CON PATRON ROBERT SPINAZZE', ANCHE TREVISO HA VINTO IL GIRO D'ITALIA

INTERVISTA | 31/05/2022 | 08:10
di Sandro Bolognini

Non poteva rimanere senza un vincitore del Giro d’Italia numero 105 la provincia di Treviso, quella più “ciclosa” d’Italia. L’unico sponsor italiano della squadra Bora-Hansgroe è la ditta Spinazzè di San Michele di Piave, che produce pali in cemento per la vigne. Ha vinto il Giro d’Italia con Jai Hindley, primo australiano ad aggiudicarsi la Corsa Rosa. Robert, con il padre Gianni (e la Cantina Terre di Ger), sono al settimo cielo. Il direttore sportivo, Enrico Gasparotto - soprannominato “Il Giallo di Casarsa” - ha corso da dilettante con il Team Basso Piave di San Donà di Piave con il compianto direttore sportivo Fortunato Cestaro.


Robert e Gianni hanno un pedigree di rilievo nel ciclismo e nell’imprenditoria. Robert Spinazzè è un ex agonista che ha corso con la Rinascita Polisportiva Ormelle: da junior vinse il “Gran Premio Lara” a Ponzano Veneto. Il padre Gianni ha seguito come sponsor l’epopea della squadra dei dilettanti La Tiesse Spinazzè (con Angelo Dal Tio e il fratello Armando Spinazzè) condotto come tecnico dall’ex professionista Vendramino Bariviera, che all’inizio degli anni Ottanta fece sfracelli di vittorie sfornando elementi di prestigio che si solo fatti valere anche tra i professionisti come Renato Piccolo, Mauro e Federico Longo, Mario Condolo, Daniele Del Ben, Luigi Furlan e Carlo Tonon. 


“Nel 2017 dopo l’esperienza nella squadra Tinkoff, mi sono state proposte diverse alternative, ma quella che più mi ha colpito è stata la Bora-hansgrohe team tedesco - spiega Robert Spinazzè -: era un progetto manageriale, non solo sportivo. Il mio primo incontro con Willi Bruckbauer è stato a Roeselare in Belgio alla vigilia della Parigi Roubaix del 2017. Da una fitta chiacchierata ho trovato molta affinità di pensiero su come deve essere gestito un team ciclistico professionistico e sul fatto che le aziende coinvolte devo crescere per far crescere il team stesso”.

E’ cosi iniziato un lungo cammino, costruito giorno per giorno, gara su gara, con la conoscenza di ogni singolo corridore, meccanico e membro dello staff. “E’ così che la vittoria al Giro d’Italia è stata la celebrazione di quello che loro chiamano Band of Brothers, gruppo di fratelli - spiega Spinazzè - siamo tutti fratelli, e il sentimento che lega tutti dagli sponsor agli autisti passando per i corridori è proprio quello di sentirsi una famiglia”.

“Non solo foto e celebrazioni della vittoria di Jai Hindley - sottolinea Robert Spinazzè - ma soprattutto la celebrazione di un percorso di vita che ha coinvolto centinaia di persone che fin dai primi anni hanno fatto sacrifici per permettere di arrivare a tanto. La soddisfazione è proprio questa, anche per me che dopo 6 anni vedi coronare un sogno che fino a poco prima era irrealizzabile. E’ questo il vero sentimento del ciclismo”.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Questa volta, al Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026, il gruppo non aveva intenzione di fare arrivare la fuga, ma i battistrada sono stati forti e bravi a resistere al rientro del plotone per una manciata di secondi. Ad imporsi è...


Mancano ancora due anni a LA28, ma è già tempo di avviare il count down in vista dei prossimi Giochi Olimpici estivi. Da questa stagione gli atleti vanno a caccia di una qualificazione che può cambiare una carriera mentre fervono...


La Valtellina si prepara ad accogliere la Grande Partenza del Tour de Suisse che a partire dal 16 giugno, con la presentazione in Piazza Garibaldi ore 17.00, invaderà pacificamente le strade della Provincia di Sondrio. Il giorno seguente, il 17...


Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED di PAJ per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero un sofisticato sistema di localizzazione GPS che vi regala tramite App...


Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con una nuova interpretazione che unisce tradizione e innovazione. Si chiama...


A meno di un mese dall'inizio del Tour de France, le condizioni di Wout van Aert stanno sollevando alcuni interrogativi  all'interno della Visma-Lease a Bike. Il campione belga, che quest'anno si è imposto alla Parigi-Roubaix, ha vissuto una giornata estremamente...


Anche senza correre (la sua ultima apparizione su strada risale alla quinta tappa del Giro di Romandia dello scorso 3 maggio) Tadej Pogacar continua a far incetta di premi e onorificenze. Nelle scorse ore, infatti, il ventisettenne di Klanec,...


Per oltre un mese, è stato uno dei protagonisti più apprezzati sulle strade d'Italia: prima il Giro maschile, poi quello femminile per una grande festa popolare durante la quale l'Olio Redoro ha letteralmente conquistato tutti.  Redoro Frantoi Veneti è entrata...


Due uomini in fuga, un terzo al loro inseguimento e poi il distacco che assume proporzioni... notevolissime: è questa la fotografia attuale ai vertici della classifica  dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio UAE Emirates riservato agli juniores. In fuga ci sono il...


BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2 avente come focus chi corre in bici ed è dedicato a tutti coloro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024