L'ORA DEL PASTO. LA SQUADRA PIU' IMPORTANTE

NEWS | 15/01/2023 | 08:08
di Marco Pastonesi

Partecipano, ma senza dorsale. Pedalano, ma senza bici. Partono e arrivano, ma fuori classifica. Scattano, sgommano, sfrecciano, ma fuori sella. Spingono, ma fuori regolamento. Tirano, ma fuori corsa. Corrono, ma a piedi. Preparano, presenziano, presidiano, si preoccupano, si prestano, si prodigano, ma anonimamente, silenziosamente, generosamente.


Volontari. La squadra più importante. Non hanno maglia, ma giubbetto, spesso quello giallo o arancione, smanicato, catarifrangente, ad alta visibilità. Non hanno sponsor, ma spirito, spirito di corpo, spirito di gruppo, spirito di appartenenza. Non hanno ambizioni, ma coscienza, responsabilità, anima. Non hanno ipegni, quel giorno, se ne sono liberati, o li hanno rimandati, o vi hanno rinunciato, senza mai chiedersi troppi perché.


E sono fondamentali, indispensabili, decisivi. Senza di loro non si comincia neanche: corridori e direttori, giudici e meccanici, massaggiatori e cronometristi rimarrebbero a casa, o al bar, o sui rulli, o in officina. E pensare che tutti, chi più e chi meno, premiati, pagati, stipendiati, rimborsati, e invece loro no, una stretta di mano, una pacca sulle spalle, un grazie tante, e via, certe cose si fanno per convinzione più che per convenienza, per soddisfazione più che per elargizione, per allegria più che per galanteria.

Campionati italiani di ciclocross, a Ostia Antica, ieri e oggi. Un grande appuntamento, un grande progetto, una grande organizzazione, un grande sforzo, una grande fatica, un grande spazio. Tutto alla grande. Cinquecento atleti, più altri cinquecento famigliari, più altri cinquecento addetti ai lavori, più altri cinquecento spettatori e appassionati. Più – più di tutti – loro, i volontari. Che si fa sempre più fatica a raccogliere, reclutare, ritrovare. Sarà stata la pandemia, sarà stato il mancato ricambio generazionale, saranno stati cento altri motivi, la superficialità, la fretta, la disattenzione, la distrazione, neppure essere in bolletta aiuta a dedicarsi agli altri solo per il gusto di dare invece di prendere, di offrire invece di ricevere, di regalare invece di pretendere.

La volontà dei volontari significa poter volere, saper volere, voler volere. Hai voglia.

Grazie ai volontari, i conti tornano. E’ che sono i volontari, da un po’, a non tornare più.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024