UCI TRACK CHAMPIONS LEAGUE, SILVIA ZANARDI: «ECCO COME PASSO L'INVERNO»

PISTA | 02/12/2021 | 12:33
di Carlo Malvestio

Quello che sta trascorrendo Silvia Zanardi è un inverno un po’ alternativo, fatto di valige, bici da montare e velodromi. La giovane piacentina è infatti una dei tre azzurri, insieme a Miriam Vece e Michele Scartezzini, ad essere stata invitata alla nuova UCI Track Champions League, giunta ormai al giro di boa. Dopo la prova inaugurale a Maiorca, i 72 atleti hanno partecipato all’evento di Panevézys, in Lituania, lo scorso weekend, e ora si apprestano al doppio appuntamento di Londra, al LeeValley VeloPark (3-4 dicembre).


Le 36 ragazze sono divise in due gruppi; c’è chi si misura nelle prove di velocità, Sprint e Keirin, e chi nell’endurance, con l’Eliminazione e lo Scratch, come Zanardi, che oggi è arrivata a Londra. Con il velodromo di Montichiari chiuso, Silvia si sta allenando solo su strada: «Di fatto è come se stessi facendo gli allenamenti della preparazione invernale inframezzati da questi eventi di Champions League – racconta a tuttobiciweb -. Certo, faccio alcuni esercizi specifici utili alla pista, per il ritmo, potenza, palestra ecc., ma nel complesso non è così differente da quanto facevo di solito. Comincia a fare freddo, ma finché c'è il sole non è un problema, è quando cala la nebbia che è sicuramente meno piacevole. Non sono ovviamente al top della forma, non mi sono preparata come fosse un Mondiale o un Europeo, però questa Champions League è un buon modo per tenersi tonici in vista del prossimo anno. Vacanze? Non ne sento il bisogno. C’è chi ha bisogno di staccare, di non toccare la bici per ritrovare motivazioni o altro. Io no. Sono stata a casa una settimana dopo il Mondiale e comunque uscivo in bicicletta».


L’atleta del team BePink si è ben comportata nell’evento lituano, chiudendo terza l’Eliminazione. In classifica generale, al momento, è in settima posizione: «Nel primo evento di Maiorca le avversarie mi sembravano di un altro pianeta, mentre già dalla seconda in Lituania sono riuscita a prendere meglio le misure – continua la campionessa europea U23 sia su pista che su strada -. Devo ammettere che lo Scratch non mi piace proprio. Posso dirlo? Mi fa schifo proprio (ride, ndr). È noiosa e un terno al lotto, o aspetti la volata o hai la fortuna di azzeccare l'azione giusta. Rapporto agile se vuoi provare ad attaccare da "lontano" e più duro se aspetti la volata. Chiaro che dovrò trovare un modo per farmelo piacere. Lo scenario ideale per me sarebbe inserirmi in gruppetto, ma poi quando sono lì sono sempre un po' timorosa e finisco con l'attendere lo sprint, in cui sono sì veloce ma non abbastanza da competere con le migliori. Su strada, dopo 140 km, posso dire la mia in una volata di gruppo, ma nello Scratch sono tutte fresche dopo appena 20 giri. A Londra ci saranno due appuntamenti, quindi magari testerò due tattiche diverse, vedremo. L'Eliminazione mi piace molto di più, ma in generale le specialità a me più adatte sono la corsa a punti e l'inseguimento, ma ovviamente in Champions League non ci sono».

L’UCI Track Champions League è nata per avvicinare i tifosi alla pista, con gare brevi e intense, racchiuse in poco più di due ore di evento. «Capisco benissimo la logica degli organizzatori, rendere tutto più compresso e breve in modo da intrattenere maggiormente lo spettatore. Credo che dal punto di vista televisivo possa senz'altro funzionare. Io, per esempio, mi sono riguardata le gare in TV per avere un’altra prospettiva della manifestazione. Da appassionata e studiosa di grafica devo dire che è veramente affascinante, con luci e giochi di colori che sicuramente attraggono molto rispetto ad un evento standard. Sul lato tecnico, invece, devo dire che noi atlete endurance avremmo preferito gare più lunghe, considerate le nostre caratteristiche. Lo Scratch, invece, che è già corto di suo, è stato ulteriormente accorciato. Gli sprinter, dall'altro lato, non sono abituati a fare così tante volate in un arco di tempo così breve. Insomma, è un format nuovo a cui tutti dobbiamo un po' abituarci». Per incontrare totalmente i gusti di Silvia, quindi, ci vorrebbe un cambio di specialità: «Sarebbe bello, ma dubito sarà così, proprio per il discorso della compattezza dell'evento. Una corsa a punti, ad esempio, sarebbe troppo lunga, oltre che di difficile comprensione per chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina».

La cosa più singolare è che gli atleti hanno ricevuto inviti ad hoc dall’organizzazione, senza quindi essere vincolati a squadre o Nazionali. Proprio per questo, devono arrangiarsi praticamente in tutto, compreso il montaggio della bicicletta: «Ci sono lati positivi e negativi – spiega ancora la piacentina -. Ho imparato tanto, perché prima di questi eventi non mi ero mai montata la bicicletta da sola. In ogni pista ci sono un paio di meccanici a disposizione di tutti gli atleti; io mi sono fatta dare una mano nel primo evento a Maiorca, mentre già in Lituania ho fatto tutto da sola e non me la sono neanche fatta controllare. A Londra ci sarà anche Walter Zini, team manager della BePink, che viene a vedere la gara, quindi magari mi darà una mano anche lui. Almeno spero (ride, ndr)». La maglia utilizzata richiama i colori dell’Italia, ma lo sponsor è a scelta dell’atleta. Nel caso di Silvia, ovviamente, è quello della sua squadra, BePink.

Discovery Sports promuove la prima edizione dell'UCI Track Champions League, in diretta integrale su Eurosport 1 e discovery+ venerdì 3 e sabato 4 dicembre alle 19:30 dal velodromo olimpico di Londra. Silvia Zanardi è pronta ad essere nuovamente tra le protagoniste. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Remco Evenepoel ha vinto la cronometro della Vuelta Comunitat Valenciana, ma non è diventato il leader della classifica generale. Il vento troppo forte ha obbligato gli organizzatori a neutralizzare la tappa e così Biniam Girmay è rimasto in maglia gialla....


Il nuovo e moderno Velodromo di Konya (Turchia) è stato il palcoscenico dei Campionati Europei Elite su pista UEC, uno degli appuntamenti di riferimento del calendario dell’Union Européenne de Cyclisme. Una struttura all’avanguardia, caratterizzata da una pista estremamente veloce, che...


L'Unione Ciclistica Internazionale annuncia che il Tribunale Antidoping dell'UCI ha emesso una sentenza contro la ciclista colombiana Martha Bayona Pineda, 30 anni, plurimedagliata su pista a livello mondiale nelle specialità veloci. Il Tribunale ha dichiarato la ciclista colpevole di violazione...


Questa mattina vi avevamo anticipato che il vento avrebbe potuto condizionare la seconda tappa della Volta a la Comunitat Valenciana ma, per salvaguardare la sicurezza degli atleti in gara, gli organizzatori e le autorità spagnole hanno dovuto prendere importanti decisioni...


Finale da fiato sospeso nella seconda tappa dell’Etoile de Bessèges, disputata sulla distanza di 162, 8 km da Saint Gilles a Domessargues. Lo svizzero Tendon è stato infatti ripreso a 50 metri dalla conclusione di una frazione tiratissima. E per...


Alla fine degli incontri di curling, che aprono le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, alle 21.45 torna su Raisport la rubrica Radiocorsa.  Protagonisti Edoardo Affini per parlare delle condizioni di forma del suo compagno di squadra in Visma, Jonas Vingegaard, Stefano...


Anche l’ultima giornata di gare all’Europeo Pista di Konya regala gioia all’Italia. Elisa Balsamo e Federica Venturelli hanno conquistato infatti la medaglia di bronzo nella madison.  Corsa dominata dalle belghe Kopecky e Bossuyt, unica coppia capace di guadagnare un giro...


Lorena Wiebes si impone nella tappa inaugurale della UAE Women Tour, porta a sette le vittorie in carriera nella corsa emiratina e conquista la maglia di leader. Alla conclusione dei 111 chilometri in programma oggi da Al Mirfa a Madinat Zayed,...


Sono stati numerosi i personaggi del mondo ciclistico a vestire i panni dei tedofori in queste lunghe settimane di viaggio della fiaccola olimpica. Il primo è stato Filippo Ganna addirittura ad Atene e ieri sera a chiudere idealmente la serie...


A sedici anni dalla prematura scomparsa di Franco Ballerini al Rally Ronde di Larciano, l’A.S.D. Franco Ballerini, guidata dai figli Gianmarco e Matteo, continua a  onorare la figura dell’indimenticato campione e commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo. L’incidente lasciò una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024