VINETTI, CAMPIONE MONDIALE MASTERS NEL DOWNHILL: «A BRESCIA LE PISTE DELL'AVVOCATO»

MTB | 01/09/2021 | 07:40
di Nicolò Vallone
Questo weekend in Val di Sole sono andati in scena in Mondiali di Mountain Bike 2021, una rassegna iridata che ha visto "solo" due medaglie italiane, in categorie giovanili del Cross Country (Sara Cortinovis bronzo donne junior, Juri Zanotti argento uomini Under 23) e si è chiusa con la gara di Downhill "dei grandi" vinta da un eterno Greg Minnaar al quarto titolo mondiale in carriera a quasi 40 anni!
 
In questo mese di agosto c'è però un'Italia che vince ori mondiali nella MTB, più precisamente proprio nel Downhill, ed è incarnata da Giovanna Bonazzi (storica Signora del downhill italiano) e Riccardo Vinetti, trionfatori rispettivamente nella Women 55-59 anni e nella Men 65-69 anni. Sì, parliamo dei Mondiali Masters che si sono svolti dodici giorni fa a Pra Loup, sulle Alpi francesi.
 
Durante i Mondiali trentini, tra una gara Elite di downhill e l'altra, ai piedi della tecnicissima pista Black Snake fiore all'occhiello italiano e mondiale, abbiamo raccolto la testimonianza di Vinetti, avvocato bresciano in pensione, che monta in bici «da quando non esisteva neanche la distinzione tra Downhill e Cross Country» ma che solo in età più matura ha deciso d'intraprendere l'attività agonistica, tuffandosi direttamente nelle categorie Masters.
 
Queste le parole di Vinetti, accorso a Daolasa (Commezzadura) ad ammirare i campioni della sua specialità*, forte del proprio titolo Master conquistato oltre una settimana prima in Francia: «Ho 68 anni e ho cominciato a gareggiare circa a 55, e nel 2016 sono arrivato secondo ai Mondiali di categoria 60-64 anni proprio qui in Val di Sole. Il Mondiale in Francia pochi giorni fa l'ho vinto con un tempo di 4 minuti e 8 secondi: peccato, ho perso un po' di tempo per superare quello che era partito prima di me, avrei voluto fare meno di 4 minuti! Sulla Black Snake invece faccio sopra i 6 minuti. È una pista unica, belle come questa ce n'è poche: è estremamente tecnica, appena vai un po' troppo forte rischi. Prossime gare? I Mondiali 2022 sono in Argentina, difficilmente andrò ma non si sa mai... Più fattibile andare a Maribor per gli Europei, che quest'anno ho saltato perché era il compleanno di mia moglie, e quello è sacro!»
 
Vinetti è impegnato anche nel suo territorio: «A Brescia abbiamo costruito 4 piste di Downhill che, data la mia professione, si chiamano "le piste dell'avvocato" e viene gente da tutta Italia: sono la Cagnolera, la Susy, la Margherita e la Musa. Vi si accede tramite una strada asfaltata e arrivano fino in città».
 
Da 20 agosto, oltre a essere le piste dell'avvocato, sono anche le piste del campione del Mondo.
 
* Vinetti a Daolasa ci è andato naturalmente con la sua maglia arcobaleno, che si è fatto subito autografare da Myriam Nicole e Greg Minnaar, vincitori Elite nel Downhill nel Mondiale trentino (vedi foto)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Erlend Blikra stava inseguendo la vittoria da ormai diversi mesi, sempre vicino al successo, quarto, terzo, secondo, ma mai abbastanza per poterlo afferrare. Al Tour de Langkawi era diventata come una maledizione che sembrava addirittura impossibile da spezzare, ma finalmente...


Squadra che funziona non si cambia, no? Il 2026 di Wilier-Vittoria MTB Factory Team non porterà con sé grosse novità, per il semplice motivo che la struttura proposta lo scorso anno, sia in termini di organico che di mezzi, ha...


Non vinceva dal marzo dello scorso anno, ci era andato vicino molte volte ma solo oggi Erlend Blikra è riuscito finalmente a tornare al successo. È stata una volata poderosa per il norvegese del Team Uno X che ha battuto...


Il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI Montréal 2026 ha annunciato una nuova partnership di primo piano con Premier Tech, che diventa Main Partner dell'evento in programma dal 20 al 27 settembre 2026. Per otto giorni...


Dopo il contrattempo che ha messo ai box Enric Mas, un altro leader in casa Movistar sarà costretto per qualche tempo ad ammirare le corse da casa. Anche Cian Uijtdebroeks infatti, in seguito alla seconda tranche di accertamenti medici...


Venerdì era a Budapest per la presentazione ufficiale della MBH Bank CSB Telecom Fort, poi al rientro in Italia Vincenzo Nibali non ha saputo dire di no all’invito dell’amico Lorenzo Milani e ha ceduto... alla passione.  Sabato scorso il campione siciliano, uno...


Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia che l’azienda ha affidato a questi 13 grammi rinforzati con la...


Dopo il sorprendente finale della scorsa stagione in cui, da fresco diciannovenne, ha infilato in successione il bronzo ai Campionati Europei e il settimo posto al primo Lombardia della carriera, Paul Seixas ha su di sé gli occhi e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024