#INEMILIAROMAGNA CYCLING TEAM: GIAN LUCA GIARDINI NUOVO PROJECT MANAGER

DILETTANTI | 25/07/2021 | 07:37

È una delle più grandi rivelazioni della stagione 2021 nella categoria Elite e Under 23, ma sta già lavorando per crescere ancora nel 2022. #inEmiliaRomagna Cycling Team, reduce da tre vittorie in otto giorni, tra cui la spettacolare doppietta messa a segno domenica 18 luglio da Davide Dapporto e Manuele Tarozzi, 1° e 2° sul traguardo di Montegranaro dopo aver vinto rispettiamente a Mastromarco e Marciana una settimana prima.


Un team che sta dimostrando quest’anno di aver seminato davvero bene nelle sue prime due stagioni di attività, a partire da quando è stato promosso e ideato da APT Servizi Emilia-Romagna e Consorzio Terrabici nel 2019. Merito del grande lavoro svolto da tutto lo staff del team presieduto da Gianni Carapia, coordinato dal direttore tecnico Michele Coppolillo, che ha saputo trasmettere ai ragazzi la stessa attitudine che ha sempre dimostrato anche da corridore: divertirsi, andare all’attacco, non smettere mai di crederci. E ovviamente merito anche dei ragazzi, che hanno saputo seguire le ottime indicazioni del preparatore atletico Alessandro Malaguti.


Uno staff che si muove come una famiglia, già solido e rodato, che va a rinforzarsi oggi con l’annuncio dell’innesto di Gian Luca Giardini, che già da ora - ma con orizzonte al 2022 – va a ricoprire il ruolo di project manager, una figura che mancava nel team e che avrà tra i propri compiti principali quelli di potenziare i rapporti con sponsor e partner del team, oltre a sviluppare nuove relazioni con aziende del territorio (e non solo) e di intervenire sugli aspetti organizzativi per rendere sempre più efficace il lavoro di tutto lo staff.

Gian Luca Giardini, che è già stato visto nelle ultime settimane al raduno di partenza di diverse gare Under 23, è un volto molto apprezzato e conosciuto del ciclismo emiliano-romagnolo e nazionale. Dopo aver corso in bici fino ai 20 anni, ha iniziato a lavorare come rappresentante, come capo area e come responsabile di reti di vendita e formazione dei commerciali, attività quest’ultima che porta avanti ormai da quasi quarant’anni per importanti multinazionali nel settore edile. Attitudini che saranno sicuramente importanti per sviluppare nuove relazioni che consentiranno a #inEmiliaRomagna Cycling Team di proseguire nel suo percorso di rafforzamento.

Pur non avendo mai rinunciato alla sua attività lavorativa principale, Giardini ha avuto anche numerose esperienze come giornalista nel mondo del ciclismo: a partire dal 1995, quando ha iniziato a seguire il ciclismo giovanile e il Giro d’Italia Giovani per le tv private, ha lavorato per Rete 7, Telesanterno, Tele 1, oltre a collaborazioni con la Rai a partire dal 2000, con Eurosport (per cui ha seguito tre Mondiali su pista), con Bike Channel, dove formava una coppia molto affiatata con Paolo Savoldelli, con inBici e con OAsport.

Un nuovo innesto che non cambia assolutamente l’ossatura della squadra, ma che testimonia la volontà di crescere di un gruppo sportive che nel 2021 ha già visto andare a segno ben tre corridori (oltre a Tarozzi e Dapporto, anche Andrea Cantoni, che ha vinto la prima tappa del Giro d’Italia Giovani Under 23 a Riccione, indossando anche per un giorno l’ambita Maglia Rosa). Ma non solo: son ben sei i ragazzi che sono già entrati tra i primi cinque dell’ordine d’arrivo, senza dimenticare gli altri atleti che hanno dimostrato in più occasioni di avere le gambe per poter fare qualche “numero”.

Per seguire l’attività del team #InEmiliaRomagna Cycling Team sui social network e rimanere aggiornati sulle novità, cercare @inemiliaromagnacyclingteam su Facebook e instagram.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024