COPPA DONDEO. IMPRESA SOLITARIA DI PAVEL NOVAK (TREVIGLIESE) GALLERY

JUNIORES | 18/04/2022 | 13:08
di Gianluca Corbani

Cinquanta chilometri di fuga per concludere in trionfo sulla passerella d’onore di via Dante, le braccia alzate al cielo a raccogliere l’ovazione degli appassionati.  


Con un’azione eroica, d’altri tempi, il ceco Pavel Novak (Ciclistica Trevigliese) resiste al ritorno delle squadre dei velocisti e conquista la 75ª edizione della Coppa Dondeo. Un capolavoro degno del blasone e della tradizione della classicissima di Pasquetta per Juniores, organizzata dal Vélo Club Cremonese B&P Recycling del presidente Cristiano Colleoni e del direttore tecnico Fulvio Feraboli, nobilitata quest’anno dallo status di gara nazionale del calendario F.C.I.  


In ritardo il gruppo, a lungo in difficoltà nel trovare il giusto accordo per la rimonta, e alla fine incapace di annullare l’azione superba di Novak. Il primo straniero di sempre ad iscrivere il proprio nome all’albo d’oro della Dondeo. 

Nella volata ristretta degli inseguitori, il 2° posto è poi andato a Luca Rinaldi (S.C. Romanese) e Alessio Menghini (Team Tiepolo Udine) sul gradino basso del podio al 3° posto. Tutti alle spalle della furia ceca della Trevigliese, incoronato sul palco dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, dall’assessore allo sport Luca Zanacchi, dal presidente della Federciclismo lombarda Stefano Pedrinazzi, dalla famiglia Frontali del Bar Dondeo e dagli organizzatori. 

LA CRONACA. Con 75 anni di storia alle spalle, la Coppa Dondeo è un romanzo iniziato nel Dopoguerra che ogni anno si srotola tra i viali eleganti di Cremona e le colline del Piacentino, chiamando imprese da conservare nel libro dei ricordi. Proprio come quella di Novak. Una corsa sempre fedele alla sua liturgia: la partenza davanti al Bar Pasticceria Dondeo con il caffè e i cornetti appena sfornati che profumano l’aria frizzante della primavera, il passaggio del ponte sul fiume Po e la battaglia che si accende con l’avvicinarsi ai selettivi G.p.m. piacentini.  

Il primo attacco deciso della mattinata è quello di Lorenzo Unfer. Il friulano classe 2005 del Team Tiepolo Udine allunga il passo e transita sulle prime salite con un discreto vantaggio sul primo inseguitore, Mirko Bozzola dell’Aspiratori Otelli, mentre la nuvola del gruppo dietro si sfalda, riducendosi ad un esiguo manipolo di trenta ragazzi. La selezione è durissima. Sul Castello di Vigoleno è però la giuria ad interrompere la fuga di Unfer: come nell’edizione 2021, una caduta paralizza la corsa e il ritmo si spezza proprio nella crucialissima fase centrale della Dondeo.  

Si riparte dopo tre quarti d’ora e Unfer, con le gambe un po' raffreddate dalla sospensione, accusa il colpo. Nel replay dell’ascesa di Vigoleno, il friulano viene così ripreso da Filippo Turconi (Bustese Olonia) e soprattutto da Pavel Novak della Ciclistica Trevigliese. Il ciclista ceco classe 2004 spinge a tutta e nel giro di pochi secondi fa il vuoto proprio nel tratto più duro, con picchi al 15% e le torri del castello, antico e solenne, sullo sfondo.  

IL CORAGGIO DI NOVAK E L’APOTESI FINALE. Un’azione prepotente e coraggiosa, quella di Novak, gestita con tecnica nella discesa stretta e tortuosa. E prolungata nell’ultimo G.p.m. di Bacedasco Alto, che Novak scollina con circa 40’’ di vantaggio sul gruppo pilotato dalla Bustese Olonia, prima di imboccare la lunga pianura di rientro verso Cremona. Proprio la Bustese prova a lanciare un primo contrattacco con Gabriele Bessega. Ma è un fuoco di paglia. L’accordo tra gli inseguitori tarda ad arrivare. Mancano circa 20 chilometri all’arrivo quando le grandi squadre - non senza qualche affanno - iniziano finalmente ad innalzare l’andatura. I ragazzi della Team Giorgi in primis tirano con decisione per accorciare il gap. Ma il cuore di Novak è infinito: il talento della Trevigliese si difende danzando sui pedali e lottando come un leone, rientra verso Cremona mantenendo il primato e viene accolto dall’ovazione del pubblico, anticipando di pochi secondi l’arrivo del gruppo. La Dondeo, forse, ha visto nascere una stella.

ORDINE D’ARRIVO 

75ª COPPA DONDEO  

Partiti: 158 / Arrivati: 59/ Media: 41,176 km/h

1. Pavel Novak (Ciclistica Trevigliese) in 02:35’35’’ 

2. Luca Rinaldi (S.C. Romanese) a 8’’ 

3. Alessio Menghini (Team Tiepolo Udine) 

4. Dario Igor Belletta (Gb Team – Pool Cantù) 

5. Simone Pioselli (S.C. Capriolo) 

6. Nicolò Arrighetti (GS Massi Supermercati) 

7. Myles Corey Porcelli (Cicl. Biringhello) 

8. Simone Gualdi (S.C. Cene) 

9. Luca Paletti (Team Ciclistico Paletti) 

10. Luca Giaimi (Team F.lli Giorgi)

 

Copyright © TBW
COMMENTI
3 squadre con 3 uomini
18 aprile 2022 18:06 pagnonce
Ad inseguire nei 15,non sono riusciti a colmare 1 minuto di vantaggio in 50 km.C'e' un qualcosa che non va.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Belgio festeggia al Giro d'Italia grazie al trionfo di Alec Segaert, protagonista di una giornata straordinaria culminata con la sua prima vittoria nella corsa rosa. Il giovane corridore belga ha costruito il successo con un attacco deciso e del...


Se non è una fusione societaria, è quanto meno un'unione di fatto. Dico di Bahrain e Visma, le squadre dei primi due, Eulalio e Vinge. Scene da Peynet, mai visti due piccioncini così d'amore e d'accordo. A Novi, finale romantico...


Tappa per velocisti? Ma nemmeno per sogno. Ed ecco allora la conclusione a sorpresa sul traguardo di Novi Ligure: vittoria del belga Alec Segaert che esalta una Bahrain Victorious sempre più sorprendente, davanti a Toon Aerts della Lotto Intermarché che...


Risultato a sorpresa nella seconda tappa della 4 Jours de Dunkerque / Grand Prix des Hauts de France: ad imporsi nella Glisy - Liévin di 187.4 km è stato infatti il francese Victor Papon della Nice Metropole Côte d'Azur che...


Niels Driesen trionfa nella seconda tappa della Ronde de l'Isard 2026 con un'azione nell'ultimo chilometro per avvantaggiarsi rispetto ai compagni di fuga e indossa anche la maglia di leader della classifica generale, dato il terzo posto nella giornata inaugurale di ieri....


È scatatta oggi la Vuelta a Burgos Feminas e la firma d’autrice sulla prima tappa, la Burgos - Burgos di 127 chilometri, è davvero prestigiosa. Ad imporsi in volata è stata infatti Lorena Wiebes. La campionessa olandese del Team SD Worx-Protime...


La Rai precisa che le pubblicità in cui compaiono Pogacar, Alaphilippe e Nibali sono inserzioni commerciali e non un tentativo di rialzare il livello della corsa. Preoccupazione in gruppo dopo che la giuria ha diffidato i corridori dal fare pipì...


C'è sempre una "prima volta" anche per un grande come Remco Evenepoel. Una prima volta non ciclistica, ma da onorare con orgoglio: il bicampione olimpico, infatti, ha deciso di uscire in allenamento indossando la maglia dell'Arsenal, la sua squadra del...


Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi continui miglioramenti si traducessero in vantaggi reali, ovvero secondi risparmiati...


Due tornanti. Il primo intitolato a Costante Girardengo, il secondo a Fausto Coppi. Sulla strada che da Basaluzzo sale, secca, quei due tornanti, a Pasturana, e poi scende, quasi diritta, tre-quattro chilometri, a Novi Ligure. E’ tornato il ciclismo a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024