CHRISTIAN SCARONI: «STO INIZIANDO A CARBURARE. E IL MIO NOME SI SCRIVE CON LA 'H'»

INTERVISTA | 21/11/2021 | 08:20
di Carlo Malvestio

Per il primo raduno prestagionale con la squadra, Christian Scaroni ha dovuto semplicemente uscire di casa. La Gazprom-Rusvelo, infatti, si è ritrovata a Villa Fenaroli, Rezzato, e a lui, bresciano doc, sono bastati nemmeno cinque chilometri per raggiungere compagni e staff. Il 2022 rappresenterà la sua terza stagione da professionista, anche se la prima, quella del covid, difficilmente può essere considerata tale, soprattutto per un neopro che ha bisogno di prendere confidenza con il nuovo mondo.


Cresciuto tra General Store, Sangemini-MG.Kvis, Petroli Firenze e la cantera della Groupama-FDJ, Scaroni ha sempre dimostrato di essere un corridore sopra la media, cosa che ha cominciato ad intravedersi anche negli ultimi mesi di questa stagione: «Da fine agosto all'ultima corsa dell'anno son sempre stato coi primi 20 - racconta Christian a tuttobiciweb -. Poi chiaro che qualche volta ho dovuto sacrificarmi per Simone Velasco che è più veloce, ma l'ho fatto volentieri. Non ho vinto, ma ho capito e fatto capire che nel 2022 posso stare davanti. Sono un corridore che in gruppetti di 7-8 atleti può anche giocarsi la vittoria, poi se ho la gamba per arrivare da solo tanto meglio. Faccio fatica nei tapponi dolomitici, con salite dure e lunghe, mentre mi trovo a mio agio su salite di 5-6 km, anche da ripetere più volte nel corso di una gara. Stiamo però anche lavorando per essere competitivi in quelle più lunghe, visto che fisicamente dovrei adattarmi abbastanza bene. Nell'ultima tappa del Giro di Sicilia, per esempio, ho attaccato su una salita lunga e pedalabile, Portella Mandrazzi, insieme a Kreuziger che mi spronava, abbiamo provato a far saltare il banco avendo anche Velasco in classifica. Alla fine non ce l'abbiamo fatta, ma mi son portato a casa la maglia di miglior scalatore e i direttori sportivi hanno apprezzato molto la tenacia e la voglia di attaccare».


Scaroni, che le vacanze le ha trascorse facendo un paio di gite culturali a Napoli e Venezia, sa che il 2022 è un anno importante per confermarsi a livelli importanti, anche perché il ciclismo d’oggi i giovani non li aspetta più di tanto: «Mi aspetto di ripartire da dove avevo lasciato, sperando di fare un ulteriore step in avanti e, perché no, centrare la prima vittoria da professionista – ammette ancora il bresciano, che sogna di vincere la Freccia Vallone e di testarsi sul pavé fiammingo del Giro delle Fiandre -. Anche se facile non è, perché anche nelle corse di secondo piano il livello è molto alto e me lo confermano i corridori più esperti, che dicono che fino a qualche anno fa bastavano valori più bassi per arrivare davanti, ma ora è diverso». Christian ammette di ammirare i corridori che danno spettacolo, che attaccano da lontano senza timore, e che questa generazione di giovani, ancor più giovani di lui, lo impressiona non poco: «Mi fanno sentire vecchio. Passano giovanissimi e magari mi arrivano anche davanti, ma so che ognuno ha il suo percorso di crescita, non devo farmi prendere dall'ansia di dimostrare tutto subito. Pogacar e Evenepoel? Li ho incrociati tra Giro dell'Emilia e Milano-Torino, mi hanno impressionato per la sicurezza che hanno dei loro mezzi. Se il ciclismo sta cambiando penso lo si debba a loro; per esempio, all'Emilia di quest'anno, Remco ha attaccato sul primo passaggio al San Luca, cosa che fino a qualche anno fa era impensabile, e alla Milano-Torino la Deceuninck ha aperto un ventaglio a 80 km dal traguardo. Non si può mai stare tranquilli».

La Gazprom-Rusvelo, dal canto suo, sta diventando sempre più internazionale: dal 100% di russi del 2019 è passata a 9 atleti russi su 21, con la pattuglia italiana sempre più nutrita e ora di sette elementi. «Così è sicuramente più facile fare gruppo. I russi ormai parlano quasi tutti italiano, c'è sintonia. Qualche parola di russo l'ho imparata anch'io, però non mi sono mai messo a studiarla veramente. Inglese e francese, comunque, li so già abbastanza, quindi per ogni evenienza son ben coperto». La speranza, di staff e corridori, è quella di strappare un pass per il Giro d’Italia dopo averlo inseguito invano negli ultimi anni: «Me lo auguro, ma non mi faccio illusioni, perché poi magari ci rimango male. Cerchiamo di partire forte, dimostrare il nostro valore e dar prova di valere un palcoscenico come quello del Giro».

 

Milanista sfegatato, «con il tablet sempre a portata di mano le partite riesco a guardarle anche quando sono in ritiro o alle gare, e poi c'è Marco Canola, altro milanista, che mi fa compagnia», Scaroni, è suo malgrado, vittima di un singolare equivoco ormai da diversi anni. Se lo si cerca sul web, infatti, quasi tutti i siti riportano il suo nome come Cristian, compresi quelli dell’UCI, ProCyclingStats e Wikipedia, quando in realtà si scrive con l’H: «Non molti lo notano, ma è così. Il mio nome è Christian con l'H, ma sul web circola Cristian senza H perché probabilmente da giovanissimo la mia squadra aveva commesso un errore di battitura nella creazione del cartellino, ma da lì si è sparso ovunque e non sono più riuscito a farlo correggere. L'ho fatto presente tante volte, ma non c'è nulla da fare. Ormai, sinceramente, ho anche rinunciato». Dunque, ci uniamo anche noi al suo appello: si scrive Christian Scaroni. Con l’H.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Vuelta España e il Tour de France hanno giocato d'anticipo annunciando le loro wildcard già oggi? Bene, il Giro d'Italia è pronto a rispondere! Da quanto abbiamo saputo, martedì 3 febbraio sarà il grande giorno: saranno ufficializzate le scelte...


Remco Evenepoel non delude le attese e, ventiquattro ore essersi imposto assieme ai compagni nella cronosquadre del Trofeo Ses Salines, risale subito sul gradino più alto del podio imponendosi in grande stile al Trofeo Serra Tramuntana. Con un attacco...


«Il momento più bello della carriera? Quando ho smesso...» In questa frase, che non sai mai quanto sia vera o quanto frutto del personaggio, si addensano tante peculiarità che rendono unico Roberto Visentini e il suo ingresso nella Hall of...


La quarta tappa dell’AlUla Tour, la Winter Park - Hegra di 173, 4 km - regala il primo successo stagionale a Matteo Malucelli. Il romagnolo della XdS Astana ha preceduto Jonathan Milan (Lidl Trek) e l’olandese Frits Biesterbos della Picnic...


Con la prova della Staffetta Mista oggi sono scattati da Hulst, in Olanda, i Campionati del Mondo di Ciclocross. Ottima partenza per gli azzurri che conquistano la medaglia d'argento a soli 16" dal titolo appannaggio dell'Olanda. Bronzo al Belgio, quarta...


Tutto come avevamo anticipato: ASO ha assegnato le wildcard per il Tour de France 2026 alla francese TotalEnergies (che arriverà alla 27a partecipazione consecutiva alla Grande Boucle, un record per una squadra che non fa parte del WorldTour) e alla...


La Vuelta España è il primo grande Giro del 2026 ad assegnare le wildcard e a definire il quadro delle formazioni partecipanti. Oltre ai 18 team del WorldTour saranno al via della corsa spagnola le tre formazioni ProTeam che hanno...


Questa sera e domani,  Michele Scartezzini delle Fiamme Azzurre e Matteo Donegà del CTF saranno impegnati nella Due Giorni in pista di Berlino, Dopo la vittoria ottenuta in coppia con Consonni a Brema,  Scartezzini punta al podio in coppia con Donegà all'ultima gara della...


Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le pressanti richieste di chi desidera scegliere occhiali ad altissime prestazioni in grado di...


La caduta che si è verificata ieri, nel corso della terza tappa dell'AlUla Tour, ha avuto conseguenze pesanti per il belga Laurenz Rex della Soudal Quick Step. Il team scrive infatti questa mattina: «In seguito all'incidente nella terza tappa dell'AlUla...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024