Il Giro d'Italia 2026 prenderà il via questo venerdì 8 maggio, inaugurando tre settimane di gara su terreni variegati e con molteplici opportunità di successo di tappa. Con un percorso studiato per premiare l'iniziativa e la consapevolezza tattica, la corsa si preannuncia come una competizione aggressiva, in grado di affrontare ogni tappa con determinazione. Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team arriva alla Corsa Rosa con un'identità ben definita e una formazione pensata proprio per questo approccio.
ROSTER
Sjoerd Bax
Fabio Christen
David De La Cruz
Mark Donovan
David González
Chris Harper
Matteo Moschetti
Nikolas Zukowsky
Nelle 21 tappe, la squadra farà affidamento su una struttura ben bilanciata, capace di affrontare tutti gli scenari di gara:
Scalatori: David De La Cruz, Chris Harper e Mark Donovan garantiscono profondità per le tappe di montagna e le fughe mirate.
Versatilità a tutto tondo: Sjoerd Bax, Fabio Christen e David González offrono opzioni per le tappe di media montagna e di transizione.
Volata: Matteo Moschetti punta agli arrivi di gruppo con un supporto dedicato.
Costanza e supporto: Nikolas Zukowsky garantisce solidità su tutti i terreni e in ogni situazione di gara.
L'imprevedibilità del Giro e le dinamiche di corsa aperte si allineano con la filosofia della squadra: correre in modo proattivo, rimanere presenti e cogliere le opportunità. Correre con grinta in due parole.
Gabriele Missaglia, Direttore Sportivo: “Il Giro è una corsa in cui bisogna pensare giorno per giorno. Non esiste un'unica strada per il successo: bisogna leggere la corsa, capire il momento ed essere pronti ad agire. Arriviamo con un gruppo che può essere competitivo in molte situazioni diverse. Non siamo qui per difendere, siamo qui per correre. Ogni tappa può essere un'opportunità, che si tratti di uno sprint, di una fuga o di una salita difficile. In una corsa come questa, l'atteggiamento è tutto. Se ci si impegna al massimo come squadra, con chiarezza e tempismo, i risultati arrivano.”
Questo approccio riflette la filosofia di lunga data di Missaglia, che privilegia la concentrazione sulle singole tappe e sulle opportunità lungo tutto il percorso, piuttosto che focalizzarsi esclusivamente sulla classifica generale, privilegiando una mentalità giorno per giorno e l'apertura alle fughe.
Con una formazione dinamica e un modello di gara ben definito, il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team affronta il Giro d'Italia puntando sull'impatto piuttosto che sul controllo, con l'obiettivo di essere costantemente presente nelle fasi decisive della corsa e di trasformare le opportunità in risultati.
Dalla tappa inaugurale agli ultimi chilometri a Roma, l'obiettivo è semplice: correre con determinazione, con chiarezza e partecipare all'azione ogni giorno.