VAN DEN SPIEGEL: «VAL DI SOLE E LA NEVE SONO GIA' IL FUTURO»

CICLOCROSS | 08/12/2021 | 12:01

Sarà per i 214 cm che ne tradiscono il passato cestistico, ma Tomas Van den Spiegel è chiaramente un uomo che vola alto. L’ex pivot di Fortitudo Bologna e Virtus Roma è dal 2018 CEO di Flanders Classics, la società che organizza e gestisce, fra gli altri, eventi come il Giro delle Fiandre e la Gand-Wevelgem, e da quest’anno la Coppa del Mondo di Ciclocross.

Dal suo arrivo a capo di Flanders Classics, innovazione, spettacolarizzazione e creazione di valore per gli appassionati sono stati al centro della strategia di un polo organizzativo sempre più importante, reduce dal clamoroso successo dei Mondiali su Strada nelle Fiandre del Settembre scorso. Un approccio che Van den Spiegel sta portando anche nel Ciclocross, e l’esempio più fulgido è proprio la tappa di Coppa del Mondo che questo weekend, 11 e 12 Dicembre, toccherà per la prima volta i 1.261 metri di Vermiglio, Val di Sole, all’ombra del Passo Tonale, all’estremo Nord-Occidentale del Trentino.

Il grande ciclocross ha più volte incontrato la neve nei freddi inverni del nord, ma mai prima d’ora un evento della disciplina era stato organizzato con il preciso progetto di essere disputato sulla superficie bianca: un’idea resa possibile dall’incontro con la Val di Sole, che ha offerto le condizioni ideali per tentare questa scommessa.  

“Val di Sole ha un grande bagaglio di esperienza organizzativa, e soprattutto ha ben chiara l’idea degli eventi e della bicicletta come strumento di valorizzazione turistica del territorio,” spiega Van den Spiegel. “In più, per questa regione è molto importante il mercato fiammingo, che è ovviamente centrale per la disciplina del ciclocross. Ai Mondiali di Mountain Bike di Agosto ho visto in azione un team organizzativo fortissimo, capace come pochi di capire le dinamiche di un evento di questa portata.”
Tomas Van Den Spiegel

L’approdo in Val di Sole segna anche il ritorno della Coppa del Mondo in Italia dopo cinque anni, un altro obiettivo di Flanders Classics per il nuovo corso: “L’Italia è per noi un mercato importante. Nel 2019 siamo stati agli Europei di Silvelle di Trebaseleghe, il cui successo è stato illuminante. Da lì è stato chiaro che esiste in Italia una forte community di appassionati, c’è l’interesse e l’ambiente giusto per poter creare grandi eventi di successo nel ciclocross.”

“Peraltro, non va dimenticata la tradizione che l’Italia ha in questa disciplina,” ha proseguito Van den Spiegel, "vogliamo che sia sempre presente nei calendari dei prossimi anni, così come speriamo in un grande futuro con Val di Sole. Da molto tempo un evento di ciclocross non faceva parlare di sé quanto quello alle porte in Trentino, e ci auguriamo che Val di Sole possa diventare una tappa importante e regolare, come avvenuto nella Mountain Bike.”

La neve rappresenta al tempo stesso un elemento di curiosità e un’incognita per tutti, atleti, tecnici e anche per lo stesso Van den Spiegel: “Onestamente non sappiamo ancora con certezza che tipo di impatto potrà avere la neve a livello tecnico: il team è al lavoro sul percorso da sabato scorso, ma le condizioni cambiano spesso. Quello che posso dire è che da tutti gli atleti percepisco grande voglia e curiosità di confrontarsi con questa novità, e sul piano delle immagini mi aspetto un evento di grandissimo impatto. I conti si faranno domenica sera, ma sono fiducioso che sarà un grande successo.”
Vermiglio

Domenica 12, quando si svolgeranno le due gare in programma (Elite Uomini e Donne) saranno molti gli occhi puntati su Vermiglio, e non solo per seguire l’atteso duello fra Wout Van Aert e Tom Pidcock: non è un segreto che il ciclocross ambisca ad entrare nel programma delle Olimpiadi invernali, per le quali è però indispensabile che la disciplina si svolga su neve o ghiaccio. Ecco perché l’innovazione di Val di Sole può avere un impatto profondo sul progetto a cinque cerchi.  

Al riguardo, Van den Spiegel predica calma: “Oggi esiste un dibattito nelle sedi ufficiali sulla possibilità di portare il ciclocross alle Olimpiadi, e questo è molto significativo, ma non per questo dobbiamo pensare di essere già arrivati. L’evento di Val di Sole è un test importante anche per noi: abbiamo chiaro in mente l’obiettivo, ma è un percorso che non può che passare per un grande evento nel prossimo fine settimana.”

Il programma della Coppa del Mondo di ciclocross in Val di Sole scatterà sabato 11 dicembre con le prove libere, dalle 14.00 alle 16.00, in vista delle gare di domenica 12, anticipate da un’altra sessione di prove libere (11.30-13.20). La gara Donne Élite scatterà alle 13.30, seguita da quella Uomini Élite alle 14.55.


I biglietti sono in vendita su www.valdisolebikeland.com . Per l’ingresso all’evento è necessario esibire il Green Pass “rafforzato” (Super Green Pass), ottenuto esclusivamente per vaccinazione o avvenuta guarigione dal COVID-19 nei sei mesi precedenti.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...


La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...


Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...


Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...


Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024