BERNAL. «IERI MI SONO DIVERTITO. E OGGI YATES...»

VUELTA | 02/09/2021 | 08:11
di Francesca Monzone

La giornata non è andata come lui aveva immaginato e così Egan Bernal, che voleva attaccare Roglic da lontano, alla fine si è dovuto arrendere alla superiorità dello sloveno, tagliando il traguardo in settima posizione. Ieri il colombiano è stato il grande animatore della 17^ tappa della Vuelta di Spagna. Autore di un'offensiva a oltre 60 chilometri dal traguardo, Bernal è stato seguito come un’ombra da Primoz Roglic, che ha saputo dimostrare ancora una volta, di essere il più forte della corsa.


«La mia idea in corsa era di correre in modo da essere felice. E mi sono goduto ogni chilometro, anche se è stata una giornata molto dura. Non mi piace stare a ruota di qualcuno, anche se devi farlo spesso, e alla fine questo è stato il vero ciclismo». Bernal in questa Vuelta ha dovuto correre con due uomini in meno e anche se, sulle sue spalle ha la maglia bianca di miglior giovane, sperava ieri di mettere in difficoltà il campione sloveno, ma così non è stato.


«Ho sofferto molto durante questa Vuelta, ma finalmente ho avuto buone gambe. È stata un riscatto verso me stesso e anche se non ho avuto quello che cercavo, sono felice di aver contribuito a portare alla vittoria Roglic, perché è stato veramente coraggioso». Il capitano della Jumbo-Visma ha fatto compagnia per molto tempo al colombiano, ma quando si è trattato di decidere le sorti della corsa, lo sloveno non ha avuto dubbi e nessuno è riuscito a seguire il suo ritmo. «E’ stato il più forte oggi e sono felice per lui. Oggi vedremo, perché ho dato molto oggi, dobbiamo vedere come recupereremo e dobbiamo capire anche come sta Yates, perché penso che anche lui sia uno dei forti di questa corsa. Se avremo gambe certamente non torneremo indietro e andremo dritti sulla nostra strada».

Copyright © TBW
COMMENTI
BASTONATE
2 settembre 2021 13:55 libero pensatore
Bernal può anche dire che si è divertito,ma la verità è che si è preso le bastonate per uno che ha vinto giro e tour non è una bella figura.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024