BORMIO SI PREPARA A UNA LUNGA ESTATE SU DUE RUOTE: EVENTI, PASSI E SFIDE PER TUTTA LA STAGIONE. GALLERY

INIZIATIVE | 15/05/2026 | 08:12

Per gli appassionati di ciclismo, Bormio non è semplicemente una destinazione: è un punto di riferimento, un luogo dove le strade e le salite hanno un peso specifico diverso. Scalare lo Stelvio, il Gavia o il Mortirolo significa condividere lo stesso asfalto di Pantani, Coppi e Contador. E se il Mortirolo è già aperto alla sfida dei primi pedalatori, l’apertura dello Stelvio e del Gavia, attesa nelle prossime settimane, segnerà l’entrata nel vivo della grande estate di Bormio su due ruote.


La perla valtellinese offre, come sempre, uno dei calendari più ricchi dell’arco alpino per gli appassionati di ogni livello e tipologia: granfondo come la Stelvio Santini, passi chiusi al traffico e riservati alle bici grazie a Enjoy Stelvio Valtellina, e sfide personali lunghe tutta una stagione, come la Stelvio Epic Rides. 


QUATTRO MESI DI EVENTI E STRADE SOLO PER LE BICI

A fare da cornice all'intera stagione estiva è l'Enjoy Stelvio Valtellina, la manifestazione gratuita e non competitiva che dal 30 maggio al 19 settembre offre un calendario di chiusure al traffico motorizzato dei grandi passi della provincia di Sondrio, restituendoli a chi pedala - o cammina. Senza cronometri né classifiche: solo il gusto di vivere queste strade - e ciò che le circonda - nella loro dimensione più pura.

Si entra nel vivo già a inizio giugno: il 5 è il turno del Passo Gavia (2.618 m), con la carreggiata stretta e le vedute sulla valle; l'8 giugno tocca ai Laghi di Cancano, con i suoi 21 tornanti che salgono fino a 1.946 m; il 9 giugno è la volta del Mortirolo da Mazzo, 12,4 km con pendenza media superiore al 10% e punte oltre il 20%, una salita che ha scritto pagine di storia del ciclismo. Il 28 giugno chiude il mese il Passo dello Spluga verso il confine svizzero a 2.115 m. Luglio e agosto portano nuovi appuntamenti su Cancano, Mortirolo e Gavia, fino allo Stelvio che il 19 settembre chiuderà in bellezza l'intera stagione.

Per chi cerca, invece, la dimensione della gara, si comincia il 7 giugno con la Stelvio Santini: accanto ai tre percorsi classici su strada – corto (64 km), medio (108 km) e lungo (130 km con 4.270 m di dislivello) – debutta quest'anno il percorso gravel, con due tracciati da 44 e 70 km tra boschi e radure tra Bormio e i Laghi di Cancano.

GRAVEL ALPINE STYLE: STRADE BIANCHE TRA STORIA E WILDERNESS

Per chi ama il gravel, il territorio dell'Alta Valtellina è un terreno di gioco straordinario. Una rete di strade bianche, mulattiere e carrabili di montagna attraversa la Magnifica Terra seguendo antiche vie di transito, come la Strada del Sale e del Vino. Gli stessi Laghi di Cancano, protagonisti dell’Enjoy Stelvio Valtellina e della Stelvio Epic Rides, sono raggiungibili anche via sterrato attraverso una salita panoramica.

Ma il fiore all'occhiello è senza dubbio il IV Stelvio, un’esperienza riservata a ciclisti esperti e ben allenati: 52,7 km, 2.340 m di dislivello positivo e circa 7 ore e mezza in sella lungo l'antica Via del Sale, da Bormio fino alla leggendaria Cima Coppi; non solo una conquista sportiva, ma un viaggio tra silenzio e le cime dell’Ortles-Cevedale.

Il 20 giugno è la volta dell'Alpi 4000, randonnée che nell'anno delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si rinnova con 14 tappe e oltre 400 km, da Bormio fino al cuore delle Dolomiti UNESCO, toccando Stelvio, Gavia, Mortirolo, Pordoi e Falzarego. 

Dal 26 al 28 giugno il Mogast celebra il suo decimo anniversario con la formula che lo ha reso un culto: Mortirolo, Gavia e Stelvio tutti in un'unica giornata, 157 km e oltre 5.200 m di dislivello nella versione road e 121 km e circa 4.200 m di dislivello per quella gravel. Il 12 luglio la Re Stelvio Mapei taglia il traguardo della sua 41ª edizione con oltre 3.000 tra ciclisti e podisti.

Chiude il cerchio, il 29 agosto, la Scalata Cima Coppi: lo Stelvio chiuso su tutti e tre i versanti, gratuito e senza iscrizioni, per chiunque voglia affrontare quei 21 km fino in vetta con le proprie gambe.

STELVIO EPIC RIDES: DIECI SALITE, UNA SFIDA TUTTA PERSONALE

C'è un modo per trasformare un'intera estate a Bormio in un'unica, grande impresa: si chiama Stelvio Epic Rides, 10 salite da completare nel corso della stagione, al proprio ritmo, senza scadenze né classifiche. Non è una gara, ma una sfida con sé stessi tra i panorami del Parco Nazionale dello Stelvio.

Le tre salite iconiche – Stelvio, Gavia e Mortirolo – non hanno bisogno di presentazioni, mentre le altre sette sono tutte da scoprire: i Laghi di Cancano con i tornanti delle Torri di Fraele; Bormio 2000, sulla stessa strada che nel 2004 vide Cunego conquistare la maglia rosa; il Forte di Oga, 7,3 km tra boschi e storia fino ai piedi del bastione della Grande Guerra; la Strada dei Forni da Santa Caterina Valfurva, breve ma con pendenze significative e viste sui ghiacciai; Monte da Scleva, con pendenza media del 9% e vista sulla conca di Bormio; Fumero, la salita più accessibile da Le Prese, ideale per aprire le gambe a inizio stagione; infine il Passo Forcola, la Via dei Ghiacciai, che da Livigno sale fino a 2.314 m verso il confine svizzero. In tutto 125 km e 8.300 m di dislivello.

In cima a ogni salita un totem attende la fotografia che sigilla la conquista: chi ne colleziona almeno nove si aggiudica l'esclusivo e nuovo trofeo Finisher, una scultura artigianale realizzata da un artista locale. L'iscrizione si effettua online con tre pacchetti tra cui scegliere: Bronze (35€), Silver (80€) e Gold (120€), ciascuno con un kit tecnico firmato Santini Cycling Wear, disponibile in tre divise esclusive, due delle quali novità assoluta.

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