LUCA ZAINA, UN FIGLIO D'ARTE CHE AMA CROSS E MTB

INTERVISTA | 05/12/2022 | 08:04
di Danilo Viganò

Figlio d'arte Luca Zaina... di padre e di madre. Papà Enrico ex professionista, vinse di tre tappe al Giro d'Italia, una alla Vuelta e la Settimana Bergamasca, e fu secondo in classifia geneale al Giro d'Italia 1996 dietro Pavel Tonkov, mentre la mamma Nadia De Negri è stata campionessa italiana di Mtb, azzurra ai mondiali e agli europei e riserva alle Olimpiadi di Atlanta '96 quelle del trionfo di Paolo Pezzo. Il giovane Zaina, 15 anni, ha iniziato la sua carriera ciclistica con la Mountain Bike. Un percorso sportivo sbocciato praticando prima Atletica Leggera, il Nuoto e poi il Calcio che lo hanno trasformato gradualmente in un ciclista, anche perchè in casa aveva la grande passione per la bici dei genitori.


"Mi sono divertito praticando altri sport, poi con il calcio non sopportavo i richiami e i rimproveri del mister e ho lasciato perdere. Mio padre usciva in mountain bike e una volta sono uscito anch'io, da lì ho preso l'abitudine e la passione di andare in bicicletta".


Ti senti un privilegiato per essere figlio d'arte?
"I miegi genitori mi hanno insegnato a non avere grandi aspettative sul loro passato, ma di seguire la mia strada e dare il massimo dell'impegno. Finora non ho ottenuto grandi risultati, ma in cuor mio sento di migliorare anno dopo anno e l'atsmosfera delle corse mi piace sempre di più".

A questa età che corridore ti vedi?
"Mi vedo un ciclista in crescita, specializzato soprattutto nelle gare di mountain bike. Quest'anno ho voluto provare a correre su strada, sinceramente devo ammettere di non sentirmi a mio agio, anche perchè a stare in gruppo non sono abituato e mi fa un pò paura. Ho bazzicato fin da piccolo con il rampichino e ora sto gareggiando nel Ciclocross. Se sto facendo progressi in questo nuovo settore devo ringraziare il mio direttore sportivo Nicola Loda (ex professionista) che ha avuto molta importanza e mi sta aiutando a tirare fuori tutto il mio potenziale. Mi rende le cose più facili e anche in corsa sento più benefici".

Hai qualche big di cui apprezzi il suo stile di corsa?
"Uno in particolare, Van Der Poel. E' il mio ciclista preferito. Ammiro la sua capacità di vincere ovunque e di come sa distribuire bene le sue forze in tutte le specialità. E' un corridore a cui vorrei assomigliare. Poi ho ammirato molto anche Vincenzo Nibali per tutto quello che ha fatto".

Cosa chiedi al nuovo anno?
"Di fare meglio e di ottenere qualche importante piazzamento nelle gare nazionali di mountain bike. Inseguo un obiettivo particolare, che sono i campionati italiani giovanili che si svolgeranno a luglio proprio a Nave dove abito. Li organizza papà e la sua società (Mtb Zaina Academy) e farò di tutto per assicurarmi la partecipazione".

LA SCHEDA
Luca Zaina è nato il 2 luglio 2007 a Gardone Val Trompia e risiede a Nave, in provincia di Brescia. Frequenta il Liceo Scientifico Sportivo "Marco Polo" di Collebeato, e in bici ha iniziato dalla categoria Giovanissimi-G6 con la società del padre, il gruppo sportivo Club Zaina. Il padre Enrico lavora come operatore turistico per la caccia e organizza eventi con Sonny Colbrelli, Marco Velo e Paolo Zanni. Mamma Nadia gestisce un negozio di cicli a Concesio. Luca ha un fratello maggiore, Michele, che gioca a Rugby, e una sorella Alice. In questa stagione invernale, al secondo anno con gli allievi, ha arricchito il suo livello gareggiando nel Ciclocross per i colori del Team Piton Minuter T&T Italia: quinto a Ciliverghe di Mazzano, settimo nel Master di Fanano (Mo) e ottavo al Campionato Lombardo di Solbiate Olona finora i suoi migliori risultati. Quando corre su strada lo fa per la formazione Aspiratori Otelli di Sarezzo, mentre sui terreni del Cross Country, dal prossimo anno tornerà ad indossare la maglia del team casalingo MTB Zaina Academy di cui è presidente la madre.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alla presentazione degli eventi primaverili RCS la scorsa settimana c'era pure Moreno Moser, vincitore nel 2013 della Strade Bianche. Dalla corsa senese giovane ma già mitica, e rinnovata quest'anno con doppio circuito finale e distanza complessiva di 215 chilometri, parte...


Il mese di marzo è alle porte e si comincia a sentire profuno di primavera, almeno per quel che riguarda il ciclismo. E la primavera, come preambolo alle grandi classiche, porta con sé l'appuntameto con le prime gare a tappe...


Q36.5 introduce Elemental: la nuova collezione per la primavera e l’estate del 2024. La nuova collezione si compone di due linee capisaldo del marchio bolzanino: Dottore Pro e Gregarius Pro. Nei prodotti Dottore Pro, Q36.5 utilizza un tessuto tridimensionale caratterizzato da un tempo di asciugatura più...


La Coppa San Geo che si corre sabato 24 febbraio con partenza da Ponte San Marco e arrivo a San Felice del Benaco, fin dalla sua prima edizione è stata seguita, descritta, corteggiata e vinta da giornalisti e corridori che...


Il più giovane della squadra è il lucchese Pini che compirà 19 anni il 7 marzo prossimo; quello con la maggiore età invece Senesi classe 2002. E’ una squadra giovane, tutta di under 23 la lucchese Gragnano Sporting Club-La Seggiola,...


“Aspettando…… il Tour de France” che partirà da Firenze il 29 giugno, arriva sabato prossimo la Firenze-Empoli, la classica promossa dai compianti Paolo Marcucci e Renzo Maltinti nel 1988 e che da allora apre in Toscana la stagione dei dilettanti....


Oggi, 14 anni fa, morì Vanni Pettenella. Grazie al Comune di Milano, e in particolare al Municipio 9, ho dato parole e voce a questo podcast sulla vita e i miracoli di un pistard geniale e semplice. A ricordo di...


La tappa più dura del Tour du Rwanda arriva già al terzo giorno su otto: sette Gran Premi della Montagna in 140 chilometri a premiare il giusto mix di tenuta e potenza. Un tragitto da Huye a Rusizi che premia...


In un ciclismo amatoriale che oggi sembra trasformato, continua a crescere la passione per il Gravel, del resto è piuttosto evidente che i nuovi appassionati si moltiplichino alla velocità della luce e con loro le manifestazioni dedicate in tutta la...


Un vero e proprio festival della UAE Team Emirates nella seconda tappa dell'UAE Tour, la crono di 12 km disputata con partenza e arrivo ad Al Hudayriyat Island. Ad imporsi è stato Brandon McNulty che ha pedalato a 53, 978...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi