ALLARME COVID. I CORRIDORI CHIEDONO IL RITORNO A BOLLE E MASCHERINE, LE SQUADRE INTENSIFICANO I CONTROLLI

TOUR DE FRANCE | 12/07/2022 | 09:00
di Francesca Monzone

Ieri sono stati resi noti i risultati dei test Covid fatti sui corridori, che hanno escluso casi di positività al virus, ma non bastano le direttive UCI e le squadre si organizzano con regole interne e tamponi tutti i giorni e alcuni corridori chiedono il ripristino delle bolle di sicurezza. E’ sotto gli occhi di tutti come il pubblico sia numeroso e di come la gente si accalchi sulla corsa senza distanziamento e mascherine. 


Le notizie sull’aumento dei casi positivi al Covid sono trasmesse da tutti i media, ma non ci sono ancora particolari restrizioni. La sicurezza dei corridori deve essere al primo posto e così le squadre, oltre ai regolamenti UCI, hanno deciso di applicare protocolli più severi. I tamponi  fatti ai corridori non erano molecolari ma test rapidi e Xavier Bigard, medico e direttore sanitario dell'UCI, ha sottolineato l’attendibilità dei risultati. «Attualmente i test antigenici hanno guadagnato in specificità – Ha spiegato il medico UCI - Sono un po' meno sensibili rispetto ai PCR ma permettono di escludere tutti i casi positivi legati alla presenza di residui non attivi del virus derivanti da una vecchia infezione».


La situazione non piace ad alcuni corridori, che hanno chiesto di poter tornare alle bolle di sicurezza, come ha fatto David Gaudu nella conferenza stampa di ieri. «Sarebbe un bene per tutti i corridori se si tornasse ad usare le bolle di sicurezza – ha detto il corridore francese – e tutti dovrebbero rimettere le mascherine».

Mentre il corridore della Cofidis Pierre-Luc Périchon, arrivato al Tour  in sostituzione di Bryan Coquard risultato positivo prima della partenza a Copenaghen, chiede il rispetto del distanziamento. «Non dico che sia piacevole ma rispettiamo le regole del distanziamento sociale che sembrano essere sparite».

In casa Cofidis sono molto attenti e nelle stanze in cui dormono i corridori, sono installate lampade UV che dovrebbero ridurre l'aggressività del virus. Ma se ci sono squadre, come la Jumbo-Visma, che ogni giorno effettuano tamponi su tutti i corridori e  utilizzano solo camere singole negli alberghi; ci sono anche team in cui questo non avviene, poiché le regole UCI non obbligano nessuno a questo tipo di prassi. Ci sono alcuni medici delle squadre che pensano che qualcosa dovrebbe essere cambiato, poiché potrebbero esserci corridori che hanno avuto il Covid, ma che non sono mai stati testati e che sono rimasti in gara prima di risultare negativi con i test eseguiti dopo la tappa di Châtel.

Intanto ASO rinnova all’interno del gruppo il rispetto delle regole e obbliga chiunque entri nelle zone di transito dei corridori ad indossare le mascherine e mantenere il distanziamento. Anche la stampa che al Tour è presente sia nella zona di partenza che di arrivo al Tour, ha obbligo di indossare la mascherina e di fare interviste video utilizzando un microfono posto su un’asta per garantire le distanze di sicurezza.

La AG2R-Citroën è stata la squadra che aveva segnalato la positività di Jungels dopo un test PCR e Serge Niamke, medico del team, ha voluto spiegare bene cosa è successo nella loro squadra. «A partire dal Campionato francese avevamo reso obbligatori i test PCR per lo staff e per i corridori, al fine di eliminare ogni contaminazione. Per il Tour abbiamo seguito le indicazioni dell'UCI con test fatti tre giorni prima dell'arrivo a Copenaghen, per tutta la squadra. Quindi, abbiamo abbiamo deciso di ripetere i test con i PCR ed è stato allora che abbiamo avuto il caso di Bob Jungels con una PCR indeterminata e che abbiamo dovuto ricontrollare». Jungels risultò positivo e venne segnalato dai medici del team, poi dopo una decisione presa con tutti i medici del Tour, vista la non contagiosità del corridore, si decise di farlo correre. ll lussemburghese, era asintomatico e aveva una carica virale non contagiosa ed ha così ha beneficiato delle nuove normative».
Le regole UCI vengono sicuramente rispettate, ma i positivi fino ad oggi evidenziati al Tour sono stati rilevati grazie al lavoro ben fatto dalle squadre, che hanno deciso di usare regole ancora più rigide rispetto a quanto stabilito dall’Unione Ciclistica Internazionale. Per tanto, al minimo segnale con tosse o raffreddore o solo malessere, i medici delle squadre effettuano immediatamente dei test rapidi e in caso di dubbio viene immediatamente eseguito un tampone molecolare.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati sia a livello di tessuti che di vestibilità, inoltre, troviamo anche...


Il grande ciclismo femminile internazionale torna sulle strade delle Valli del Verbano. Domenica 15 marzo si correranno il 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e il 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano...


La terza tappa della Parigi-Nizza è una cronosquadre: Cosne/Cours sur Loire-Pouilly sur Loire, 23, 5 km. Si gareggia come squadra, ma il tempo finale per la vittoria di tappa verrà preso sul primo corridore del team, e per la classifica...


La seconda tappa della Tirreno-Adriatico porterà il gruppo da Camaiore a San Gimignano per 206 km. Si tratta di una frazione mossa e articolata specialmente nella seconda parte. per seguire la cronaca diretta dell'intera tappa a partire dalle ore 10.45...


Jonas Vingegaard è uno dei big del gruppo e per questo si fa portavoce quando alcune cose non funzionano. Il danese ha parlato più volte di sicurezza nel corso della sua carriera e alla Parigi-Nizza il campione della Visma-Lease a...


L'Auditorio Municipal di Ribeira, splendida città portuale affacciata sull'immenso Oceano Atlantico e sullo scenografico estuario salato della Ría de Arousa, ha ospitato la presentazione del percorso della Vuelta Femminile 26 di Carrefour.es. La quarta edizione della corsa spagnola si articolerà...


Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile,  grazie al finanziamento a TAN 0% – TAEG 2.63% in collaborazione con Santander Consumer Bank,  puoi finalmente portare a casa la tua e-bike Turbo...


Prosegue il legame tra San Benedetto e il mondo del ciclismo professionistico. Anche per la nuova stagione, l'azienda affianca il team Bardiani-CSF 7 Saber come partner per la fornitura di acqua minerale e bevande analcoliche, accompagnando gli atleti in ogni...


Un appello alla sicurezza, una manifestazione contro la violenza stradale, per non trovarsi a piangere altre vittime e per tornare tutti «Sulla buona strada». Sono questi il significato e il titolo dell'evento che, dopo la prima edizione del 2025, tornerà...


Automobilista investe ciclista e il primo dichiara “il ciclista davanti a me ha deviato improvvisamente la traiettoria e non ho potuto evitarlo”. Pedone investito sulle strisce: la Cassazione civile, sez. III, con la sentenza 23 luglio 2025, n. 20792, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024