BUGNO. «INFILTRATI IN GRUPPO? NON SIAMO CRIMINALI!»

DOPING | 17/01/2022 | 09:49
di Guido La Marca

Ne ha parlato questa mattina sulle colonne della Gazzetta dello Sport. Uno sfogo raccolto da Gianni Bugno, che ne ha parlato a titolo personale, non da presidente del CPA. «Affermazioni così, da parte della Federazione internazionale, non sono piacevoli. Mettono un serio punto di domanda su tutto il sistema». Gianni Bugno è perplesso. L'esternazione a mezzo stampa rilasciata a Ouest France da Amina Lanaya, direttrice generale dell’Uci, sul tema della strategia nella lotta al doping nel ciclismo. «Non credo che i controlli antidoping siano il principale strumento di lotta contro chi vuole imbrogliare — aveva dichiarato Lanaya —. Privilegerei l’intelligence e l’attività di investigazione. Sto per dire una cosa estrema: credo ci sia la necessità d’infiltrarsi. In gruppo, nelle squadre. E valutare la possibilità di pagare gli informatori. Giuridicamente possibile? È da vedere, ma è il solo modo di riuscirci e potrebbe avere un effetto dissuasivo».


E Bugno, non si fa pregare per una replica: «Parlo a titolo personale più che nel mio ruolo istituzionale — afferma il monzese —. Sembrava che il problema del doping fosse in via di risoluzione, ma se si valutano azioni di quel tipo vuol dire che non se n’è tanto convinti. Ma il ciclismo è l’unico sport che ha sempre dato il massimo per fare chiarezza, i corridori sono quelli più sotto tiro e questo ulteriore inasprimento, o provocazione se la vogliamo chiamare così, mi sembra motivato solo se ci fossero dei sospetti». E ancora: «Non è mia intenzione criticare, pure il Cpa fa parte del sistema Uci. Però... Non se n’è parlato tra di noi e non c’è ancora nulla di concreto. Una persona non può dire tutto quello che vuole, ci sono delle cose che vanno concordate tra le parti... Neppure per le squadre sono piacevoli queste affermazioni. Vanno capite, studiate, e magari potremmo chiedere delle precisazioni in tal senso. Voglio anche capire se le cose riportate siano letterali oppure ci possano essere stati dei fraintendimenti. Stiamo parlando di sport, non di criminalità».   


Copyright © TBW
COMMENTI
Mi meraviglio,
17 gennaio 2022 10:59 Fra74
ma non troppo, sia di quanto ora affermato dal Sig. Gianni Bugno che da parte del Dott. Stagi: ora, stiamo parlando di "lotta al doping", pertanto, essendo un reato va "combattuto" con ogni mezzo (lecito) possibile. Il fatto che ci siano delle "soffiate" o informatori mica è "criminale"?! In ogni Paese esiste una rete di "informazione" o denunce da parte di TERZI. Scusi Sig. Bugno (e pure Dott. Stagi): ma se io, come cittadino privato, venissi a conoscenza che un PROFESSIONISTA della mia zona pratica del DOPING, dovrei starmene zitto e non informare qualche organo competente?! Sarei un "criminale" a fare ciò?! Oppure sarei uno "spione" informatore?!
Francesco Conti -Jesi (AN).

Non entro nel merito delle dichiarazioni però
17 gennaio 2022 11:52 Logan1
il doping è un crimine, è stata fatta apposta la legge 376/2000. Non sono avvocato ma deduco che chi commette un crimine possa essere chiamato "criminale". Poi che sia corretto fare dichiarazioni del genere è un altro discorso

Criminali ovunque?
18 gennaio 2022 12:44 marco1970
Dato che il doping ha contaminato tutti gli sport e se qualcuno di essi sembra più pulito è perchè non segue i protocolli dei più controllati o gode di coperture,si deve dedurre che lo sport è pieno di criminali.Se si vuole ricorrere agli infiltrati ,infiltriamoli dappertutto anche negli spogliatoi dei calciatori o tra le racchette dei tennisti.

Si combatte o meno ?
18 gennaio 2022 18:33 titanium79
Il problema c'è e va' combattuto. Con chi fa il furbo, si usa la stessa moneta. " Non siamo criminali"....giusto ! Pero' ci sono dei grandi "baratori"...... Bugno,hai perso un'occasione per tacere.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra