OIOLI. «VOGLIO CRESCERE, I PRIMI OBIETTIVI SONO IL TRICOLORE U23 E L'AZZURRO PER IL MONDIALE»

DILETTANTI | 22/01/2022 | 07:48
di Alessandro Brambilla

La giovane potenza del neo-under 23 Manuel Oioli è pronta a esplodere in maglia Eolo-Kometa. Manuel, 18 anni, novarese di Cureggio, dopo due stagioni alla Bustese ha scelto la squadra gestita da Alberto Contador e Ivan Basso per la decollare verso il professionismo. Nel 2021, la sua seconda annata da junior,  Oioli ha vinto 6 gare di bella qualità, comprese 2 cronometro, e al Mondiale in linea è giunto settimo, migliore degli azzurri.


“Un bottino che mi soddisfa – afferma Manuel che in passato è stato tra l’altro Campione d’Italia degli esordienti -; nel 2020 causa pandemia avevo disputato poche corse, mi sono sfogato nel 2021 e ho conquistato anche l'Oscar tuttoBICI. Le mie gioie più grandi in gara? Soprattutto le due tappe che ho vinto al Giro della Lunigiana, gara con cast di grande qualità internazionale”.    


Nella Eolo Kometa è diretto da Dario Andriotto e Rafa Diaz. “Appartenere alla Eolo Kometa mi riempie di gioia – dice Manuel, studente al liceo scientifico di Gozzano – e sono entusiasta dei metodi di preparazione”.

Dal primo gennaio ha totalizzato 1600 chilometri d’allenamento. Scuola permettendo, dal 10 febbraio andrà in ritiro col team intensificando la preparazione. Il debutto agonistico è previsto in Spagna a metà febbraio, oppure pochi giorni dopo alla Coppa San Geo, tra Brescia e il Garda. Se fotocopierà il passato l’alfiere Eolo-Kometa raggiungerà il top nei mesi caldi: “La maglia da Campione d’Italia degli under 23 rappresenta un mio obiettivo. Forse quest’anno la gara tricolore si svolgerà nel Varesotto, vicino alla mia Cureggio, quindi potrò avere anche tanti tifosi al seguito”.

Vorrebbe onorare il fattore campo pure al Gran Premio di Briga Novarese elite e under 23. “La classica vicino a casa mia, l’andavo a vedere da bambino accompagnato da mio papà. E’ una corsa difficile, con l’arrivo su un “muro” di 1300 metri. Per me va benissimo”.

Già, dominare sui muri è nell’elenco dei sogni di Manuel: “Se riuscirò a diventare professionista prima di tutto cercherò di vincere il Giro delle Fiandre. Per le mie caratteristiche il Fiandre è meglio della Sanremo”. Il talentuoso Oioli conferma la validità del Piemonte nel ciclismo. Ultimamente brillano soprattutto la provincia di Verbania con Ganna e la Longo Borghini e quella di Cuneo grazie a Sobrero ed Elisa Balsamo. “Anche la provincia di Novara ha una storia ciclistica importante - fa notare Manuel – e spero nel prestigio  a breve termine riesca a superare Verbania e Cuneo. Vorrei contribuire in modo determinante al sorpasso”.

Magari vincendo presto un Mondiale? Quello di quest’anno in Australia sembrerebbe per corridori veloci. “In realtà si svolgerà su un circuito che ha anche una salita, potrebbe andarmi bene, cercherò di farmi convocare dal ct Amadori”.

In quest’epoca si tende a bruciare le tappe, con atleti che gareggiano tra i prof senza esperienze fra gli under 23. “Io un paio di stagioni tra gli under 23 preferirei farle”.

Fino al 2021 i principali maestri di Oioli sono stati gli ex  professionisti Giuseppe Tartaggia e Marco Della Vedova. “Oioli – assicura Della Vedova, in passato ds di Ganna e Sobrero – per quanto ha mostrato da junior è un piccolo Peter Sagan. Ha le stesse caratteristiche dello slovacco, soprattutto l’esplosività in volata a coronamento di gare con salite di media difficoltà. Manuel ha vinto molto però non è sfruttato. Poteva vincere anche di più nelle categorie giovanili”. Della Vedova da corridore è stato gregario di Pantani e Tonkov. Manuel è molto grato ai suoi due ex ds: “Mi hanno arricchito tecnicamente  pensando più al futuro che al presente”.

da Tuttosport

Copyright © TBW
COMMENTI
Calma
23 gennaio 2022 12:25 maurop
Tricolore under 23, poi al Mondiale, poi Il Giro delle Fiandre che mi si adatta più della Sanremo, è un piccolo Peter Sagan... io sarei più prudente con un ragazzo di valore e che promette bene avendo vinto sei corse da juniores.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si è spenta questa mattina, circondata dall’affetto del figlio Stefano Bendinelli e degli amatissimi nipoti Rachele, Piergiulio e Alessandro, Adelaide Marchetti, classe 1935, figura conosciuta e stimata nell’ambiente ciclistico e donna che per tutta la vita ha coltivato un amore...


La Sala De Sanctis di palazzo Santa Lucia a Napoli, storica sede della Regione Campania, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione ufficiale del 64° Giro di Campania, in programma domenica 20 settembre. Saranno 193, 1 chilometri dalla Reggia di...


C'è Paul Magnier... e per gli altri non ce n'è. Il francese della Soudal Quick Step mette a segno un bis d'autore e conquista il successo anche nella seconda tappa del Tour de Slovaquie, la Levoča - Liptovský Mikuláš di 186,...


Un'azione d'altri tempi, cominciata con cinque compagni di fuga dopo 30 km di gara. Filippo D'Aiuto beffa tutti, l'azzurro della General Store - Essegibi - F.Lli Curia vince la terza tappa del Giro d'Abruzzo 2026 - la Oricola‑Piana del Cavaliere...


Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal,  un prodotto realizzato con una profonda collaborazione con i corridori e gli esperti del...


Una storica prima volta. Il Tour dell'Armenia ha fatto il suo ingresso sulla scena ciclistica internazionale, attirando subito l'attenzione globale e ricevendo riscontri positivi da corridori, addetti ai lavori, appassionati e critica. Le quattro tappe, disputate dal 10 al 13...


C'è un doppio titolo mondiale da inseguire, ma nei pensieri di Remco Evenepoel comincia a farsi spazio una volta ancora il Giro d'Italia. L'anticipazione arriva via social da Ciro Scognamiglio de La Gazzetta dello Sport: ovviamente non c'è ancora una...


A tre anni esatti dal lancio trionfale,  la bici Campione del Mondo e Olimpica viene aggiornata con sospensioni intelligenti e nuovi allestimenti, ma le sorprese in casa Pinarello non finiscono qui, infatti, la casa trevigiana espande la propria gamma off-road con la...


Il gravel si conferma sempre più protagonista di un modo di vivere la bicicletta lento, autentico e sicuro, a stretto contatto con il paesaggio. È questo lo spirito di The Great Ride, l’evento organizzato da Fondazione Cortina e Daniel Oss...


Sarà con indosso nuovi colori che nelle prossime stagioni ammireremo in gruppo Guillaume Martin, Alexandre Delettre e Segio Higuita. Sia i due corridori francesi che il ventinovenne di Medellin hanno infatti deciso di cambiare aria separandosi dalle formazioni con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra