AUVERGNE-RHÔNE-ALPES. ANCORA FUGA, VINCE SIMMONS! 4° FRIGO

PROFESSIONISTI | 10/06/2026 | 16:51
di Carlo Malvestio

Questa volta, al Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026, il gruppo non aveva intenzione di fare arrivare la fuga, ma i battistrada sono stati forti e bravi a resistere al rientro del plotone per una manciata di secondi. Ad imporsi è stato Quinn Simmons (Lidl-Trek), che ha regolato in volata i 10 fuggitivi, con Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-hansgrohe) secondo, Mattéo Vercher (TotalEnergies) terzo e Marco Frigo (NSN) quarto. Il gruppo è arrivato a soli 4 secondi, con Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) che ha regolato Bryan Coquard (Cofidis) e Phil Bauhaus (Bahrain Victorious). Alex Baudin (EF Education-EasyPost) si gode un'altra giornata in maglia gialla.


LA CORSA - Dopo un inizio piuttosto intenso sono stati 12 i corridori ad evadere sulla Côte du Temple, dopo oltre 60 km di gara: Quinn Simmons (Lidl-Trek), Sam Watson (Netcompany Ineos), Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-hansgrohe), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Pablo Castrillo, Raúl García Pierna (Movistar), Lars Craps (Lotto Intermarché), Jordan Jegat, Mattéo Vercher (TotalEnergiers), Jan Castellon (CajaRural-Seguros RGA), George Bennett e Marco Frigo (NSN).


Il vantaggio non decolla mai più di tanto, e nell’ultimo tratto pianeggiante rimangono in 10, con Bennett che perde contatto e Watson tagliato fuori da una caduta in discesa. Coi velocisti tutti in gruppo (i pochi presenti, per la verità), appare complicato evitare la volata, invece negli ultimi 20 km i battistrada tirano a tutta, senza pretattica, e il gruppo rimane nuovamente beffato.

Lo sforzo finale della Visma per favorire la volata di Van Aert è vano, coi fuggitivi che mantengono quella decina di metri decisiva per arrivare a giocarsi la vittoria. Simmons sprinta per il successo, centra la sua prima vittoria stagionale e dimostra di trovarsi particolarmente a suo agio in questo periodo, visto che l'anno scorso si portò a casa una tappa al Giro di Svizzera. Su tre tappe in linea disputate, tre volte è arrivata la fuga.

ORDINE D'ARRIVO

1) Quinn Simmons (Lidl - Trek) 3:34:08  
2) Finn Fisher-Black (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.  
3) Mattéo Vercher (TotalEnergies) s.t.  
4) Marco Frigo (NSN Cycling Team) s.t.  
5) Raúl García Pierna (Movistar Team) s.t.  
6) Jordan Jegat (Uno-X Mobility) s.t.  
7) Andreas Kron (TotalEnergies) s.t.  
8) Lars Craps (Lotto Intermarché) s.t.  
9) Jan Castellon (Caja Rural - Seguros RGA) s.t.  
10) Pablo Castrillo (Movistar Team) +0:04

Copyright © TBW
COMMENTI
WVA
10 giugno 2026 18:57 Tola Dolza71
Ieri si è staccato quasi subito, oggi vince la volata di gruppo... Mah!! Vai a capire.
Bravo Frigo, bravissimo Simmons e più in generale bravi tutti i fuggitivi

Va bene così!
10 giugno 2026 19:13 Gnikke
E’ vero! Data anche la difficoltà del percorso, non ci sono grossi nomi di velocisti a questo rinnovato, nel nome, Delfinato! Ma Wout Van Aert, dopo che la Visma tira per riprendere la fuga e per allestirgli la volata, lui che la volata la fa comunque, anche se i fuggitivi per pochi secondi non vengono ripresi, ma, domando, non è lo stesso corridore cui ieri era stato celebrato il “de profundis” dopo l’opaca prestazione alla cronosquadre? Se non è pretattica, credo sia preparazione in ottica Tour! Tutto ok!

Come al solito
10 giugno 2026 21:47 De Vlaemink69
Tanto rumore per nulla!

TolaDolza e De Vlaemink
11 giugno 2026 10:37 Frank46
Una volata per l'11à posto non certifica che ora abbia una grande condizione... Ci vuole tempo e ci vogliono altri percorsi più esigenti per verificare il grado di condizione di Van Aert, se ha parlato in qel modo significa che attualmente è ancora un pò in ritardo di condizione, se fosse stata solo una giornata no avrebbe parlato in modo diverso.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


Si è spento Albano Slongo, 93 anni. Era il papà di Paolo Slongo, famoso direttore sportivo Vincenzo Nibali, Michele Scarponi Fabio Aru. Ha seguito anche Peter Sagan, Elia Viviani ed Ivan Basso nella Liquigas. Adesso è diesse della campionessa Elisa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra