SAN JUAN. L'EMOZIONE DEL DEBUTTO TRA I GRANDI DI MARCO FRIGO

INTERVISTA | 23/01/2023 | 09:00
di Giulia De Maio

Al via della Vuelta a San Juan conosciamo Marco Frigo, uno dei volti nuovi del gruppo dei professionisti. Il 22enne di Bassano del Grappa cresciuto nella Seg Racing e alla Israel Cycling Academy, ora in forza alla Israel Premier Tech ha esordito ieri tra i grandi del ciclismo mondiale in Argentina (nella foto è affiancato al compagno Giacomo Nizzolo, ieri 3° nella prima tappa, ndr) e, prima del via, ci ha raccontato un po' di lui e dei sogni che ha intenzione di inseguire in sella alla sua bicicletta.


Sei emozionato al debutto ufficiale nella massima categoria?


«Sì, anche se ufficiosamente mi sembra di averlo fatto già un anno fa visto che anche nel 2022 ho avuto modo di fare diverse esperienze nella massima categoria con il vivaio del team attuale. Ho affrontato un bel percorso per arrivare fin qui quindi per me non è un salto nel vuoto, anche se sono consapevole che posso migliorare tantissimo. Quello del professionismo è un mondo che diciamo ho già assaporato e di cui è bello ora far parte a tutti gli effetti».

Su cosa devi lavorare maggiormente?

«A livello fisico ho ancora dei margini di miglioramento, sono 1.88 mt per 73 kg. Per andare forte in salita dovrei limare ancora qualcosina, ma è un processo che verrà con il tempo, senza troppo stress. In più devo migliorare a livello di tattica di gara e gestione dello sforzo. È chiamato mondo dei professionisti non a caso e vista la mia età ho tempo per imparare e crescere. Mi immagino corridore da corse a tappe, anche se non riuscissi a diventare un leader, vorrei esprimermi al meglio in questo tipo di gare».

Il programma del tuo primo anno tra i big cosa prevede?

«Principalmente corse a tappe di una settimana. A febbraio mi aspettano un paio di gare in Francia di un giorno, a marzo Tirreno-Adriatico, Coppi e Bartali, Giro di Svizzera e via andare. Non ho un obiettivo particolare, se non di accumulare esperienza e ricercare buone sensazioni per essere di supporto alla squadra e, perchè no?, ricercare un risultato personale».

La bicicletta come è entrata a far parte della tua vita?

«Ho iniziato a pedalare a 8 anni. Papà Fabio ha corso fino al dilettantismo ma non mi ha mai spinto verso il ciclismo. Mamma Marta invece ha preteso che imparassi a nuotare, una volta assimilati stile libero e dorso, mi sono avvicinato spontaneamente alle due ruote. Il supporto della famiglia non è mai mancato. Oltre ai miei genitori, ho sempre potuto contare sui miei due fratelli, Dario che ha 2 anni più di me e Davide, che è 7 anni più giovane. Entrambi sono appassionatissimi di ciclismo, il piccolo ha anche corso da allievo con il Veloce Club Bassano. In questi giorni da casa ho sentito una bella spinta, che mi sprona a fare bene, ma è solo l'inizio di un'avventura spero lunga e ricca di soddisfazioni».

Ai tifosi che ancora non ti conoscono, come vorresti presentarti?

«Sono un ragazzo molto tranquillo, generoso e senza troppi grilli per la testa. Mi ritengo consapevole dei miei mezzi e umile al tempo stesso, vedremo dove potrò arrivare... Sono diplomato in Elettrotecnica e ora sono iscritto a Ingegneria Gestionale all'Università, sto cercando di portare avanti sia gli studi che il ciclismo anche se è difficile tenere il passo con gli esami. Nei giorni scorsi avrei dovuto affrontare Disegno Meccanico, ma non è stato possibile per via del fuso orario. Avrei dovuto dare l'esame alle 3 del mattino e alla vigilia della mia prima gara tra i pro' era praticamente impossibile. Proverò a incastrarlo tra una gara e l'altra a marzo. Passioni extraciclistiche? Amo qualsiasi veicolo a motore, in particolare le auto da rally, e la montagna».

Campioni di riferimento?

«Sono cresciuto avendo come idolo Fabian Cancellara, oggi ammiro ogni corridore dal primo all'ultimo. Ognuno merita rispetto per la fatica che comporta questo lavoro. Secondo me i professionisti sono tutti campioni, chi più forte e chi meno, quindi tengo gli occhi aperti per imparare da chiunque e prendere ispirazione da chi raggiunge gli obiettivi che si è prefissato».

Chiudiamo parlando di sogni.

«Da bambino desideravo diventare professionista, ora che ho raggiunto questo traguardo se devo spararla proprio grossa dico che il sogno più grande sarebbe vincere il Giro d'Italia. Conquistare la maglia rosa magari è un desiderio irraggiungibile, ma portare a casa una tappa è un obiettivo che non ho pudore a rivelare».

Copyright © TBW
COMMENTI
ovviamente...
25 gennaio 2023 21:44 tinapica
...il fratello Dario non è QUEL Dario Frigo, per ragioni anagrafiche...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Stefano Viezzi concede il bis e rimane il Campione Italiano Under 23 di Ciclocross. Il friulano della Alpecin Premier Tech, vincitore del titolo l'anno scorso a Faè di Oderzo e anche del campionato juniores a Cremona nel 2024, ha recitato...


Ci sono uomini che vincono senza bisogno di applausi. Uomini la cui grandezza non si misura in titoli o trofei, ma nella coerenza, nella dignità, nella semplicità con cui affrontano la vita. Franco Balmamion è uno di loro. Oggi spegne...


La trentina Nicole Azzetti si è laureata a Brugherio (Mb) campionessa italiana donne juniores di Ciclocross. La 17enne di Ala di Trento, portacolori del Team Ale Colnago, si è imposta per distacco anticipando la compagna di squadra Elisa Bianchi che...


Patrik Pezzo Rosola (Fas Airport Services Guerciotti Premac) si riconferma campione italiano juniores di Ciclocross. Il figlio d'arte ha conquistato il titolo a Brugherio dove è in corso la seconda giornata degli Assoluti del fuori strada. Pezzo Rosola ripete così...


La prima diretta dell'anno su tuttobiciweb e su CiclismoLive è una diretta... tricolore. Oggi infatti trasmetteremo la lunghissima giornata dei campionati italiani assoluti di ciclocross che si svolgeranno a Brugherio. Le telecamere del Team Rodella si accenderanno alle 9.00 per...


Dopo il matrimonio durato sette stagioni con il fenomeno Remco Evenepoel, la Soudal-Quick Step - squadra simbolo del Belgio - ha iniziato una nuova era. Otto nuovi acquisti, tra cui Jasper Stuyven, vincitore della Sanremo 2021, e Dylan Van Baarle,...


Negli ultimi giorni, con la notizia che la Cofidis potrebbe verosimilmente disertare il Giro d’Italia dando così a RCS Sport la possibilità di elargire una terza wildcard, si è parlato a lungo delle formazioni che potrebbero ambire allo spot...


Paul Magnier è uno dei corridori più attesi per questa stagione. Il ventunenne francese della Soudal-Quick Step ha centrato ben 24 successi nelle prime due stagioni da professionista, ha allungato il contratto sino al 2029 e, accompagnato dal destino di...


Le OLIMPIADI INVERNALI 2026 denominate “Milano-Cortina” si stanno avvicinando rapidamente e la fiaccola olimpica risale la nostra penisola con tedofori di varia estrazione sportiva che svolgono l’importante ruolo con orgoglio. E Marino Vigna, milanese, vigoroso esponente della classe 1938, componente...


Ora è ufficiale: dal 2026 il team toscano si chiamerà Neri Sottoli – Lucchini Energy. L’unione tra le due realtà - la pistoiese Neri Sottoli, storica azienda nel settore alimentare guidata da Stefano e Alessio Baronti, e la bresciana Lucchini Energy,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024