CELANO E FICARA: UN ANNO AI BOX E SQUADRA BLOCCATA DALLA PANDEMIA

PROFESSIONISTI | 07/10/2021 | 07:55
di Carlo Malvestio

Per Danilo Celano e Pierpaolo Ficara l’incubo covid sta durando decisamente più a lungo rispetto ai colleghi italiani. Se in questo 2021 in Europa il calendario internazionale è stato in gran parte rispettato, lo stesso non si può dire dell’Asia, che da quando è scoppiata la pandemia non ha praticamente più visto gare in bicicletta, nonostante la grande crescita che il movimento asiatico aveva vissuto fino a quel momento. Danilo e Pierpaolo “corrono” con la malese Team Sapura ma, purtroppo, per loro la stagione non è mai cominciata.


La squadra fa base a Kuala Lumpur e per loro nel 2021 è diventato impossibile fare qualsiasi tipo di trasferta. «Originariamente avremmo dovuto avere un bel calendario di gare, sia europeo che asiatico - spiegano Celano e Ficara -. Addirittura, quando abbiamo firmato nel 2020 eravamo un po' spaventati perché avremmo dovuto gareggiare di più di quanto fossimo abituati. Invece in due anni siamo partiti giusto per una manciata di corse. Qualsiasi paese in cui avremmo dovuto correre chiedeva, giustamente, a chi arrivasse dalla Malesia 10 giorni di quarantena e per la nostra squadra, che pure economicamente sta bene, era qualcosa di insostenibile. D’altronde, dover pagare l’hotel per 10 giorni in più a tutto lo staff e alcuni corridori è una spesa non indifferente, senza contare l’aspetto sportivo. Che senso ha partire per una gara dopo 10 giorni di quarantena?».


Eppure, la loro avventura era cominciata alla grande con il successo di Celano al Tour de Langkawi e il quarto posto di Ficara, ma da lì in poi, di fatto, non si sono più visti. Dopo il primo lockdown hanno corso solamente il campionato italiano a Cittadella, senza corse sulle gambe, e in questo 2021 è andata ancora peggio. L’unica corsa che il Team Sapura ha disputato quest’anno è il Giro di Turchia: «La squadra è dovuta stare in quarantena, io arrivando dall'Europa per fortuna no - spiega ancora Celano, lucano di Policoro trasferitosi a Senigallia -. Sono stati gli unici giorni di gara di quest'anno, ed è chiaro che mettere una gara così nel mezzo della stagione serva a molto poco». Ficara, invece, siciliano di Canicattini Bagni (Siracusa) non ha potuto correre nemmeno quella: «A marzo mi sono preso il covid in maniera importante, sono stato anche in ospedale per la polmonite. Poi per precauzione sono stato fermo fino a luglio senza allenarmi. Eravamo anche disposti a fare la quarantena pur di fare qualche gara in Asia, ma alla fine sono state tutte cancellate».

La buona notizia è che il Team Sapura non ha intenzione di arrendersi e sta già programmando la stagione 2022, che dovrà per forza di cose essere diversa. Manca ancora l’ufficialità, ma Celano e Ficara, rispettivamente classe 1989 e 1991, rimarranno con la squadra malese per continuare un’esperienza praticamente mai cominciata. «Questa è una bella squadra, seria, con un budget da buon team Professional. Ormai sono quasi due anni che siamo fermi e, nonostante ciò, ci hanno sempre pagato. Hanno una mentalità europea, vogliono far crescere il ciclismo malese e per questo ingaggiano tanti corridori europei. Noi vogliamo dare una mano. Se la situazione non cambierà nel 2022, tutto lo staff si trasferirà in Europa per un periodo, farà la quarantena, e a quel punto faremo un bel blocco di gare per due o tre mesi».

Certo, arrivarci dopo quasi due anni di inattività non è il massimo: «Quest'anno ho continuato a fare la vita del professionista, ma è chiaro che se non si hanno obiettivi la motivazione viene meno – ammette Celano -. Ho anticipato a settembre la visita ai parenti in Basilicata, così da cominciare già questo mese con una bella preparazione invernale in vista di gennaio e febbraio, in cui dovremmo tornare a correre». Ficara, invece, ha dato spazio alla MTB: «Ho fatto varie gare nel sud Italia, compresa la Etna Marathon, e alcune anche con buoni risultati – ha spiegato invece Ficara -. Mi è sempre piaciuta la MTB, di solito la praticavo in inverno, ma in questo 2021 l'ho usata parecchio vista l'assenza di gare su strada. Però non vedo l'ora che arrivi il 2022...».

Copyright © TBW
COMMENTI
Mai sentiti
7 ottobre 2021 11:32 The punisher
Questi due ragazzi non li avevo mai sentiti. Bella storia ed e' apprezzabile avere un team serio alle spalle. In bocca al lupo

the punisher
7 ottobre 2021 13:34 maxspeed2
celano ha vinto giro dell'appennino 2017 con bernal al secondo posto Risultato
1 ITA Danilo Celano ITA in
2 COL Egan Arley Bernal Gómez COL a
3 ITA Manuel Senni ITA a
4 ESP Cristián Rodríguez Martín ESP a
5 COL Rodolfo Andrés Torres Agudelo COL a
6 ITA Mattia Cattaneo ITA a
7 ITA Fausto Masnada ITA a 34s
8 ITA Matteo Busato ITA a
9 ITA Ivan Santaromita ITA a
10 COL Óscar Eduardo Sánchez Guarín COL a

CVD
8 ottobre 2021 09:46 paoletta
Avrà anche vinto l'appennino....
Morale: Bernal alla Ineos, Celano al team Sapura!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non vinceva dal marzo dello scorso anno, ci era andato vicino molte volte ma solo oggi Erlend Blikra è riuscito finalmente a tornare al successo. È stata una volata poderosa per il norvegese del Team Uno X che ha battuto...


Il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI Montréal 2026 ha annunciato una nuova partnership di primo piano con Premier Tech, che diventa Main Partner dell'evento in programma dal 20 al 27 settembre 2026. Per otto giorni...


Dopo il contrattempo che ha messo ai box Enric Mas, un altro leader in casa Movistar sarà costretto per qualche tempo ad ammirare le corse da casa. Anche Cian Uijtdebroeks infatti, in seguito alla seconda tranche di accertamenti medici...


Venerdì era a Budapest per la presentazione ufficiale della MBH Bank CSB Telecom Fort, poi al rientro in Italia Vincenzo Nibali non ha saputo dire di no all’invito dell’amico Lorenzo Milani e ha ceduto... alla passione.  Sabato scorso il campione siciliano, uno...


Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia che l’azienda ha affidato a questi 13 grammi rinforzati con la...


Dopo il sorprendente finale della scorsa stagione in cui, da fresco diciannovenne, ha infilato in successione il bronzo ai Campionati Europei e il settimo posto al primo Lombardia della carriera, Paul Seixas ha su di sé gli occhi e...


Remco Evenepoel ha vinto la Volta a la Comunitat Valenciana 2026, migliorando il secondo posto del 2022 e diventando il 69° ciclista capace di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della corsa iberica, su 77 edizioni disputate. Per il Belgio...


Ci sono storie che restano private e altre che, con il tempo, trovano il coraggio di diventare un gesto pubblico. “Terry lo Zainetto. Un viaggio verso la libertà” nasce così: da una storia personale di violenza e rinascita, trasformata in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024