MICHELE SCARPONI: IL LIBRO DELLA GIARDINI CI RACCONTA UN UOMO PROFONDO, LEGGERO E UNICO

LIBRI | 12/11/2025 | 13:30
di Pier Augusto Stagi

Cantalupo, l’aquila di Filottrano, il pappagallo Frankie: sembra di parlare di uno zoo, invece Alessandra Giardini non ha fatto altro che parlare del mondo di Michele Scarponi, che si è trovato nella sua breve vita ad essere un autentico circense, un equilibrista sopraffino, uno che aggrediva la strada e gli avversari con il sorriso sulle labbra e anche quando perdeva – e perdeva – trovava sempre il modo adeguato per voltare pagina.


È un libro lieve quello Alessandra Giardini, felice penna del ciclismo che ha scritto di questo ragazzo di Filottrano, profondo come una salita. Racconta la storia di un ragazzo fattosi uomo che ha compreso fin dai primi passi che il suo futuro sarebbe stato sui pedali di una bicicletta. Che un giorno avrebbe vinto il Giro d’Italia, come raccontò da bimbetto a Juri, suo cugino. Un libro che scorre e ripercorre una vita troppo breve, troppo veloce e si avvale di fotografie bellissime che sono il giusto compendio di un volume che è un vero e proprio diario del cuore.


Un giorno vincerò il Giro, aveva confidato, sognato e inseguito. E un giorno l’ha pure perso, non sapendo d’averlo vinto, perché gli sarebbe stato dato a tavolino per squalifica di Alberto Contador, che in quel periodo aveva aperta una questione complessa di doping. Non se n’era mai vantato. Visse quella vittoria soffocata come tale. Con la misurata consapevolezza che in quel Giro era arrivato secondo e non primo. E la modesta cerimonia di consegna del trofeo Senza Fine, unita al privilegio di correre la cronometro di Herning - in Danimarca - con la maglia rosa e il numero 1 sulla schiena: fu un premio che visse con esuberante ritrosia.

Era nato per andare in bicicletta e per essere un uomo squadra, capace di vincere e fare vincere. Aveva il giusto richiamo agonistico e la genuina consapevolezza dei propri limiti: era intelligenze. Molto. Ai più appariva un pazzeriello, ma chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo – ed è stata un’autentica fortuna – ha potuto beneficiare della sua profondità d’animo, della sua intelligenza pura come l’acqua di montagna. Un uomo con la battuta pronta, che non si abbatteva mai. Che sapeva tirarti su con un sorriso e una carezza, quelle che forse lui avrebbe voluto dal suo ambiente, che in un certo periodo quasi fece finta di non vederlo.

Alessandra racconta con lievità questa storia, proprio come sarebbe piaciuto a lui, che non amava le smancerie, che si scherniva davanti ai troppi salamelecchi e ai complimenti buttati lì a mazzi. Un libro scritto per volontà di Marco, suo fratello, che da anni si occupa della Fondazione Michele Scarponi e alla quale andrà tutto il ricavato di questo bellissimo volume. Una strenna di Natale perfetta: perché parla di una bella persona, di un grande papà, di un marito adorabile e di un compagno di squadra che ce ne fossero, e ha anche il merito di sfiorare appena l’epilogo triste di un ragazzo che sognava di vincere un giorno il Giro d’Italia ma avrebbe voluto invecchiare con la sua Anna vedendo crescere i suoi gemelli, Tommaso e Giacomo. Un libro fatto d’immagini e di parole vere: leggero come i pensieri, profondo come una salita.

MICHELE SCARPONI - profondo come una salita
di Alessandra Giardini
pagine 192
Edito da Fondazione Michele Scarponi

Acquistabile sul sito della Fondazione Michele Scarponi - telefonando al 347.5929666 oppure scrivendo a info@fondazionemichelescarponi.com


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un Grand Départ storico ed elettrico. Nel 2027, il gruppo del Tour de France Femmes avec Zwift attraverserà il mare, una prima nella sua storia, per gareggiare in tre tappe in Inghilterra, un mese dopo il Grand Départ Gran Bretagna...


C'è anche la storia del ciclismo italiano all'Italia Sports Summit, che sul lungomare di Viareggio ha aperto oggi ufficialmente le celebrazioni per l'ottantesimo anniversario dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, emanazione sportiva del sindacato nazionale dei giornalisti. In mezzo ai panel su...


Importante novità per quanto riguarda la corsa a tappe che ha rivelato al grande pubblico Tadej Pogacar e che lo scorso anno è stata vinta da Paul Seixas, ben di più che semplice astro nascente del pedale transalpino. Parliamo del...


Nella sua carriera da corridore, Daniele Bennati non è mai stato tipo da grandi montagne, anche se esattamente vent’anni fa, nel 2006, riuscì a imporsi in una tappa della corsa da cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità,...


Mathieu van der Poel non prenderà parte alla tappa di ciclocross di Coppa del Mondo di domenica a Benidorm. La gara non era mai stata effettivamente programmata, ma c’era comunque una piccola possibilità. Il CT della nazionale olandese Gerben de...


È in maniera decisamente originale e creativa che Mattia De Marchi ha lanciato il suo nuovo progetto gravel The Grip. Con una studiata serie di contenuti, diluita sapientemente negli ultimi tre mesi e ricca di riferimenti agli anni 90’/...


Derek Gee West correrà il Giro d’Italia 2026 e lo farà con l’obiettivo di migliorare il quarto posto conquistato lo scorso anno e salire sul podio. Il canadese, fresco di accordo triennale con la Lidl Trek del General Manager Luca...


Oscar Onley è uno dei corridori più promettenti per le corse a tappe, talentino britannico di 23 anni e vero e proprio colpo di mercato del Team Ineos. La formazione inglese lo voleva a tutti i costi e lo ha...


La sua base europea è a San Marino, mentre la sua casa con tutti gli affetti è la metropoli di Monterrey, ma è cresciuta a Tampico. Si tratta Romina Hinojosa, giovane talento messicano che corre con la Lotto-Intermarché. Spesso dietro...


La Federazione Ciclistica Italiana ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari una serie di proposte di intervento legislativo in materia di sicurezza stradale. Le proposte sono il risultato del lavoro di una specifica Commissione federale che, negli ultimi mesi, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024