VINGEGAARD. LE EMOZIONI, LA FAMIGLIA, LA SQUADRA, LE DOMANDE SCOMODE

TOUR DE FRANCE | 23/07/2022 | 19:46
di Francesca Monzone

Sarà Jonas Vingegaard a salire domani sera sul podio degli Champs-Élysées. Vivremo come sempre un momento molto suggestivo e il danese, che oggi non è riuscito a trattenere le lacrime, ha spiegato che per lui la gioia più grande è quella di condividere questi momenti con la sua compagna Trine e sua figlia Frida. «Significa tutto, per me. È incredibile, è difficile da esprimere a parole ma ce l'abbiamo fatta, è un sollievo per me e adesso sono così felice e orgoglioso». Vingegaard oggi ha portato a termine la sua cronometro facendo segnare il secondo miglior tempo, alle spalle del suo compagno di squadra Van Aert, vincitore della ventesima tappa.


«Ero abbastanza calmo prima della tappa, e penso di aver corso con calma quando dovevo affrontare le curve. C’è stata solo una curva un po’ irregolare, in cui ho rischiato di cadere. Per fortuna non sono caduto e sono riuscito a raggiungere il traguardo in sicurezza, e spero di poterlo fare anche domani nell’arrivo a Parigi».


Nella conferenza stampa Vingegaard era evidentemente emozionato e ha ripensato a quando sul palco è salito con la figlia Frida, per indossare ancora una volta la maglia gialla.

«Per me salire sul palco con mia figlia è stato veramente molto emozionante. E’ con la mia famiglia che ho voluto condividere questi momenti e per me è stato veramente incredibile».

La Jumbo-Visma è stata senza dubbio la squadra più forte di questo Tour de France, conquistando 3 maglie su 4, oltre alle vittorie di tappa. Van Aert che ha vinto anche la cronometro finale, domani salirà sul palco con la maglia verde della classifica a punti, mentre Vingegaard, oltre alla maglia gialla, ha fatto sua anche quella a pois dedicata agli scalatori. Tutti questi successi hanno creato anche dei dubbi in alcune persone e per questo, durante la conferenza al danese è stato chiesto se avessero fatto uso di sostanze illecite.

«Siamo completamente puliti e posso dirlo ad ognuno di voi: nessuno di noi prende niente di illegale. Facciamo delle preparazioni specifiche in quota e abbiamo degli specialisti che curano i materiali e la nostra alimentazione. Siamo una squadra forte per tutti questi motivi e la gente si fida di noi».

Vingegaard ha concluso rinnovando i ringraziamenti a tutta la sua squadra che ogni giorno ha lavorato per proteggerlo e aiutarlo a stare sempre davanti, in modo da poter tenere sotto controllo Pogacar e intervenire in caso di attacchi. «Voglio ringraziare tutti i ragazzi della squadra e domani a Parigi vivrò il momento più bello della mia carriera, che non ci sarebbe stato senza l’aiuto dei miei compagni».

Copyright © TBW
COMMENTI
idem...
24 luglio 2022 10:33 sergioss
Quindi il dubbio non è venuto solo a me....mmm.... Se fosse possibile vorrei sommare il wattaggio speso da Van Aert in tutte le tappe e confrontarlo con quello degli altri.... Inoltre vedere Vingegaard sostenere quella crono di 40km dopo gli sforzi dei gg precedenti.....bohhhhhhhhh.....Ma ingenerale tutta la Jumbo è stata eccezionalmente al top. Si saranno allenati bene....avranno un ottimo preparatore...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Questa volta la tradizionale gara di Levane in provincia di Arezzo valida per il Memorial Ezio Alessio Mannucci-Trofeo Gruppo Calzeroni-Memorial dott. Giuseppe Soldà non possiamo definirla seminotturna. Infatti, dopo i tre giri del circuito sulle strade del Valdarno per poco...


Eddy Merckx ha parlato. Al telefono, con Pier Augusto Stagi. All'indomani del Tour de France, dominato da quel Pogacar con cui si sprecano i paragoni, il Cannibale belga con l'Italia nel cuore ha risposto alle domande del nostro direttore sul...


«Eleonora Ciabocco sarà il nostro punto di riferimento per la classifica generale, ma affronteremo la corsa giorno per giorno, senza metterle pressione dopo la sfortunata stagione che ha avuto». Il direttore sportivo della Picnic PostNL, Callum Ferguson, chiarisce così i...


La grinta con cui la Laboral Kutxa - Fundación Euskadi si avvicina al suo terzo Tour de France Femmes è evidente già dalla grafica (che vedete in apertura) che la squadra ha scelto per annunciare la formazione: sette atlete all’”arrembaggio”...


Il Tour de France Femmes 2026 partirà dalla “sua” Svizzera e Marlen Reusser vuole essere tra le protagoniste della corsa. La 34enne rossocrociata della Movistar torna a mettere il numero sulla maglia ad oltre un mese di distanza dalla terza...


Prepariamoci e abituiamoci a vedere la Uno-X Mobility in vesti decisamente insolite questa settimana al Tour of Denmark. Per la breve corsa a tappe nordica in programma da oggi a domenica 2 agosto infatti, la formazione di Vegar Kulset...


Profumo di Giro d'Italia e di grande ciclismo nell'incontro che si è svolto al Museo Amore e Vita – Fanini di Lunata tra il patron di Amore e Vita, Ivano Fanini, e il suo ex atleta Lido Del Carlo, presidente...


Una passione per il ciclismo e soprattutto per la bici senza confini. Da anni il medico fiorentino Maurizio Benucci, direttore di reumatologia all’ospedale di San Giovanni di Dio, percorre ogni stagione qualche migliaio di chilometri scegliendo le salite suo terreno...


Un maxi furto di biciclette è stato messo a segno al Memorial Nonna Gina, disputato domenica a Vallese di Oppeano, dove è cresciuto Elia Viviani, nel Veronese. Il bottino è di dodici biciclette: erano nelle auto e furgoni parcheggiati a...


Sabato 26 settembre 2026, giornata di vigilia di La Dario Acquaroli, l’importante gara internazionale MTB che è in programma ad Iseo (Brescia), in Franciacorta, si svolgerà, dopo il grande successo negli ultimi due anni dei Campionati Italiani, ancora un evento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra