ROGLIC VA ALL'ATTACCO: «LA MIA CADUTA E' STATA CAUSATA DA UN COMPORTAMENTO SCORRETTO»

PROFESSIONISTI | 09/09/2022 | 22:07
di tuttobiciweb

Ha lasciato passare qualche giorno per curare le ferite del corpo ma ancora di più quelle dell'anima e poi ha tirato fuori quello che gli opprimeva il petto. Primoz Roglic attacca senza mezzi termini Fred Wright accusandolo di aver provocato la sua caduta alla Vuelta.


Il tre volte vincitore della Vuelta a España ha riferito di sentirsi "leggermente meglio" questa mattina, ma non ha volutodire se sarà in grado di continuare la stagione. «Posso camminare un po' e per il momento sono contento di questo. Dopo l'incidente, mi ci è voluto del tempo per sistemare le cose. Mi sono chiesto: come può essere accaduto? La mia conclusione è che il modo in cui è avvenuto questo incidente è inaccettabile. Non tutti l'hanno visto correttamente. L'incidente non è stato causato da una cattiva scelta o da una mancanza di sicurezza ma dal comportamento di un corridore. Non ho gli occhi sulla schiena, altrimenti sarei andato largo. Wright è arrivato da dietro e mi è sfuggito di mano il manubrio prima che me ne rendessi conto».


E nell'articolo postato dal sito della Jumbo Visma Roglic continua «Non va bene, questo non avrebbe dovuto accadere. C'è gente che va avanti velocemente come se nulla fosse, per me, questo non vale. Questo non è il modo in cui voglio che lo sport continui e voglio chiarirlo».

La Jumbo Visma aggiunge poi l'intervento di Richard Plugge, CEO di Jumbo-Visma e attualmente anche presidente dell'AIGCP sulla sicurezza: il manager olandese è stato ad Aigle la scorsa settimana per parlare di sicurezza: Plugge ha co-fondato il "gruppo di lavoro sulla sicurezza", istituito dopo il terribile incidente in Polonia che ha coinvolto Fabio Jakobsen e Dylan Groenewegen.

Plugge spiega: "Sono state condotte ricerche su numerosi incidenti di gara. Sono stati mappati in un database. Le cause sono state classificate. Abbiamo ragione a parlare di punti pericolosi in un percorso, come il dosso di Burgos. Tuttavia, la ricerca mostra che il comportamento ciclistico dei ciclisti è responsabile in circa la metà dei casi. Non frenare, ma spingere, per esempio. Vorrei dire ai corridori: frenate e usate il cervello. Questo richiede un cambiamento di comportamento, guidato da consapevolezza e giudizio coerente. Poco dopo l'incidente in Polonia, è successo qualcosa di simile alla Milano-Sanremo per il 3° e il 4° posto. Per fortuna è finita bene, ma quel comportamento è rimasto impunito. Dobbiamo affrontarlo bene».

E Plugge continua: «Dieci anni fa, i corridori più anziani lanciavano l'allarme perché i più giovani mostravano meno rispetto, si assumevano rischi irresponsabili e si facevano strada in tutto. I più giovani di una volta sono i più anziani di oggi, ma si sente ancora la stessa discussione, anche se siamo una generazione avanti. Questo deve cambiare. Sono contento che Primoz parli, guardandosi allo specchio e chiamando in causa il comportamento dei corridori».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Roglic,la Jumbo Visma e ....Alberto Sordi e il marchese del Grillo
9 settembre 2022 23:21 italia
Roglic ti rispetto per il tuo impegno e fervore agonistico, che da forte spettacolo al ciclismo, ma in questo caso non sono minimamente sono d’accordo con le scemenze dette da te e dalla tua squadra.
Premesso che quando si fa uno sprint vige un principio di carattere generale per cui lanciato lo sprint si va dritto ( come quando tu zompavi con gli sci), hai fatto una svirgolata da sinistra verso destra e ti sei affiancato ad un corridore che era in fila, senza luce con chi lo precedeva, ti sei toccato, sei caduto e INCOLPI WRIGHT !!
Ma sei tu che hai impedito a Wright la possibilità di guadagnare qualche posizione !!
Chissa’ perché questa situazione mi ricorda il film il “Marchese del grillo “ con Alberto Sordi nell’epica scena in cui diceva ai suoi concittadini “ io so io, voi non siete un c…..” tradotto in ciclistese “ Io sono Roglic, tu sei Wright ( un c..) per cui spostati, stai zitto e fammi passare !!”.
Io la vedo così e buonanotte

Vista e rivista
9 settembre 2022 23:36 fransoli
A me sembra che Wright tenga linea o addirittura si sposti verso le transenne. .. Caso mai è roglic che va verso wright che non può sparire

Roglic
9 settembre 2022 23:54 noodles
Roglic è uno che dovrebbe mettere le ruotine. O in alternativa può sempre andare a vedere la famosa bacheca...a Lugano.

Plugge
10 settembre 2022 00:12 Ciccio pasticcio
Dice che 10 anni fa i più vecchi già dicevano che non c’era più rispetto in gruppo, questo è vero, però 10 anni fa gli uomini di classifica non andavano a rompere le scatole nei sprint al cipollini di turno, anche perché il buon mario come minimo gli tirava una borraccia!! Quindi perché dare colpa a un povero ragazzo, la corsa è corsa e succedono queste cose, magari bastava stare al proprio posto

Roglic
10 settembre 2022 06:21 Buzz66
Persa una buona occasione per tacere

Ma allora c'è....
10 settembre 2022 09:23 9colli
qualcuno deve aver visto il video, che sembra non esista, dai commenti sicuri e anche offensivi, sembrebbe così !!! Oppure si scrive caxxate tanto per mettersi in mostra.........magari non avete nemmeno una volta il numero sulla schiena e tantomeno fatto qualche volata.......... però offendere vi garba di molto.

Ahi ahi Roglic
10 settembre 2022 10:29 bikelover
Penso sia un grande corridore ma stavolta gli do torto; vista piu' volte la volata è lui a spostarsi e decelerare mentre gli altri scattano, va a fare da tappo al momento sbagliato. A mio parere, è un puro incidente di gara percio' Roglic doveva evitare di inimicarsi ulteriori corridori in gruppo con le sue dichiarazioni. Purtroppo non sono dichiarazioni "a caldo", ma farebbe meglio a ritrattare e risolverla con un abbraccio a Wright che mi pare incolpevole.

No Roglic
10 settembre 2022 10:39 Wufileo
No Roglic, hai torto marcio, e pure per scagionarti cerchi un alibi incolpando del fatto Wright, quando probabilmente tu eri cotto per lo sforzo fatto per la fuga, pessima figura

@ 9colli
10 settembre 2022 11:16 titanium79
Proprendo per la seconda. E guardacaso, trovi sempre lo stesso

@ 9colli
10 settembre 2022 11:16 titanium79
Scusa, propendo

@bullet
10 settembre 2022 12:02 fransoli
visto... e comparata anche all'immagine frontale non so come facciate a ravvisarvi una scorrettezza di Wright.... Wright si limita a seguire quello davanti, quando quello parte anche lui si alza sui pedali andando ad ondeggiare come normale quando si lancia la volata e pertanto facendo forse un lieve scarto laterale ma senza cambiare traiettaria.... pertanto senza offendere nessuno (tianium avresti anche rotto gli zebedei fatti una vita tua e continua a scrivere le tue banalità senza rompermi le scatole) per me le parole di Roglic sono abbastanza fuori luogo... perché doveva ingarellarsi in quel modo lo sa solo lui, se non è abbastanza capace nella guida eviti, visto che non è certo la prima volta che gli succede

osservate
10 settembre 2022 12:22 fransoli
la distanza delle ruote di Wright dalle transenne, mi sembra che non cambi no? incidente dovuto alla distanza ravvicinata tra i due e all'oscillazione della volata, con Roglic probabilmente annebbiato dallo sforzo profuso per il tentativo

mettete gli occhiali
10 settembre 2022 12:35 VERGOGNA
nel video che dite si vede non bene ma benissimo che è Roglic che sbanda da sx a dx e va addosso all'altro. Roglic e i Jumbo come al solito dimostrano di essere dei completi idioti.... hai fatto la caxxata e ti permetti pure di dire che la colpa è dell'altro?? Basta guardare la linea bianca... Roglic sbanda di brutto. Vetamente pessima figura!!!

@ vergogna
10 settembre 2022 12:58 Thedoctorbike
Io la penso al contrario di te, ma non offendo nessuno. Datti una regolata, che puoi scrivere anche in maniera civile, visto che la tua anonima opinione e' tale

Roglic a mio avviso sbaglia..
10 settembre 2022 13:22 serginho
Se anche di contatto si può parlare, è una cosa ridotta al minimo, non plateale e di certo non volontaria.
Credo che la caduta sia più dovuto al fatto che roglic per la menata era al gancio, a tutta, era poco lucido.
Mi spiace per la Vuelta che ha perso un gran bel protagonista.

Bel coraggio
10 settembre 2022 17:19 titanium79
@ fransoli, il giorno in cui imparerai a rispettare gli altri, forse, ne potrai ricevere. Che ogni tot mi citi in elenchi tuoi, hai annoiato. Ti e' chiaro ? Qui l'unico che ha da farsi una vita sei tu. E te lo ripeto per l'ennesima volta, che scrivo con un solo account. Le banalita' poi ( si veda la gaffe su Nibali ), sono una tua specialita'. Ma tu, incurante, continui a scrivere....se almeno ti informassi.

Grazie Bullet
10 settembre 2022 17:50 Albertone
Ho visto il video di cui parli ( qui non so' se si possa postare il link ). Anche a me sembra che Roglic non sia colpevole, anzi. Ma putroppo la frittata e' oramai fatta

Video Roglic
10 settembre 2022 18:42 9colli
sono andato a vederlo su Youtube il video della caduta: Probabilmente chi afferma che non l'ha toccato " Credo " che in una eventuale volata, dove tieni le mani basse sul manubrio, e qualcuno Ti tocca col braccio/gomito al altezza della leva del freno, Ti ritrovi in terra senza rendertene conto! a già dimenticavo, bisogna aver gareggiato...................

Io corro
11 settembre 2022 10:18 Bicio2702
e faccio volate ogni settimana. Ci sono sempre corridori che si affiancano come ha fatto Roglic. Se facessi come ha fatto Wright, ne butterei giù 1 tutti i weekend. Ma il buon senso e la coscienza ti dice che non devi andare avanti a caterpillar e sbattere col braccio largo nel manubrio di Roglic per farsi spazio. Ti sposti un pelo a destra. E poi Wright dice che non si è accorto di niente. Bugiardo !!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sprint a quattro corridori nel Gran Premio Liberazione, gara unica per esordienti svoltasi sul Circuito delle Terme di Caracalla in Roma, e vittoria di Diego Della Polla. Il 14enne pisano di Santa Croce sull'Arno, portacolori della Coltano Brube Costruzioni, è...


Un sigillo voluto fortemente, un sigillo da campione. Giulio Pellizzari conquista da dominatore il successo nella quinta e iultima tappa del Tour of the Alps e soprattutto la vittoria finale nella corsa dell'Euregio. Il marchigiano della Red Bull Bora Hansgrohe...


Avrebbe voluto scortare il suo capitano Giulio Pellizzari nella tappa finale del Tour of the Alps, invece Lorenzo Finn è costretto ad incitarlo attraverso la tv. Il campione del mondo Under 23, coinvolto due giorni fa nella maxi caduta sulle...


È una notizia drammatica quella che arriva dalla Francia. Il colombiano Cristian Camilo Muñoz non ce l'ha fatta. Il corridore  della Nu Colombia era caduto sabato scorso durante il Tour du Jura: secondo quanto riportato dagli organi di informazione colombiani, Muñoz...


Oltre 100.000 tifosi hanno espresso la loro preferenza e hanno scelto la maglia che la Visma Lease a Bike indosserà al Tour de France. La maggioranza ha optato per la divisa nera ma il successo per quella chiara è stato...


Il Garibaldi 2026, la leggendaria œguida del Giro d’Italia, anche oggetto di culto degli appassionati, più che un indizio dà una prova: la Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la costola Promoturismo Fvg, col marchio “Io sono Fvg” sarà lo sponsor...


Arriva il tris di Dusan Rajovic alla Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Il serbo della Solution Tech NIPPO Rali ha fatto sua anche la terza tappa, la Bratunac-Šekovići di 120 dopo i successi nella due semitappe della prima frazione. Anche in questa...


Assolo di Davide Sdruccioli nel Gran Premio Liberazione allievi. Il marchigiano di Senigallia, 15 anni, portacolori della Recanati Marinelli Cantarini, ha firmato la vittoria più prestigiosa della sua giovane carriera con una prova di forza limpida e coraggiosa. Il vincitore...


Remco per sempre”: Evenepoel firma un accordo a vita con il produttore di biciclette americano  Specialized. Il campione fiammingo usa queste bici fin dall'inizio della sua carriera professionistica, nel 2019 con la belga Quick Step: è così con la sua...


Finale palpitante al Gran Premio Liberazione internazionale juniores, andato in scena sul tradizionale circuito delle Terme di Caracalla a Roma. A imporsi è stato Pietro Deon, 17enne trevigiano di Camalò di Povegliano, portacolori dell’Accademia Ciclistica Caneva, autore di uno sprint...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024