WARREN BARGUIL: «DOPO IL TRIATHLON, FINALMENTE POSSO DEBUTTARE AL GIRO»

INTERVISTA | 25/11/2022 | 09:09
di Giulia De Maio

Tutti i corridori del mondo sognano il Tour de France, me ce n'è uno che alla Grande Boucle predilige il Giro d'Italia. Non è un nostro connazionale, ma Warren Barguil, 31enne bretone di Hennebont che quest'anno debutterà alla corsa rosa con ambizioni importanti. Abbiamo incontrato il capitano dell'Equipe Arkéa Samsic quest'anno vincitore della quinta tappa della Tirreno-Adriatico con arrivo a Fermo e del Gp Miguel Indurain nella sede della Bianchi, nella quale ha dimostrato tutta la sua curiosità per materiali e aspetti tecnici della Oltre RC su cui ha già macinato diversi chilometri come tester d'eccezione.


Soddisfatto della stagione da poco conclusa?


«Sì, fino al ritiro forzato dal Tour de France era andato tutto per il meglio. Purtroppo ho dovuto abbandonare la Grande Boucle e ci ho messo moltissimo a riprendermi dal virus. Uscivo due ore in bici e passavo il resto della giornata a dormire. È stata una malattia lunga, ne sono uscito praticamente quando era ora di correre il Gp di Plouay, la mia corsa di casa. In Canada sono andato bene poi prima de Il Lombardia sono diventato papà per la seconda volta e ho mancato qualche allenamento. La condizione si è dimostrata sufficiente per cogliere il 12° posto, avrei voluto la top ten».

Come hai trascorso le vacanze?

«Sono in partenza per l'isola di La Reunion, mi aspettano 12 ore di volo con due bimbi piccoli e il mio primo triathlon, da 0 a 3.000 metri. Mi sto allenando per non fare figuracce nel nuoto e nella corsa a piedi, quest'ultima è la disciplina in cui soffro di più, mentre in acqua mi difendo abbastanza bene. Dopo un intero anno a pedalare sulla bici da strada è stimolante mettersi alla prova con altre attività».

Sei stato alla partenza della Route du Rhum, la regata transatlantica da Saint Malo, in Bretagna, a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa.

«Sono stato ospite del Paprec Arkea Team, vincitore con Yoann Richomme nella categoria Class40, e ho visto che ha ben figurato anche uno skipper italiano su una nuova barca (Ambrogio Beccaria, 2° su Alla Grande Pirelli, supportato tra l'altro da un marchio che ha fatto la storia nel ciclismo come Mapei, ndr). Durante l'inverno mi piace seguire, quando posso dal vivo, altri sport come il calcio e l'automobilismo. I mondiali in Qatar? Sto guardando anche quelli alla tv, ovviamente tifando perchè la Francia possa confermarsi la prima Nazionale al mondo. L'Italia invece... (ridacchia riferendosi agli azzurri che non sono riusciti a ottenere la qualificazione, ndr)».

Che obiettivi ti sei prefissato per il 2023?

«Finchè non terminerò la mia carriera quello a cui tengo di più è vincere una tappa al Giro d'Italia. Sono felicissimo di poter finalmente prendere il via alla corsa rosa. Ho studiato il percorso, ho visto che ci sono tanti chilometri a cronometro, ma al Giro ogni giorno puoi perdere tempo. Anche se non l'ho mai disputato ma solo visto in tv è la mia corsa preferita perchè è la più aperta e imprevedibile. Al Tour (che ha disputato 8 volte, ndr) tutte le squadre sono fortissime, al Giro invece ci sono nomi importanti ma i giochi sono più equilibrati e ogni cosa può succedere. Un giorno sei in rosa e l'altro per terra, come Steven Kruijswijk, oppure al contrario puoi realizzare un'impresa e riaprire la lotta per la generale».

Quanto è importante che la squadra abbia ottenuto la licenza World Tour?

«Moltissimo, abbiamo l'invito garantito al Giro. È un orgoglio perchè faccio parte di questo gruppo dal 2018, all'inizio di questo progetto, e l'ho visto crescere passo dopo passo. Ho sempre voluto correre nel World Tour, ci abbiamo messo 5 anni e finalmente il momento è arrivato. Ai tifosi italiani do appuntamento alla Strade Bianche, con i miei compagni spero di farli “impazzire” vedendoci correre e, mi auguro, vincere in sella a una bici made in Italy».

Photo Credits: Team Arkéa-Samsic / A. Lipke

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Lidl Trek va ancora a segno sulle strade dello ZLM Tour e vince ancora una volta il braccio di ferro con la Red Bull Bora Hansgrohe. Nella terza tappa, che ha portato il gruppo da Roosendaal a Bergen op Zoom...


È di Olav Kooij la ruota più veloce nella terza tappa del Tour of Britain. Sul traguardo della Hull - Beverley di 194 km, l'olandese della Decathlon CMA CG; ha firmato il suo 52esimo successo tra i professionisti precedendo il...


Festa tricolore a Sile, in Turchia, dove si è chiusa la seconda tappa del Tour of Istanbul con un podio interamente italiano. A imporsi è Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta, davanti a Michele Gazzoli e Matteo Regnanti, entrambi in maglia Solution...


Nicolò Garibbo si prende la scena nella seconda tappa del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, la Martignacco–Ravascletto di 152 km, con un’azione di forza che ribalta la corsa e la classifica. Il ligure del Team UKYO ha piazzato l’allungo...


Una svolta ai vertici del colosso americano. Un cambio della guardia ai vertici di Specialized. Mike Sinyard (a destra nella foto, insieme allo speaker e presentatore Paolo Mei) torna a essere CEO dell'azienda che ha fondato, riprendendo dal prossimo 1° novembre le...


Design, DNA racing e Smart Performance. La Cultura della Velocità non è una questione di numeri. È un modo di interpretare il ciclismo. Con Filante SL ID2, Wilier Triestina porta questa filosofia a un numero sempre maggiore di ciclisti,  conservando il...


Miche presenta oggi le nuove Graff RD con cerchi e raggi in carbonio per dominare il gravel estremo. Il loro sviluppo è stato davvero tosto, infatti, le nuove Miche Graff RD sono state portate in gara da Mattia De Marchi sui...


GS Bareggese e Lidl-Trek annunciano l’avvio di una stretta collaborazione sportiva a partire dalla stagione 2027. Il Gruppo Sportivo Bareggese di Pietro Pastorino, storica società ciclistica della provincia di Milano, entrerà a far parte dei progetti di collaborazione dedicati al ciclismo...


Il 26enne corridore francese Nicolas Breuillard correrà con la XDS Astana nel 2027 e nel 2028. In quest'annata da neoprofessionista in Total Energies, Breuillard ha ottenuto ottimi risultati: 5° nelle classifiche generali dei giri di Repubblica Ceca e Turchia, 8°...


Con gli ultimi scorci d’estate che si avvicinano, è già tempo di pensare all’autunno. Ma non c’è da disperare, perché con l’autunno arrivano anche le grandi classiche del ciclismo italiano, e la Coppa Agostoni - Giro delle Brianze 2026 aprirà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra