TEAM CORRATEC PRONTO AL SALTO IN PROFESSIONAL, FRASSI CI SPIEGA TUTTO

MERCATO | 19/10/2022 | 08:10
di Nicolò Vallone

Serge Parsani al timone, Francesco Frassi e Marco Zamparella nell'ammiraglia, dove comunque non disdegna di salire lo stesso Parsani. Questo il management della Corratec, squadra di main sponsor tedesco (Corratec è l'azienda di biciclette di proprietà di Iko Sportartikel Handels) ma italianissima. Tanto da attribuirsi orgogliosamente la denominazione alternativa di Toscana Factory Team. Al termine di un'annata inaugurale in Continental da 15 vittorie complessive (12 in gare categorizzate UCI e 3 nel circuito nazionale) ottenute con un roster di 16 elementi equamente divisi tra Elite e Under 23, la struttura dalle tonalità bordeaux misto terra di Siena è pronta al salto di categoria.


A descriverci la situazione è Francesco Frassi, per anni direttore sportivo con Fanini prima e Scinto e Citracca poi, prima d'intraprendere l'anno scorso la nuova avventura: «Il progetto è nato fin da subito con l'obiettivo di diventare una Professional e lo stiamo rendendo concreto compiendo i passi necessari. Il più importante l'abbiamo fatto l'altroieri: la registrazione presso la UCI fornendo le garanzie, le indicazioni e le documentazioni richieste. Da qui a fine novembre la Federazione internazionale effettuerà le proprie valutazioni e il 1 dicembre ufficializzerà le formazioni professionistiche per il 2023. Nel frattempo noi pensiamo a finalizzare sponsor e organico: abbiamo le idee chiarissime.»


Approfondiamo allora questi ultimi due punti. Partiamo dalla compagine che permette a ogni baracca di stare in piedi: «Tutti gli sponsor di quest'anno rimangono - assicura Frassi - e anzi, dato che condividono progetti e obiettivi comuni, hanno deciso di aumentare il budget per permetterci di essere all'altezza della categoria. Il nome sarà sempre Corratec, per il resto vedrete sulle nostre maglie. Su tale base importante, stiamo cercando di aggiungere nuovi sponsor.»

Giungiamo così a qualche delucidazione sull'altro punto, il parco atleti: «Dusan Rajovic ci lascia per andare nel World Tour ed è molto gratificante, mentre rimangono con noi Stefano Gandin e Veljko Stojnic, e con loro almeno altri due Elite. Mi piacerebbe davvero tenere tutti, e quando lavoravo nei settori giovanili lo facevo, ma purtroppo nel professionismo non si può lavorare col cuore e bisogna prendere decisioni dolorose. Comunque privilegeremo un paio di Under che l'anno scorso, quando tanti ci snobbavano perché ci vedevano come una new entry venuta dal niente, ci hanno dimostrato serietà e massimo impegno. Inoltre stiamo chiudendo per alcuni stranieri interessanti. Se infine il budget potrà incrementare, proveremo a ingaggiare uomini di maggior esperienza.»

Gli unici tre ragazzi che Frassi ha nominato esplicitamente sono i principali autori dei successi stagionali della Corratec. Metà di essi è opera dell'ottimo velocista Rajovic, su cui il team di Parsani ha scommesso quando era rimasto senza contratto causa fallimento della Delko: lui ha ripagato la fiducia a suon di volate, alzando le braccia al cielo ad Antalya, in Venezuela e altre corse, fino al titolo di campione serbo sia in linea che a cronometro e la firma su un biennale con la Bahrain Victorious.
Crescono insieme alla squadra
invece due profili più d'altura come il veneto Gandin, scuola Zalf, maglia dei GPM al Giro di Sicilia e vincitore di tappa al Sibiu Tour, e Stojnic, lanciato da Andrea Bardelli ex diesse della juniores Franco Ballerini (a lungo vivaio della Vini Zabù) e protagonista di una memorabile doppietta venezuelana col connazionale Dusan nella sesta frazione della Vuelta locale, in un'annata condizionata da mononucleosi e virus assortiti.

«Per essere una formazione messa in piedi in fretta e furia a dicembre scorso ci siamo divertiti - dice Frassi - anche se portare una Continental in giro per il mondo, organizzando ogni aspetto e facendo quadrare i conti, è stato faticoso: è un segnale che volevamo dare per dimostrare di essere in grado di correre come una Professional. E i risultati sono stati al livello dei tre ProTeam italiani, Bardiani a parte che ha vinto il campionato nazionale con Zana. La prospettiva della promozione non ci spaventa: per Serge, che in carriera ha diretto tra le tante MG, Mapei e Quick Step, è l'assoluta normalità, per me sarebbe un ritorno che desidero fortemente. Vogliamo dare una bella immagine, coerente con la nostra indole: positiva e socievole con tifosi e addetti ai lavori. Il primo impatto è fondamentale, esattamente come nei rapporti tra le persone. E siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia, un Paese apprezzato sotto il profilo culturale e turistico. E la Toscana ancora di più!»

Doveroso menzionare, infatti, che oltre agli sponsor ha rinnovato la fedeltà al team Corratec pure il Comune di Montecatini, che continua a patrocinare la squadra e ne ospiterà i primi ritiri autunno-inverno. La grande attesa è ora per le liste UCI del 1 dicembre. Lì scopriremo se le promesse e gli obiettivi made in Tuscany si tramuteranno in solida realtà; e se nel caso, viste e considerate le difficoltà della Drone Hopper Androni, le Professional italiane nella prossima stagione saranno tre o quattro. A tal proposito arriva l'ottimistica chiosa di Frassi: «Secondo me Gianni Savio riuscirà a trovare una soluzione. Magari a basso budget, ma non ce lo vedo proprio fuori dal ciclismo professionistico.»

Speranze per l'intero movimento.

Copyright © TBW
COMMENTI
Frassi
19 ottobre 2022 14:13 Luigi Rossignoli
Dai non prendeteci in giro !!!
La squadra e di Citracca non c’è nulla di male dire la verità !
Luigi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sarà una formazione stellare quella con cui l’UAE Team Emirates-XRG proverà a centrare il bersaglio grosso alla Milano-Sanremo di sabato. Al via della Classicissima, infatti, la compagine emiratina schiererà al fianco del campione del Mondo nonché leader designato Tadej...


Giro Sport Design annuncia oggi il lancio delle Imperial™ All-Season (AS), scarpe da ciclismo su strada ad alte prestazioni di nuova generazione progettate per garantire efficienza, comfort e protezione di livello agonistico nelle condizioni climatiche più fredde e umide. La nuova...


Ci siamo,  l’innovativa ed unica tecnologia tridimensionale introdotta da Prologo compie un passo avanti con OctoTouch 3D, il bar tape di ultima generazione che non solo regala comfort e grip in una quantità davvero impressionante, ma gioca anche un ruolo chiave nell’assorbimento...


Ducati, insieme a Diamant (Gruppo Zecchetto), annuncia l’ingresso di Alessandro Petacchi, ex campione di ciclismo professionistico, all’interno del progetto Cycling con il ruolo di Tester, PR, Field & Marketing Specialist per il settore. Nel cuore di questa collaborazione c’è un...


Il francese MatYs Grisel ha vinto allo sprint la terza tappa del Tour de Taiwan, disputata sulla distanza di 146 km con partenza e arrivo a Kaohsiung. Il portacolori della Lotto-Intermarché ha preceduto il connazionale Hennequin della Euskaltel-Euskadi e il...


“I giorni indimenticabili nella vita di un uomo sono cinque o sei – scriveva Ennio Flaiano -, gli altri fanno volume”. Qui i giorni indimenticabili sono addirittura una trentina. Neanche troppi quando si tratta di un corridore, neanche tanti quando...


La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata per chi cerca prestazioni elevate senza rinunciare alla versatilità, la nuova Veloce SLR si...


“Tutti in sella per sostenere l’associazione Polha di Varese”. E’ questo lo slogan dell’edizione numero 25 della Pedalata e Gravel con i Campioni. E’ stata la sala giunta della Camera di Commercio di Varese ad ospitare questa mattina la presentazione...


La Bardiani-CSF 7 Saber ha scelto i sette corridori che prenderanno parte alla Milano–Torino, in programma il 18 marzo e tradizionale preludio alla Classicissima Milano–Sanremo. La Milano–Torino conferma Superga come punto decisivo della corsa, con l’arrivo posto ai...


Al rientro da un lungo allenamento su strada, ma con la bici da gravel, Diego Rosa si è imbattuto casualmente nell’amico Matteo Sobrero, che abita due o tre colline più in là. Sotto la pioggia del sabato non erano in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024