C'E' TANTA ITALIA NELLA EOLO KOMETA UNDER 23

DILETTANTI | 09/11/2021 | 07:53

Il progetto Under23 della Fondazione Contador, sempre sotto il nome Eolo Kometa, prevede un profondo rinnovamento dell'organico del team e grande spazio per i giovani italiani.


Diciassette saranno i ciclisti che compongono la rosa della squadra affidata alla direzione tecnica di Rafa Díaz Justo e Dario Andriotto. Dei diciassette, i confermati sono Fernando Terzo dalla Mancia, Javi Serrano da Madrid, Arnau Gilabert dalla Catalogna, Andrea Montoli e Davide Piganzoli dall'Italia.


Dei dodici nuovi arrivati, sette saranno corridori spagnoli e cinque ciclisti italiani. Gli spagnoli sono Marc Terrasa Gual, Antonio González Torres, Guillermo Gutierrez, Ramón Fernández Cuesta, Pablo Uria Iglesias, David Domínguez Vilchez, Francisco Muñoz Llana e Marcel Camprubí Pijuan, quest'ultimo proveniente dal triathlon.

Il blocco italiano vede arrivare Sebastiano Minoia, Edoardo Mauro Alleva, Gabriele Raccagni, Manuel Oioli e il più esperto Andrea Pietrobon. Alleva e Oioli hanno difeso quest'anno i colori dell'U.C. Bustese Olonia, società ciclistica con cui la Fondazione Contador lavora intensamente sul suolo italiano. Minoia, campione lombardo junior in carica, e Raccagni provengono dalla Feralpi Monteclarense. Andrea Pietrobon proviene dal Team Friuli ed è stato un habitué nella top-10 di molte gare del calendario italiano.

«Abbiamo iniziato a lavorare su un nuovo progetto, sempre entusiasmante. La stagione 2021 è iniziata condizionata dalla pandemia ed eccezionalmente, poiché non potevamo lasciare nessuno in asso, abbiamo di avere corridori della categoria elite. Ma per quest'anno torniamo alla tradizione, di conseguenza l'intera struttura subisce un significativo ringiovanimento. Abbiamo un blocco molto interessante, con profili molto validi per vari terreni. Nel 2022 vogliamo fare più gare internazionali nella categoria U23 e intensificare gli scambi competitivi tra Spagna e Italia» ha spiegato il tecnico Rafa Díaz Justo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024