PRESENTATO IL DEUTSCHLAND TOUR: OCCASIONI PER TUTTI

PROFESSIONISTI | 01/04/2022 | 08:05

Per la prima volta, il più grande evento ciclistico della Germania inizia con un prologo e sarà caratterizzato da un arrivo in vetta. La gara UCI ProSeries si svolgerà dal 24 al 28 agosto e si svolge dal centro della Germania al sud del Paese. I corridori competeranno su 710 chilometri e affrontano più di 11.000 metri di dislivello.


Il Deutschland Tour va da Weimar in Turingia, città con un patrimonio storico e culturale unico in Germania, alla metropoli sud-occidentale di Stoccarda. Il disegno del corso richiede qualità a tutto tondo. Un breve prologo avvantaggia i corridori potenti, un arrivo in volata nella prima tappa è seguito da un tracciato finale altamente selettivo il giorno dopo. Gli scalatori saranno felici della ascesa di 12 chilometri che porta in vetta alla Schauinsland, mentre gli attaccanti avranno la loro occasione nella frazione conclusiva


Prologo: Weimar (2.7 km)

Il giorno di apertura è breve ma piccante. Attraversando il centro della città di Weimar, il percorso misura solo 2,7 chilometri e non troppo è tecnico. Favorisce chiaramente i corridori esplosivi e solo un piccolo divario deciderà l'assegnazione della maglia rossa di leader.

Tappa 1: Weimar – Meiningen (171 km)

La prima tappa inizia a Weimar e percorre oltre 171 chilometri attraverso la parte meridionale della Turingia fino alla città di Meiningen. Il gruppo deve superare le montagne della Selva di Turingia nella parte centrale della tappa. Ma data la lunga e piatta parte finale, è prevedibile un arrivo allo sprint.

Tappa 2: Meiningen – Marburg (199 km)

Il giorno più lungo della gara porta da Meiningen a Marburg. Correndo da est a ovest della Germania, questa tappa attraversa direttamente il centro del Paese. Non solo la distanza, ma anche diverse salite ripide nell'ultima ora di gara vedranno un gruppo selezionato battersi per la vittoria di tappa. Un circuito locale a Marburg include due rampe poco prima del traguardo che potrebbero incoraggiare attacchi e spaccature sul campo.

Tappa 3: Friburgo – Schauinsland (150 km)

È giunto il momento del primo arrivo in salita del rinnovato Deutschland Tour. La gara visita la Foresta Nera e include una delle sue salite iconiche: la Schauinsland. La penultima giornata di gara inizia a Friburgo, la prima città tedesca di sempre ad ospitare il Tour de France, e percorre un grande anello che comprende il Kaiserstuhl, il fiume Reno al confine franco-tedesco e il punto più meridionale che il nuovo Deutschland Tour ha visitato finora. Il festival della salita inizia con una breve, ma selettiva ascesa su strade piccole e ripide - è solo l'apertura per la vera sfida. Sono 12 i chilometri di salita che portano fino alla stazione a monte dello Schauinsland che si trova a 1.200 metri sul livello del mare.

Tappa 4: Schiltach – Stoccarda (188 km)

La tappa finale presenta un dislivello di 3.100 metri. Correndo da Schiltach nella Foresta Nera a Stoccarda, il percorso ricorda una classica esigente. La salita inizia poco dopo la linea di partenza e non si fermerà fino a quando non verrà raggiunta la regione di Stoccarda. Il Deutschland Tour 2022 sarà deciso su 3 giri locali che includono la salita Herdweg, già affrontata dai Campionati del Mondo 2007 e dal Deutschland Tour 2018. Con una pendenza fino al 16%, l'Herdweg vedrà gli attacchi finali prima che il vincitore venga incoronato nel centro della città di Stoccarda.

LE TAPPE

Prologo - (24 agosto) - Weimar, 2,7 km

Tappa 1 - (25 agosto) - Weimar – Meiningen, 171 km

Tappa 2 - (26 agosto) - Meiningen – Marburg, 199 km

Tappa 3 - (27 agosto) - Friburgo – Schauinsland, 150 km

Tappa 4- (28 agosto) - Schiltach – Stoccarda, 188 km

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione è finita questa domenica e in casa Cofidis già c'è un velo di nostalgia. Il 2026 si conclude con 18 vittorie, con la doppietta finale di Milan Fretin al Tour del Guangxi che già fa venire voglia di guardare...


È Jelte Krijnsen il primo dei sette esuberi della Jayco AlUla (squadra che ha chiuso l’organico 2027 con la firma di Ben O’Connor) a trovare una nuova sistemazione per l’anno prossimo. Il venticinquenne olandese, portacolori della formazione australiana nelle ultime...


Grandi novità in arrivo per la Soudal Quick-Step e la AG Insurance-Soudal: nuove partnership tecniche per il 2027, nell'ambito del costante impegno del team a fornire ai corridori attrezzature e supporto tecnico di altissimo livello. Le nuove partnership sono il...


Ben O'Connor ritorna a casa: l'australiano lascia la Jayco AlUla dopo due anni non entusiasmanti e firma un biennale con la Decathlon CMA CGM, il team che l'aveva consacrato. «Ha lasciato il segno in squadra tra il 2021 e il...


Nel 2020 vi avevamo raccontato del suo grande amore per la bicicletta, oggi lo ritroviamo costretto ai box come il numero 1 del ciclismo mondiale Tadej Pogacar. Vasco Rossi ha raccontato via social di essere caduto dalla sua due ruote,...


Anche nella prossima stagione, Stefano Oldani vestirà i colori della Caja Rural-Seguros RGA. In una formazione che sta rinnovando profondamente il proprio organico, il corridore lombardo resta un importante punto di riferimento: approdato nel team all'inizio di questa stagione, Oldani ha subito...


Dopo quasi due decenni insieme, Specialized e Soudal Quick-Step si sono separate al termine della stagione 2026. Dal 2027 la squadra belga correrà con biciclette Merida, aprendo un nuovo capitolo della propria storia. La collaborazione era cominciata nel 2007, quando...


Caro direttore, propongo alei e ai suoi lettori una riflessione sul sistema WorldTour, sul futuro delle squadre Professional e sulle prospettive del ciclismo italiano. Ricordo ancora quando, nei primi anni Duemila, partecipai ad Aigle, presso la sede dell'Unione Ciclistica Internazionale,...


La Vigor Cycling e tutto il mondo del ciclismo piangono Claudio Mattio scomparso tragicamente ieri in un incidente automobilistico in Val Varaita. Presidente della compagine cuneese, il 66enne originario di Piasco, non dava più notizie di sé dalla tarda mattinata...


I più attenti lo avranno già notato quando l’UCI ha annunciato i calendari per la stagione 2027: nelle corse internazionali italiane di aprile, venete in particolare, c’è un piccolo ma significativo cambiamento per quanto riguarda date e collocazione del Trofeo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra