GIRO D'ITALIA. ADDIO A FRANCO ZANGRANDI, IL "PILOTA" DI TORRIANI E RASCHI

LUTTO | 04/02/2023 | 07:57
di Giuseppe Figini

E’ scomparso il 31 gennaio, all’età di ottantaquattro anni, in una residenza sanitaria di Cuggiono (provincia di Milano), Franco Zangrandi, un nome che ricorda uno dei piloti dell’ammiraglia del Giro d’Italia. E a bordo c’erano il patron Vincenzo Torriani, sovente in piedi, fuori dal tettuccio per assolvere i suoi compiti di direttore di corsa con fischietto e bandierine, e Bruno Raschi, grande firma e responsabile del ciclismo della “rosea”, sempre seduto al suo fianco vestendo, sovente, l’inappuntabile giacca blazer con bottoni dorati e cravatta “regimental”, che manteneva il suo unico, elegante, “aplomb” anche nelle fasi più concitate di corsa.


Francesco ma solo Franco per tutti, Zangrandi, milanese doc, trasferitosi a Legnano tre anni fa, per un decennio circa, dopo varie esperienze in altri settori della carovana, è stato alla guida dell’ammiraglia delle corse rosa. Aveva rilevato il posto prima ricoperto da Nando Civoli, graduato della vigilanza urbana di Milano e papà del giornalista televisivo Marco Civoli, poi passato ad affiancare l’amico Ermete Guallini, nell’organizzazione della sicurezza alle partenze e agli arrivi. Per vario tempo molti appartenenti al corpo dei vigili milanese, in gergo meneghino i “ghisa”, così definiti, nella versione prevalente, per il copricapo di colore grigio così come la divisa che ricordavano le tonalità della lega ferrosa, dedicavano le loro ferie alle corse. Il grande Alfredo Binda e altri suoi coetanei li indicavano con l’antico termine meneghino di “survegliant” (è intuibilissima la traduzione).


Suoi colleghi di guida sulle vetture della “direzione corsa” - all’epoca di stretta e unica pertinenza dell’organizzazione mentre il collegio di giuria vigilava esclusivamente sulla disciplina regolamentare della gara – sono stati il veterano, di lunghissimo corso, Isidoro Rimoldi, comasco di Appiano Gentile, proveniente da una specialità di guida un po’ alternativa…, di poche parole, che era con Giovanni Michelotti, il vice di Torriani, il veneto-lombardo Franco Marton era con Dante Garioni alla coda del gruppo principale e molto più avanti, Cesarino Sangalli, il notissimo cartografo-ispettore con Roberto Gentile, altro vigile milanese, amicissimo di Zangrandi, al volante.

Poi, verso la metà del 1980, sale alla guida dell’ammiraglia del patron Alberto Della Torre, già corridore di buon livello che diverrà poi responsabile arrivi.

Franco Zangrandi ha sempre mostrato il suo carattere gioviale, aperto, improntato all’allegria, come ricordano la moglie Rachele e i figli Fulvia e Dario ai quali inviamo sentite condoglianze anche da parte di molti “seniores” delle corse rosa e di tuttoBICI e tuttobiciweb.it

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine della tappa, il pensiero di Tadej Pogacar è andato immediatamente a Jonas Vingegaard. Il campione sloveno, che dal 2021 si è diviso con il danese le vittorie al Tour de France, non ha nascosto la propria amarezza per...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Ieri ci aveva commosso, oggi ci esalta! Vince in mezzo a quei due, vince soprattutto davanti a Lui, a quello imbattibile, a quello che non fa regali. Remco si va a prendere quello che sente...


Remco Evenepoel firma una delle vittorie più importanti della sua carriera e conquista la quindicesima tappa del Tour de France 2026, con arrivo a Plateau de Solaison, al termine di una giornata che sembrava destinata a essere ricordata soprattutto per...


Ancora una tragedia da raccontare, ancora l'ennesima vittima della strada, ancora sangue sull'asfalto. Un incidente mortale si è verificato nel comune di Massarosa,  sulla via di Montramito. Un ciclista di circa 60 anni ha perso la vita in seguito allo scontro...


A commentare i controlli antidoping che ci sono stati nella notte è Richard Plugge, il CEO della Visma-Lease a Bike che alle telecamere di Wielerflits ha voluto esprimere il proprio punto di vista su quanto accaduto: «Alle due di notte...


Con una delle sue migliori prestazioni di sempre in salita, Remco Evenepoel vince a Plateau de Solaison e si porta a casa la tappa 15 del Tour de France 2026. Il fuoriclasse belga ha battuto allo sprint un Tadej Pogačar...


Vincenzo Carosi chiude in bellezza la Ciociaria in Giro juniores, firmando una prestigiosa doppietta. L’ex tricolore del Team Coratti, già vincitore della prima semitappa della prima tappa, si è imposto anche nella seconda e ultima frazione di Sora, confermando brillantezza...


Una curva a destra, il treno della Visma Lease a Bike in testa a fare l'andatura per inseguire i battisttrada e il quinto corridore che finisce a terra, perdendo l'anteriore e andando a sbattere sul cordolo che delimita la strada:...


Luca Gugnino mette la firma sulla classica Sandrigo–Monte Corno juniores, imponendosi con autorevolezza al termine di una selezione ristretta nelle fasi decisive della salita. Il piemontese del Piasco, già considerato uno dei prospetti più interessanti della categoria, ha preceduto il...


Prima vittoria stagionale per Andrea Alfio Bruno. Il siciliano del Team Hopplà si è infatti aggiudicato il 41simo Gran Premio città di Montegranaro per elite e under 23 che si è disputato nelle Marche. La corsa è stata risolta da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra