PEDERSEN AL LAVORO IN SPAGNA. «SE NON CREDESSI DI POTER RECUPERARE PER LE CLASSICHE...»

PROFESSIONISTI | 03/03/2026 | 08:11
di Francesca Monzone

Mads Pedersen ha ripreso gli allenamenti e con ottimismo guarda alla stagione delle Classiche dove vuole essere protagonista. Il danese è stato costretto a fermarsi a causa di una caduta durante la prima tappa della Comunitat Valenciana lo scorso 4 febbraio, dove cadendo, ha riportato diversi traumi che hanno richiesto un lungo periodo di stop. Terzo classificato alla Parigi-Roubaix lo scorso anno, Mads Pedersen spera di gareggiare nelle Classiche e guardando il calendario il suo rientro dovrebbe arrivare il prossimo 21 marzo con la Milano-Sanremo e a seguire la E3 Saxo Classic del 27 marzo.


Pedersen nella sua caduta ha subito fratture al polso sinistro e alla clavicola e, anche se ancora dolorante, si sta già allenando a Maiorca, in Spagna - con lui ci sono il padre, il fratello, un medico, un meccanico e il cuoco - per essere pronto per i prossimi appuntamenti.


«Sapete tutti che sto ancora inseguendo una di quelle Classiche Monumento - aveva detto Mads Pedersen in una intervista lo scorso dicembre – E spero di poter raggiungere questo mio obiettivo». La sua caduta alla Comunitat Valencia del 4 febbraio ha aggiunto un ulteriore ostacolo alla sua impresa, ma il trentenne danese non ha perso la speranza e il corridore della Lidl-Trek ha fornito un aggiornamento con il podcast della sua squadra (In the Middle of Lidl-Trek).

«Avevamo paura che la mia schiena avesse preso un brutto colpo durante la caduta, ma alla fine si è trattato solo di polso e clavicola, per fortuna».

La situazione è sotto controllo e all’ex campione del mondo, è stata inserita una placca nella spalla. Pedersen ha descritto il dolore dei primi giorni di recupero: «Sembrava che le ossa mi bruciassero. Anche l'operazione al polso è andata bene. Ma se dovessi tornare in corsa troppo presto, le ossa potrebbero non guarire correttamente. La parte più difficile di questo periodo? Onestamente, è stato pulirmi dopo essere andato in bagno».

Prima di tornare ad allenarsi su strada, Pedersen ha dedicato ore di preparazione sui rulli. Il tre volte vincitore della Gent-Wevelgem (2020, 2024 e 2025) afferma di aver recentemente completato un importante blocco di allenamento di venti ore sui rulli  e tre ore su strada. «Mi manca gareggiare – ha ammesso mestamente il danese - Mi chiedo come reagirà il mio corpo quando tornerò  a correre in una Classica. Ma se non ci credessi, non mi spingerei al limite sui rulli come sto facendo. Noi ci crediamo; abbiamo già visto corridori che non hanno avuto bisogno di molte gare per essere pronti. Ci sono molte strade da percorrere, quest'anno noi ne abbiamo solo scelta una diversa». 

Pedersen è impaziente di tornare, ma sa che in queste situazioni, la fretta è la peggior consigliera. Il danese potrebbe provare a tornare a correre in Italia alla Milano-Sanremo il 21 marzo, ma sa anche che 3 settimane di preparazione sono poche per affrontare una Classica impegnativa come la Classicissima di primavera. 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra