POGACAR. «HO LA STESSA CONDIZIONE DEL TOUR E A SANREMO...»

PROFESSIONISTI | 13/03/2022 | 16:54
di Francesca Monzone

Sul palco della 57esima Tirreno-Adriatico Eolo Tadej Pogacar ci è salito tre volte: prima per indossare la maglia azzurra del vincitore finale e poi per aggiungere quella ciclamino di vincitore della classifica a punti e quella bianca di miglior giovane. «Non saprei scegliere quale tra le mie due vittorie alla Tirreno-Adriatico sia stata migliore. Sono entrambe bellissime e arrivate entrambe dopo un lavoro straordinario da parte di tutti nel mio team. La mia condizione è molto simile a quella di un anno fa e non è lontana da quella deIlo scorso Tour de France».


Due Mari e solo un re, questa è la Tirreno-Adriatico di Tadej Pogacar, il campione sloveno che non perde mai la voglia di vincere. «Non sono imbattibile come in molti pensano – ha detto Pogacar al termine della premiazione di oggi - . Mi è piaciuta questa tappa e sono rimasto concentrato fino alla fine, perché non sai mai cosa può succedere in corsa. Come ogni giorno devi essere sempre concentrato su quello che stai facendo, perché non è finita finché non hai tagliato l'ultimo traguardo».


Per il secondo anno consecutivo Tadej Pogacar ha ricevuto il tridente d'oro, un primato conquistato solo da pochi corridori: prima di lui c’erano riusciti Francesco Moser (1980 e 1981), Tony Rominger (1989 e 1990) e Vincenzo Nibali (2012 e 2013), anche se il record con ben sei successi consecutive rimane al belga Roger de Vlaeminck (1972-1977).

Pogacar è pronto per la Milano-Sanremo? «Qui in Italia ho vinto molto, c’è stata la tappa di sabato, che per me è stata unica, ma anche la prima vittoria a Bellante è stata bellissima. Sono felicissimo di questa seconda vittoria alla Tirreno-Adriatico e vediamo cosa succederà nelle prossime gare».

Pogacar è forte ma sostiene di non essere ancora al massimo della sua forma. «Direi che la mia forma è abbastanza simile a quella dell'anno scorso. È sempre difficile progredire, forse potrei perdere ancora un chilo, dobbiamo vedere. Ma se sarò in questa forma fino a Liegi, sarò più che felice».

Prima della Liegi-Bastogne-Liegi ci sarà la Milano-Sanremo, la Classicissima di Primavera, dove lo sloveno parte già tra i favoriti. « Tutti mi chiedono se vincerò. E’ una gara lunga e difficile una delle più difficili da vincere. Andremo lì con una grande squadra, faremo del nostro meglio».

Pogacar è un attaccante puro, lo abbiamo visto correre da solo per 50 km a Strade Bianche e anche alla Tirreno-Adriatico ha movimentato le tappe con i suoi incredibili attacchi e forse, proprio alla Sanremo, potrebbe tentare un approccio così. «Mi piace correre e come squadra andiamo alle gare per vincere, lavorano tutti sodo e se sono il leader voglio vincere per premiare il lavoro di tutti. Ma la Sanremo è una corsa speciale ed è difficile attaccare nel punto giusto, anche se La Cipressa potrebbe essere un buon punto».

Pogacar è forte, ma la Sanremo è una corsa che vogliono in tanti e la concorrenza sarà spietata. «Non chiedetemi chi saranno i favoriti, perché saranno tanti e rischierei di lasciarne fuori qualcuno, quindi non farò nomi. Di corse da vincere ce ne sono tante e un giorno vorrei essere il primo al Giro, oppure alla Vuelta o ad un Mondiale e perché no, anche alle Olimpiadi».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ho già avuto
13 marzo 2022 23:07 Robtrav
modo di dire che Pogacar vince, anzi domina cosi tanto con quel suo sorriso di ragazzo buono che inizia a starmi antipatico. In ogni caso se mantiene questa forma a sanremo e fiandre ci sarà da divertirsi senza dimenticarsi di quella volpe di Alaphilippe che sornione mette il circolo rosso sulle gare che gli interessano correndo in modo intelligente nelle altre

A Sanremo
14 marzo 2022 07:02 Bicio2702
4 Km al 4percento ce li hanno parecchi nelle gambe. Per non parlare del fatto che sarà marcato a uomo...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Northwave consolida il proprio posizionamento al vertice della scena gravel a livello globale siglando una partnership pluriennale con The Traka, una delle competizioni gravel più partecipate e riconosciute al mondo, con distanze competitive che spaziano dai 100 agli oltre 500 km. per leggere...


Sebbene manchino solo tre giorni all’inizio ufficiale della stagione (sabato 17 gennaio la prima tappa del Tour Down Under inaugurerà il calendario WorldTour 2026), continua ad allungarsi la lista dei corridori che decidono di dire “basta” col ciclismo. Ai...


Michelin ha siglato una partnership strategica focalizzata su performance e innovazione con il team World Tour Picnic PostNL, e lo fa dalla porta principale ovvero come fornitore ufficiale. Una cosa è certa, al colosso francese non mancano i mezzi per competere ai massimi...


Matteo Jorgenson cambia tutto e sceglie di puntare forte sull'Italia nella prima parte di stagione. Dopo aver dominato le due ultime edizioni della Parigi-Nizza, lo statunitense della Visma-Lease a Bike che vive proprio a Nizza correrà Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e...


Max Poole è uno dei giovani britannici più promettenti in materia di corse a tappe, solare e determinato potrebbe traghettare la sua PicNic Postnl davvero lontano. In Italia abbiamo già iniziato a conoscerlo molto bene, nel 2023 e nel 2025...


Pauline Ferrand-Prevot è stata la regina del 2025, ma questo non basta alla campionessa francese che per la nuova stagione ha deciso di crescere ancora: «Voglio vincere ogni corsa a cui partecipo» ha detto sicura la francese, che a 33 anni...


Il progetto BePink cresce e si evolve ulteriormente in vista della stagione 2026. La squadra lombarda si prepara ad affrontare la propria quindicesima annata agonistica con rinnovate ambizioni, una nuova denominazione e un partner di prestigio: nasce ufficialmente BePink-Vini Fantini,...


Immondizia, rifiuti, spazzatura, pattume. Lerciume, lordura, sporcizia, sudiciume. Scorie, scarti, sozzura, residui. Monnezza, munnezza, rusco, rumenta. Loro, con benevolenza, con eufemismo, con nobiltà, la chiamano inciviltà. Poi si chinano e raccolgono. Dalle gomme dei camion ai mozziconi di sigarette, dalle...


La festa del Comitato Provinciale FCI Ancona ha chiuso ufficialmente il ciclo delle premiazioni natalizie di fine 2025, rappresentando un momento di bilancio e prospettiva per il movimento ciclistico locale che vanta 35 società affiliate e un numero di tesserati...


La Scuola di Ciclismo Franco Ballerini Bari tira le somme di un’intensa attività in bicicletta rivolta ai giovanissimi, esordienti e allievi, unitamente ai ragazzi speciali e agli atleti con disabilità.Da oltre 15 anni, questa realtà delle due ruote riconosciuta a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024