AFFINI. «PRIMA O POI RIUSCIRO' A PORTARLA A CASA»

GIRO D'ITALIA | 26/05/2022 | 18:29
di Francesca Monzone

Ancora un secondo posto al Giro per Edoardo Affini, il corridore della Jumbo-Visma che dallo scorso ann, sta inseguendo una vittoria di tappa alla corsa rosa. Affini oggi aveva deciso di provare a vincere, con la consapevolezza che le uniche possibilità di successo erano legate ad una fuga.


«Siamo andati d’accordo fino alla fine – ha detto Affini dopo aver tagliato il traguardo -. Abbiamo tenuto in piedi la nostra tattica, lavorando come ci eravamo prefissati».


Il più veloce oggi è stato Dries De Bondt dell’Alpecin – Fenix, con Affini secondo, davanti a Magnus Cort e Davide Gabburo.  «Nell’ultimo chilometro sono iniziati i giochi per organizzare la volata. De Bondt è stato il più forte e posso solo fare i complimenti al vincitore. Ho cercato di aspettare il più a lungo possibile, poi a 250 metri dalla fine sono andato a tutto gas fino al traguardo».

Il venticinquenne italiano, per la terza volta ha sfiorato la vittoria alla corsa rosa e cercherà domenica a Verona, di fare sua la prova a cronometro. «Sono arrivato ancora una volta secondo e sicuramente questo risultato brucia ma prima o poi riuscirò a portare a casa una vittoria. Questa mattina il piano era quello di andare in fuga, per uno della mia stazza questo Giro è stato molto difficile, quindi le uniche possibilità per me erano di entrare in una fuga. Dries oggi è andato molto forte in fuga, è stato più forte in volata, brucia, ma prima o poi riuscirò a portarla a casa. E per farlo c’è da lavorare».

Affini in fuga è andato e con lui c’erano altri tre corridori e sulla carta, ognuno di loro aveva buone possibilità di vincere. La frazione numero 18 è stata l’ultima occasione per i velocisti, ma Affini, che è uno specialista delle prove contro il tempo, domenica a Verona cercherà di conquistare l’ultima tappa. «Naturalmente domenica proverò a fare del mio meglio per la cronometro. All’inizio la squadra era impostata in un altro modo, ma adesso avevo la possibilità di andare e ci proverò anche domenica. Ma se non dovesse andare, di certo non mi arrenderò e continuerò a lavorare per questo obiettivo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...


La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...


Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...


Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...


Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024