ringraziare la dirigenza della IPT per aver creduto in me, e in particolare Valentino Sciotti di Fantini che mi ha spinto a unirmi al team e ha convinto la dirigenza delle mie qualità».

Copyright © TBW
COMMENTI
non comprendo
7 marzo 2023 16:16 alessandrom
come mai cosi tanta attenzione per l'ingaggio di un 41 enne, quando ogni anno ci sono under 23 ed elite che smettono per mancanza di ingaggio. di converso, ogni anno ci sono i giovani ragazzi, anche meritevoli, che rimangono senza squadra. sovente queste situazioni cadono nei dimenticatoio, come coloro che quest'anno hanno subito il ridimensionamento della androni, ovvero nel 2021 della vini zabù od ancora nel 2019 della nippo

alessandrom
7 marzo 2023 16:51 VERGOGNA
semplicemente perchè siamo aggrappati (Ganna a parte) a questi corridori qui. Lo scandalo non è Pozzovivo che corre a 41 anni, mi pare che lo scorso anno non abbia proprio fatto schifo... lo scandalo sono quelle squadre che tu citi (escluderei Androni che ha preso una cantonata dallo sponsor) che ogni anno fanno passare gente che non dovrebbe correre neanche tra gli amatori in alcuni casi o semplicemente non sono pronti in altri casi.... non sono un tifoso di Pozzovivo, ma di certo gente come lui, De Marchi, Oss non sono campioni ma finche hanno voglia di correre meritano di trovare un contratto

Apoggio vergogna
7 marzo 2023 20:06 Forza81
Dice il giusto. Ci sono squadre che hanno corridori che passano prof giusto per miracolo. Cosa attendersi se non fallimenti ? Meglio 1000 volte Domenico, che quanto a serietà e risultati non deve spiegare nulla a nessuno

domenico non dargli retta
7 marzo 2023 20:23 marco66
magari perche il 41 enne al giro dell emilia è arrivato terzo,si è fatto staccare
da due corridori scarsi come eric mas e certo taddeo pogacarro, noto sconosciuto.in salita è appena dietro (ma di poco) a pocacar, roglic, i l ex pescivendolo, bernal.... al lombardia ,se non cadeva sarebbe arrivato di nuovo con mas e taddeo, visto che il mercoledi era con loro sul san luca....
inoltre immensa professionalità e motore come pochi.Quando usciranno ventenni di questa caratura ,saremo tutti felici,per ora teniamolo stretto

W ILPOZZO
7 marzo 2023 20:51 PIZZACICLISTA
Se non avesse corso sarebbe finito il ciclismo...............complimenti a chi l'ha voluto. In quella squadra può sicuramente risolvere tanto.

Chiudete
8 marzo 2023 08:53 Carbonio67
Chiudete la sezione commenti, tanto pubblicate solo cio' che volete. Parlate sempre di alcuni team 'miracolosi', che pero' fanno zero risultati. Quindi ben vengano professionalita' come Domenico, che almeno sono concrete. Non gente che continua a fare proclami, ma poi colleziona solo figure.

rispondo ai commenti seguenti al mio iniziale
8 marzo 2023 09:39 alessandrom
per me pozzovivo può continuare a correre fino a 50 anni, non è questo il punto. ritengo solamente che situazioni diverse e di corridori che non sono affatto di basso livello (mi vengono in mente ad esempio gli ex gazprom quali cima e canola rimasti appiedati per la chiusura del team) abbiano avuto una attenzione largamente inferiore rispetto a pozzovivo (il cui tema dell'ingaggio sembrava questione di interesse comunitario).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato a promuovere e valorizzare la diffusione di informazioni nell’ambito dell’offerta di pubblica utilità e, più in generale, delle attività connesse al servizio pubblico radiotelevisivo, con...


Il ritorno a sorpresa di Mads Pedersen alla Milano-Sanremo (da lui poi conclusa con un ottimo quarto posto) rischia di essere l’unica notizia positiva in una prima parte di stagione che è stata e continua a essere marchiata dalla...


La Turnhout Gravel, valida come ottava tappa stagionale (la quarta nell’anno solare 2026) delle UCI Gravel World Series, ha visto brillare le stelle di Nicole Frain e Jarno Bellens. La trentatreenne australiana del team Factor Racing, già a segno...


La Settimana Internazionale Coppi e Bartali si prepara a vivere una nuova edizione di grande spessore tecnico e sportivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti del panorama ciclistico internazionale. La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia,...


Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare e consentendo prestazioni più alte per più tempo. Non è un'evoluzione:...


Chissà cosa avrebbe detto e pensato il Bepin Drali, nel vedere il suo marchio sulle strade della Milano-Torino e della Sanremo. Piccolo grande uomo, ironico e riservato, veloce di mani e di testa, pronto a festeggiare con quella “punturina” che...


La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota agevolata è infatti disponibile solo fino al 31 marzo 2026, una scadenza...


Ancora una volta il Teide ha messo in difficoltà alcuni corridori a causa del meteo avverso e questa volta ad essere seriamente preoccupato è stato Remco Evenepoel, che  a rischiato di non arrivare in tempo al Giro di Catalogna. Il...


Madame Souza e il nipote Champion, appassionatissimo di ciclismo, che corre il Tour de France coinvolto in un giro di scommesse clandestine. Antonio Ricci che, con il figlio Bruno, a Roma disperatamente cerca una bicicletta che gli è stata rubata....


21 anni dopo il suo trionfo alla Milano-Sanremo, Alessandro Petacchi è nuovamente a braccia alzate sull’iconico traguardo di Via Roma. Stavolta, però, niente di ufficiale o agonistico, è un semplice modo per finire al meglio una pedalata organizzata da DMT...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024