OIOLI. «MI HA CONVINTO IL PROGETTO DELLA Q36.5, POTRO' CORRERE TANTO IN ITALIA E POI...»

CONTINENTAL | 30/01/2023 | 08:10
di Alessandro Brambilla

Nella scorsa stagione Manuel Oioli ha vinto due cronosquadre. Ora è all’ isola Gran Canaria a preparare in grande stile la sua seconda stagione tra gli under 23. Sulla principale isola del noto arcipelago spagnolo nell’Oceano Atlantico si allena con altri “under” italiani e alcuni professionisti. «Ho già totalizzato quasi 45 ore d’allenamento qui alla Gran Canaria – afferma Manuel, diciannovenne di Cureggio (Novara), Campione d’Italia su strada da esordiente e diplomato al liceo linguistico – molte delle quali pedalando accanto ai professionisti, faticando e divertendomi sulle montagne: sono salito anche fino a quota 1250 partendo dal livello del mare. Nei prossimi giorni andrò più in alto».


Manuel rimarrà alla Gran Canaria fino a domani poi continuerà ad allenarsi su strade del Lago Maggiore. Oioli ha compiuto una mossa importante e coraggiosa abbandonando a fine 2022 il team Eolo-Kometa dei manager Ivan Basso e Alberto Contador per passare alla Q36.5 Development. E’ la squadra dall’elegante maglia grigia e nera che funge da satellite alla Q36.5 professionistica dell’uomo immagine e consulente tecnico Vincenzo Nibali. In Italia la Q36.5 Development del diesse Daniele Nieri ha base operativa a Lucca.


Lo “Squalo dello Stretto” e i direttori sportivi schiereranno Oioli alla Figueira Champions Classic riservata ai professionisti il 12 febbraio. «Se tutto andrà bene – aggiunge Manuel – saranno numerose le occasioni in cui correrò tra i professionisti quest’anno però ci tengo ad ottenere risultati importanti pure in classiche per under 23».

Il 25 febbraio parteciperà alla Firenze-Empoli e il 26 al Gran Premio di Misano per elite e under 23. «I miei rapporti con lo staff Eolo erano buoni - precisa Manuel - e li ringrazio per il supporto ricevuto. Ho preferito la Q36.5 per il progetto che Nieri mi ha illustrato. Competizioni professionistiche a parte, potrò disputare tante gare in Italia under 23, mentre l’anno scorso mi facevano gareggiare prevalentemente in Spagna. Cronometro a squadre a parte, non vinco una corsa dal 10 ottobre 2021, ovvero la classica di Sirmione per juniores: un periodo troppo lungo per uno come me. E’ bello trionfare nelle cronosquadre, cementa il gruppo tuttavia il primo posto “singolo” sull’ordine d’arrivo regala altre impareggiabili soddisfazioni».

Manuel mette nel mirino gare come Palio del Recioto, Giro del Belvedere, Gran Premio di San Vendemiano, tutte internazionali di primavera dal grande spessore. Alla Q36.5 trattano gli under 23 come i professionisti. «Ho a disposizione una bici Scott da cronometro, due da corsa in linea e presto me ne daranno un’altra. E’ un team molto organizzato».

Per il momento nessuna bici da pista: «Da esordiente e allievo - puntualizza Manuel - in pista ho vinto divertendomi. Adesso mi concentro sulla strada, più avanti si vedrà». Su strada Manuel è stato spesso azzurro da junior: «E lo vorrei essere quest’anno al Mondiale».

Manuel è apprezzato dal ct azzurro degli under 23 Marino Amadori. «Oioli – afferma il ct dell’Italia – ha belle caratteristiche per le classiche con salite di media difficoltà. E’ un corridore ancora tutto da valorizzare e l’ho detto anche al suo ds Daniele Nieri. Manuel ha necessità di crescere nei confronti internazionali e noi lo aiuteremo. Cercherò di inserirlo tra i titolari in alcune gare a tappe all’ estero alle quali parteciperemo come Nazionale, e poi a qualche prova di Coppa delle Nazioni. Io e Nieri ci stiamo lavorando e in linea di massima abbiamo già pianificato la stagione 2023».

Riguardo i risultati Oioli vorrebbe avere pancia piena a fine agosto: «Logicamente per convincere lo staff Q36.5 a schierarmi quasi costantemente nelle gare professionistiche di fine stagione; ci tengo in particolare alla Tre Valli Varesine. Sono novarese, quindi è una gara vicina a me».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Giro d’Italia Women 2026 si svolgerà dal 30 maggio al 7 giugno e proporrà nove tappe per un totale di 1.183, 7 chilometri e 12.300 metri di dislivello totale. Il percorso attraverserà gran parte del Nord Italia con frazioni...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. Sono loro i più umani e i più umili....


Pianura Padana e rilievi trentini, mix perfetto per una tappa da fughe. È la giornata numero 17 del Giro d'Italia, si va da Cassano d'Adda - casa di Gianni Motta - ad Andalo, 202 i chilometri in programma con 3.000...


La diciassettesima tappa del Giro d'Italia, la Cassano d’Adda-Andal, sarà anticipata da una nuova edizione di “Un Giro nel Giro”, l’iniziativa di pedalate amatoriali dedicata a clienti e appassionati di ciclismo, organizzata da Banca Mediolanum lungo il percorso della corsa...


Bilancio più che positivo per Matteo Fiorin in Germania. L’azzurro, in gara con la Nazionale Italiana della pista, ha preso parte alla prima edizione del Bahnen Tournee, andato in scena nel velodromo di Darmstadt‑Dudenhofen, centrando quattro podi in altrettante prove....


Per appena un secondo e quarantacinque centesimi la Solution Tech NIPPO Rali interrompe l’egemonia del Team UKYO al Tour of Japan conquistando la cronosquadre di Ooshika valida come terza tappa. Con il tempo di 15:44.18 la formazione italiana è...


Il Velo Club Sovico si aggiudica lo scontro diretto con la Salus Seregno De Rosa e porta a casa il Trofeo Don Orione riservato alla categoria Giovanissimi che si è svolto a Seregno in provincia di Monza e Brianza.La formazione...


Con l’approssimarsi dell’importante ricorrenza, a 80 anni dal Referendum del 2 giugno, vittoria della Repubblica sulla Monarchia, forse anche quando si parla di Giro sarà il caso di limitare i riferimenti al Re. Che poi la corsa rosa un Sovrano...


Axel e Lotte hanno detto sì. In segreto, senza proclami e con pochi intimi al loro fianco, il figlio di Eddy Merckx (nonché team manager della Hagens Berman Jayco, devo team della Jayco AlUla) e la pluri-iridata Kopecky si sono...


Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024