CALOSSO. «L'AUGURIO PER IL CICLISMO? CHE SIA UN PO' MENO TECNOLOGICO...»

INTERVISTA | 25/12/2021 | 08:00
di Luca Galimberti

Nel 2021 lo abbiamo visto gioire molte volte per le vittorie e i piazzamenti dei suoi corridori ma Daniele Calosso, tecnico del team bresciano Iseo – Rime – Carnovali – Sias, non si siede sugli allori, guarda sempre avanti e sta pianificando la nuova stagione: ha recentemente concluso un primo mini ritiro e nei primi giorni del 2022 sarà ancora al lavoro con la squadra. Nel mezzo però ci sono le feste e il giovane direttore sportivo si potrà godere un po’ di meritato riposo.


Daniele, dove passerai il Natale?
«Tornerò alle mie origini e come d’abitudine raggiungerò la mia famiglia in Piemonte per festeggiare assieme. Il giorno di Natale so che mi attenderà il consueto grande pranzo».


Menù a base di carne o di pesce?
«Rigorosamente menù di terra. Tagliatelle al ragù come piatto forte, poi ancora tanta carne».

Come dolce, Pandoro o Panettone?
«Preferisco il Panettone».

Giochiamo. Sei Babbo Natale, cosa porti ai tuoi ragazzi?
«Babbo Natale non svela le sorprese. Però sono stati bravi, si meritano tanti doni. Parlerò anche con la Befana per dirle di non esagerare col carbone (ride, ndr)».

Cosa vorresti ricevere dai tuoi atleti, invece?
«Vorrei vedere sempre nei loro occhi quella scintilla di felicità e contentezza che hanno quando raggiungono i loro obiettivi. Non mi riferisco solo e necessariamente alle vittorie».

Cosa auguri al ciclismo per il 2022?
«Che possa tornare ad essere più pedalato e meno tecnologico».

Copyright © TBW
COMMENTI
Mi scappa da ridere
25 dicembre 2021 13:12 Bicio2702
"Ciclismo meno tecnologico" sarebbe come dire togliere smartphone e tablet alla gente comune. È già tanto che facciano il mondiale senza radioline...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arriva il Tour e si capisce in fretta perché è la corsa più bella del mondo: ci sono il più forte in circolazione, lo sfidante migliore, l’outsider emergente, l’alternativa più attesa e quanto di meglio offra il panorama ciclistico, non...


Tadej Pogacar è il signore assoluto della Grande Boucle degli ultimi anni ed è pronto a partire - con un nuovo look, una serenità ritrovata e le giuste armi -per dare la caccia al quinto Tour de France. C'è un...


Il Tour ancora non è iniziato ma Jonas Vingegaardha subito messo le cose in chiaro, lanciando la sfida a Pogacar: «È il migliore del mondo, ma riuscire a staccarlo mi dà la motivazione per farlo e rifarlo ancora». Calmo, sorridente...


Per il Tour de France che partirà sabato da Barcellona in Spagna, la Francia si affida ai suoi giovani: con Seixas alla guida una generazione che vuole riportare il tricolore protagonista. La Grande Boucle è la corsa di casa, il...


Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Angelo Francini rivolto al direttore Stagi doppo la pubblicazione dell'articolo "Se la Lega Calcio arriva ad aiutare la Federcalcio" pubblicato ieri. Caro Pier ancora una volta fai una lettura che, da uno che ha...


Il Giro delle Valli Aretine torna in calendario dopo un anno di pausa e coincide con il debutto in maglia Gallina Lucchini Ecotek Colosio di Giosuè Epis. La corsa aretina scatterà da Vitiano (ore 14) e si concluderà nello stesso centro nei pressi di Rigutino, per...


Remco Evenepoel si presenta al Tour de France 2026 con le idee chiarissime. Al suo terzo assalto alla Grande Boucle, il primo con la maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, il campione belga ha parlato nella conferenza stampa riservata ai principali protagonisti...


La Francia ha trovato il suo nuovo fenomeno e da sabato lo vedrà misurarsi con il palcoscenico più prestigioso del ciclismo mondiale. A soli 19 anni, Paul Seixas si presenta al via del suo primo Tour de France con il...


Sarà capitato a tanti, almeno una volta, di sognare di poter gestire una squadra al Tour de France. Avrete certamente immaginato, anche solo per giocare con gli amici durante una cena, di mettervi nei panni di un Team Manager che...


Sabato prenderà il via il suo primo Tour de France e lo farà con un ruolo tutt'altro che secondario. A soli 23 anni, il belga Cian Uijtdebroeks sarà infatti il leader della Movistar Team nella corsa più prestigiosa del ciclismo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra