JUMBO VISMA, LA STRATEGIA DEL SILENZIO

TOUR DE FRANCE | 24/06/2021 | 08:40
di Francesca Monzone

La Jumbo-Visma ha scelto la strade del silenzio e della discrezione per avvicinarsi al Tour de france e, a differenza di quanto accaduto prima, il team olandese è stato poco presente in questi ultimi mesi. Sarà la loro una tattica precisa, quelle con effetto a sorpresa, con il capitano Primoz Roglic che è scomparso dalle gare subito dopo la Liegi-Bastogne-Liegi e da allora è rimasto nell’ombra, con lunghi periodi trascorsi a Tignes insieme alla moglie e al figlio. Roglic ha lasciato le Alpi Francesi solo ieri, in compagnia di Sepp Kuss, che alla Grande Boucle, avrà il ruolo di uomo fidato.


Roglic sarà la punta di diamante di una squadra che vuole sorprendere e attaccare quando meno te lo aspetti. Non vogliono commettere gli errori dello scorso anno e, per questo, hanno deciso di lavorare nell’ombra. Lo sloveno sarà sicuramente forte e nel suo mirino, oltre alla maglia gialla da portare a Parigi, c’è anche un titolo olimpico che non vuole lasciarsi sfuggire. Anche ai campionati nazionali Roglic non si è presentato, probabilmente era stanco dei continui confronti con il connazionale Pogacar (per la cronaca Tratnik ha vinto il titolo della crono, quello della corsa in linea è andato a Mohoric, ndr). L’uomo della Jumbo-Visma, in questa stagione ha ripetuto molte volte: «In gara i corridori sono 200 e non ci siamo solo io e Tadej. Noi non siamo gli unici corridori che possono vincere».


Roglic ha posto il suo campo base a Tignes ma non è rimasto sempre fermo: è andato in ricognizione sulle pendici del Mont Ventoux, in compagnia di Steven Kruijswijk, 3° al Tour 2019 e costretto a rinunciare alla Grande Boucle lo scorso anno, a causa di una grave caduta al Delfinato. L'olandese questa volta non andrà a caccia di successi e anche per lui il ruolo sarà quello di gregario di lusso in una formazione dove anche Tony Martin e Robert Gesink saranno al servizio del capitano unico.

Tornando allo sloveno e al suo periodo di silenzio, a maggio aveva preso parte ad uno stage di due settimane in Sierra Nevada con tutta la Jumbo-Visma, ma mentre i compagni si dirigevano verso casa per riposarsi o andare al Delfinato, Roglic proseguiva il suo percorso verso la Francia per iniziare il suo ritiro a Tignes.
Il numero uno del mondo ha passato alcuni giorni in completa solitudine, in uno chalet ai piedi del lago. Andava in paese a fare la spesa ed ha cucinato. Solo più tardi è stato raggiunto dalla moglie Lora e dal figlio Lev e dal suo preparatore. In un secondo tempo sono arrivati anche i compagni di squadra e la dietista che ha preparato i pasti per tutti. Lontano da occhi indiscreti, lo squadrone della Jumbo-Visma, nel silenzio alpino ha ultimato la propria preparazione, implementando la loro strategia per contrastare una concorrenza più alta rispetto allo scorso anno. Sicuramente in questo Tour de France, che partirà da Brest tra due giorni, non ci saranno solo Primoz e Tadej a contendersi la vittoria finale: la partita si aprirà tra 48 ore e la Jumbo-Visma finalmente uscirà dal silenzio, mostrando quella strategia, che dovrebbe permettergli di sorprendere e attaccare gli avversari, senza temere assalti o imboscate.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È fuggita sul tratto in pavè che ha caratterizzato l’ultima parte della tappa e Cédrine Kerbaol si è involata in solitaria verso il traguardo di La Coruña. La bretone della EF Education-Oatly ha conquistato così la vittoria nella terza frazione...


Gli organizzatori del Giro d'Italia hanno ufficializzato l'elenco degli iscritti alla corsa rosa numero 109. Di quasi tutte le squadre abbiamo già pubblicato le scelte, ora abbiamo un quadro completo (che può ancora essere modificato in extremis) che ci permette...


Dopo la tappa di ieri, nel finale dela quale è stata protagonista involontaria di una caduta, Eleonora Ciabocco si è sottoposta a diversi controlli e radiografie in ospedale, l'ultima delle quali ha confermato i sospetti del team medico della Picnic...


Il Giro d'Italia 2026 prenderà il via questo venerdì 8 maggio, inaugurando tre settimane di gara su terreni variegati e con molteplici opportunità di successo di tappa. Con un percorso studiato per premiare l'iniziativa e la consapevolezza tattica, la corsa...


La stagione delle classiche è ormai alle spalle e dunque, con crescente entusiasmo, è finalmente arrivata l’ora di volgere lo sguardo sulle grandi corse a tappe concentrandoci in particolar modo sull’imminente Giro d’Italia 109 che questo venerdì prenderà il...


In occasione del Giro d'Italia,  la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano. De Rosa è partner ufficiale del Giro d’Italia 2026 e...


Ufficializzata anche la formazione della Red Bull Bora Hansgrohe per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. A guidarla saranno Jai Hindley, che la corsa rosa l’ha già vinta, e Giulio Pellizzari, chiamato per la prioma volta ad un ruolo da...


La Decathlon CMA CGM, protagonista di un grande avvio di stagione, punta ora ad un ruolo importante anche sulle strade del Giro d'Italia. È il tecnico Luke Roberts ad iullustrare la formazione scelta per la corsa rosa: «La squadra ha...


La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d'Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano...


Il Team Movistar ha annunciato la sua formazione ufficiale per il primo Grande Giro della stagione, che si svolgerà dall'8 al 31 maggio e, novità assoluta, partirà da Nessebar, in Bulgaria, per poi concludersi, come da tradizione, a Roma. ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024