OSCAR TUTTOBICI. ELISA LONGO BORGHINI, LA CAMPIONESSA ESEMPLARE

INTERVISTA | 24/11/2021 | 08:03
di Giulia De Maio

La regina è sempre lei, Elisa Longo Borghini. La piemontese della Trek-Segafredo conquista l'Oscar tuttoBICI Donne Élite Gran Premio Alé Cycling bissando il trionfo dello scorso anno e arrivando addirittura al pokerissimo nella nostra challenge, in cui si era già imposta nel triennio 2015-2017. Al termine di una stagione nella quale è stata protagonista da febbraio a ottobre, la 29enne di Ornavasso chiude con un vantaggio abissale sulla campionessa del mondo Elisa Balsamo e sulla sempre più convincente Marta Cavalli. Corona con la conquista dell’Oscar un'annata straordinaria che l’ha vista confermarsi al secondo posto del ranking mondiale, salire sul podio olimpico, conquistare il titolo italiano in linea e a cronometro, quello europeo e il bronzo mondiale nella staffetta mista ed essere protagonista anche nella prima edizione della Roubaix al femminile.


Elisa, intervistando le giovani che riceveranno l'Oscar tuttoBICI venerdì sera a Milano, abbiamo avuto la prova di quanto il ciclismo femminile stia crescendo.


«Finalmente le bambine hanno un esempio da seguire, possono vedere le nostre corse in tv e sognare di diventare come noi. Mi ha colpito una frase di una delle mie nipoti, Marta, che dopo aver seguito in diretta il mondiale di Lovanio ha detto “vorrei scattare come la Niewiadoma”. Io a 9 anni non ho mai pronunciato una frase del genere perchè non avevo mai visto gare di donne in tv, solo qualcuna dal vivo, con le difficoltà del caso, grazie a mio papà. Fa parte del gioco imitare i professionisti, io quando ero esordiente con i miei compagni di squadra giocavamo a correre il mondiale, tutti i maschi interpretavano una parte, “e io chi posso essere?” mi domandavo ogni volta. Non lo sapevo, mi venivano in mente solo nomi di campioni uomini. Mediaticamente ora siamo più accessibili, possiamo rappresentare una speranza, un bell'esempio per le nuove generazioni, è un vero piacere».

Hai ripreso a pedalare?

«Sì, ho finito il 2 di ottobre con le gare. Ho trascorso 15 giorni senza fare niente e ho ricominciato ad allenarmi a inizio novembre. Dopo i viaggi con la Trek tra Austin e Chicago, gli impegni con gli sponsor, alcune attività divertenti e interessanti come provare l'ebbrezza di andare a tutta velocità su un circuito di Formula1 e mettermi alla prova con l'hockey su ghiaccio, mi sono goduta gli affetti e il calore di casa. Noi ciclisti siamo sempre in giro per il mondo, sentivo il bisogno di stare con i miei cari. Il tempo libero è passato velocissimo».

C'è una novità nella tua preparazione: la mtb.

«Per me è una scoperta. Va così di moda essere multidisciplinari che ho deciso di provarci. Di solito d'inverno io andavo a correre a piedi oltre che in palestra, ma con la giusta compagnia ho capito che nei sentieri ci si può divertire quanto allenare, senza prendere freddo quanto su strada. In questo periodo sto alternando sessioni di lavoro in palestra a cui segue una breve uscita in bici con allenamenti di endurance di 4 ore in sella e il giusto riposo tra l'una e l'altra».

La tua ambizione per il 2022?

«L'obiettivo è di migliorare in linea generale, di essere sempre più competitiva. Non nascondo il desiderio di poter vincere ancora una gara World Tour, di ripetermi e se possibile ottenere ancora qualcosa in più. Come ogni anno mi prefiggo l'idea di avvicinarmi ancora un passo in più alla migliore versione di me. Con la squadra stiamo definendo il calendario, il primo numero sulla schiena dovrei metterlo alla Setmana Ciclista Valenciana a febbraio».

Con chi condivi questo Oscar?

«Devo ripetere i ringraziamenti snocciolati ai Giochi Olimpici: se sono riuscita a completare una stagione di questo livello lo devo alla mia famiglia, al mio ragazzo e a tutti coloro che mi sono stati vicini, anche a chi semplicemente ha rivolto una parola gentile nei miei confronti e mi ha incitato a bordo strada. Sapere di avere tante persone che ti sostengono è fondamentale».

Un consiglio per i giovani e le giovani che verranno premiate da una ormai habituè della Notte degli Oscar?

«Non mi sento di far calare su di loro consigli come gocce di pioggia, semplicemente suggerisco loro di provare a divertirsi sempre. Se ti pesa allenarti diventa davvero difficile proseguire nelle varie categorie, se godi nel praticare questo sport allora è più semplice fare strada».

Per conoscere tutti i dettagli e la classifica finale del Gran Premio Alé CLICCA QUI

ALBO D'ORO OSCAR TUTTOBICI MAGLIA BIANCA

1996    Alessandra Cappellotto
1997    Antonella Bellutti
1998    Fabiana Luperini
1999    Sara Felloni
2000    Fabiana Luperini
2001    Fabiana Luperini
2002    Fabiana Luperini
2003    Fabiana Luperini
2004    Tatiana Guderzo
2005    Giorgia Bronzini
2006    Fabiana Luperini
2007    Giorgia Bronzini
2008    Fabiana Luperini
2009    Noemi Cantele
2010    Giorgia Bronzini
2011    Giorgia Bronzini
2012    Giorgia Bronzini
2013    Giorgia Bronzini
2014    Giorgia Bronzini
2015    Elisa Longo Borghini
2016    Elisa Longo Borghini
2017    Elisa Longo Borghini
2018    Marta Bastianelli
2019    Marta Bastianelli
2020    Elisa Longo Borghini
2021   Elisa LONGO BORGHINI

GIA' PUBBLICATI

OSCAR TUTTOBICI. RICCARDO BENOZZATO, L'EMOZIONE DEL PIÙ GIOVANE PREMIATO

OSCAR TUTTOBICI. ALESSIO MAGAGNOTTI TRA FATICA E GIOCO DI SQUADRA

OSCAR TUTTOBICI. LINDA SANARINI ASCOLTA ULTIMO MA ARRIVA PRIMA

OSCAR TUTTOBICI. JUAN DAVID SIERRA, IL CAMPIONCINO MILANESE DI ORIGINE COLOMBIANA

OSCAR TUTTOBICI. FEDERICA VENTURELLI, UN FENOMENO IN BICI E A SCUOLA

OSCAR TUTTOBICI. MANUEL OIOLI, CRESCIUTO NEL SEGNO DI CONTADOR E ORA...

OSCAR TUTTOBICI. FRANCESCA BARALE PRONTA PER IL GRANDE SALTO CON LA DSM

OSCAR TUTTOBICI. CRISTIAN ROCCHETTA E IL TEMPO CHE SCORRE INESORABILE

OSCAR TUTTOBICI. FILIPPO BARONCINI TORNA IN BICI IN VISTA DEL GRANDE SALTO

OSCAR TUTTOBICI. FILIPPO GANNA FIRMA IL BIS IN MAGLIA BIANCA: «CONDIVIDO IL PREMIO CON CHI MI E’ STATO VICINO»

Copyright © TBW
COMMENTI
Complimenti
24 novembre 2021 14:35 noel
Elisa, campionessa esemplare !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima o poi si torna alle origini. Capita anche a Sonny Colbrelli, il miglior ciclista italiano dell’anno: presentandosi nella sede della Merida Italy, a Corte Tegge, per ritirare una mountain bike realizzata in esemplare unico per lui, il Cobra rivive...


A pochi mesi dell'inizio della nuova stagione, il team Caja Rural-Seguros RGA completa la sua squadra con la firma di un corridore del valore e dell'esperienza di Mikel Nieve (Leiza, 1984). Il ciclista della Navarra arriva con la motivazione di...


Non è stato lui a scegliere la bici, ma la bici a volere lui. Come una dea che s’impadronisce di un guerriero fino a renderlo eroico, leggendario, mitico. E Piero Marchesi, a suo modo, eroico, mitico, leggendario lo è. Anche...


Oggi inizia dicembre, ultimo mese dell'anno solare ma già il primo della nuova stagione agonistica. Il calendario di un ciclista professionista non è lo stesso di una persona che svolge un lavoro con ritmi più canonici. Noi corridori in genere...


È una storia che va avanti quella tra Drone Hopper Androni Giocattoli e Bottecchia. Saranno, infatti, le biciclette dell’azienda di Cavarzere ad equipaggiare il team. Sarà il sesto anno di una partnership solida come spiega Marco Bellini, il responsabile sponsor...


Astoria Wines è protagonista non solo sul podio del grande ciclismo (come avviene al Giro d’Italia, a La Vuelta Espana o in tante altre occasioni internazionali), ma stavolta anche in gara. Filippo Polegato, AD di Astoria Wines, è stato infatti...


Il 2022 sarà l’anno dei colombiani: a dirlo è stato Rigoberto Uran alla stampa nazionale, fermamente convinto che il prossimo anno la vittoria al Tour de France sarà di Egan Bernal. A voler brillare però, non ci saranno solo i...


Dopo i direttori di corsa, buona la prima anche per l’aggiornamento delle moto staffette e scorte tecniche svoltosi a Bologna il 28 novembre. La recente facoltà accordata alle Commissioni Regionali di fare formazione nel comparto sicurezza, con più autonomia, valorizzando...


La Pedala con i Campioni è pronta per mostrarsi per la ventiduesima volta nel ricordo di Michele Scarponi mercoledì 8 dicembre a Brinzio, nell’alto Varesotto. La manifestazione cicloturistica a scopo benefico più amata e partecipata della provincia di Varese è...


Proseguono a pieno ritmo i preparativi per la stagione 2022 e proprio nei giorni scorsi lo staff tecnico dell’Union Européenne de Cyclisme e quello della Federazione Ciclistica Portoghese hanno partecipato ad una serie di riunioni per definire tutti i dettagli...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI