GP GUERCIOTTI. DORIGONI DAVANTI AL COMPAGNO BERTOLINI, FONTANA CHIUDE TERZO GALLERY

CICLOCROSS | 01/11/2021 | 15:51
di Gianluca Corbani

Nove giri a tutta sul fango scivoloso di Cremona e Jakob Dorigoni (Selle Italia Guerciotti Elite) conquista, da protagonista assoluto, il 42° Gp internazionale Mamma e Papà Guerciotti. Prova da applausi che si completa con la doppietta di squadra, realizzata grazie al 2° posto di Gioele Bertolini che taglia insieme il traguardo e lancia un bel segnale di sintonia e distensione, dopo l’incidente di Brugherio che aveva visto i due compagni ostacolarsi nel momento clou. 


Terzo classificato Filippo Fontana del G.S. Carabinieri (anche lui grande protagonista ma tradito da un errore in avvio di gara) a completare il podio sul gradino basso. E quarto Davide Toneatti (dell’Asd Dp66 Giant Smp).


Una festa nella festa per il team Selle Italia Guerciotti che domina la prova, ritrova l’intesa tra i suoi uomini e incorona il ventitreenne altoatesino nella gara più antica del ciclocross italiano, organizzata quest’anno in sinergia con il Vélo Club Cremonese B&P Recycling.

Lungo il tracciato molto tecnico, insidioso, peraltro appesantito dalla pioggia, che Vito Di Tano ha disegnato nel Parco ‘’Maffo Vialli’’ tra gli argini del fiume Po, i più attesi della prova Open prendono presto della corsa con la Selle Guerciotti in prima fila a coordinare le operazioni. Fin dai primi giri spingono Dorigoni e il campione italiano Bertolini, stavolta in perfetta sintonia. Spinge Toneatti. Spinge Fontana che però scivola in contropendenza nella prima fase della gara e perde fatalmente terreno. 

Così Dorigoni ne approfitta e, con Bertolini a ‘’controllare’’ alle spalle l’attardato Fontana, prende il largo. Impone il suo ritmo superiore, doma il tracciato fangoso, chiude il terzo giro con 7’’ di vantaggio e dopo una breve pausa torna a rosicchiare secondi, in forcing costante.

A tre giri dal termine, il distacco sugli inseguitori sfiora i 15’’. É il momento in cui Fontana prova invano a rilanciare approfittando delle (poche in realtà, pochissime) sbavature del leader della corsa. Non trova però l’appoggio di Bertolini che strategicamente resta nell’ombra e lavora da gregario da Dorigoni, salvo mettere la freccia nell’ultimo giro.

Transitato sul traguardo al suono della campana con oltre 20’’ di margine, Dorigoni è padrone assoluto della situazione e porta a termine il lavoro nell’ultimo giro, aspettando quasi Bertolini sulla linea d’arrivo. Nell’albo d’oro del Gp Guerciotti Dorigoni succede al tedesco Sacha Weber.

ORDINE D'ARRIVO

1. Jakob Dorigoni (Selle Italia Guerciotti Elite) in 1:00:38’’
2. Gioiele Bertolini (Selle Italia Guerciotti Elite)
3. Filippo Fontana (C.S. Carabinieri) a 00:04’’
4. Davide Toneatti (Asd Dp66 Giant Smp) a 00:55’’
5. Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli Team) a 2:22’’
6. Daniel Braidot (C.S. Carabinieri) a 2:29’’
7. Petros Lubomir (D2Mont Merida) a 2:42’’
8. Cristian Cominelli (Scott Racing Team) a 2:50’’
9. Filippo Agostinacchio (Selle Italia Guerciotti Elite) a 3:06’’
10. Tommaso Bergagna ((Asd Dp66 Giant Smp) a 3:23’’

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jakob Söderqvist si conferma nettamente superiore agli avversari quando si tratta di cronometro all’Eneco Tour. Lo svedese della Lidl Trek, infatti, dopo aver vinto il prologo si è imposto anche nella seconda frazione della corsa, la crono di 13, 6...


Seconda finale e secondo argento per l'Italia dell'inseguimento: Chiara Consonni, Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini hanno provato a mettere in difficoltà le britanniche Erin Boothman, Anna Morris, Millie Couzens e Josie Knight ma hanno dovuto cedere con l'ionore delle armi,...


C'è aria di grande soddisfazione in casa Italia per l'argento conquistato dal quartetto maschile dell'inseguimento: un risultato prestigioso, un bel passo compiuto per iniziare nel migliore dei modi il cammino che porta a Los Angeles 2028. Il primo ad intervenire...


Harrie Lavreysen aggiorna il suo straordinario medagliere e conquista il suo titolo mondiale numero 22 nelle discipline veloci. Lo straordinario fenomeno olandese ha dominato il mondiale del keirin precedendo il tedesco Maximilian Dorbach e il giapponese Shinji Nakano. Harrie Arnoldus...


È d'argento l'Italia dell'inseguimento a squadre maschile: gli azzurri nella finale mondiale si sono arresi ai favoritissimi danesi che hanno pedalato in 3.40.865, tempo eccezionale contando che la pista di Shanghai ha un raggio di curva molto stretto che penalizza...


L'inchiesta che sta scuotendo il mondo del ciclismo olandese, con il Team Picnic PostNL al centro dell'attenzione, ha spinto la formazione guidata da Iwan Spekenbrink a rispondere alle accuse attraverso un comunicato ufficiale: Abbiamo preso atto delle pubblicazioni di NOS...


Pinarello ha appena ampliato la gamma di colorazioni per la Grevil F e lo fa in grande stile con  cinque nuovi design di fortissimo impatto. Il modello F9 è ora disponibile nel vibrante Lunar Bloom mentre l’F7 in Moab Amber. Lapland...


Il museo del Ghisallo racconta storie: parla di ciclismo e di ciclisti, di biciclette e maglie, di borracce e scarpette, di caschetti e “musette”. Il museo del Ghisallo parla di chi ne ha parlato, quindi ne ha scritto, ne ha...


Terzo giorno di gara e terza volata al Tour of Guangxi 2026 dove questa volta ad esultare è stato Milan Fretin. Mai a segno a livello World Tour prima di oggi, il belga della Cofidis ha fatto sua la tappa...


Testimonianze importanti stanno arrivando dalla Picnic-PostNL. Non si tratta di voci di corridoio ma di accuse da parte di 71 persone, che avrebbero affermato: «Si viveva in un clima di paura». E l’ex corridore Tusveld: «Pensai di farmi del male»....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra