Ufficializzata anche la formazione della Red Bull Bora Hansgrohe per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. A guidarla saranno Jai Hindley, che la corsa rosa l’ha già vinta, e Giulio Pellizzari, chiamato per la prioma volta ad un ruolo da capitano.
I due leader saranno supportati da un gruppo selezionato sia per le salite che per i momenti di maggiore pressione della corsa. Aleksandr Vlasov porta forza in salita ed è un'altra carta fondamentale per la squadra nelle giornate più dure. Giovanni Aleotti e Ben Zwiehoff offrono ulteriore supporto quando la corsa si fa più impegnativa, mentre Mick van Dijke, Gianni Moscon e Nico Denz portano potenza, esperienza e controllo nelle tappe pianeggianti, ondulate e di media montagna. Denz torna in una corsa dove ha già vinto tre tappe.
SApiega Zak Dempster, Direttore Sportivo del team tedesco: «Iniziamo questo Giro con un chiaro obiettivo di classifica generale e con due corridori che apportano punti di forza diversi a questa ambizione. Jai sa cosa serve per vincere questa corsa e Giulio continua a compiere passi importanti nella sua crescita. Hanno un buon rapporto e attorno a loro abbiamo scelto un gruppo che ci offre esperienza, forza in salita e controllo su diverse tipologie di tappe. Il percorso è impegnativo. Ci sono le immancabili giornate di montagna, ma ci sono anche tappe lunghe, finali emozionanti, terreni ondulati e momenti in cui il posizionamento e la calma nelle decisioni possono fare la differenza. Ecco perché l'equilibrio di questa formazione è fondamentale. Abbiamo corridori che possono proteggere Jai e Giulio prima delle salite, corridori che possono guidare la corsa quando si fa stressante e corridori che possono essere ancora presenti nel cuore della montagna. Vogliamo correre con ambizione, ma anche con calma, e dare a entrambi i leader il supporto di cui hanno bisogno per essere in lotta quando il Giro arriverà ai suoi momenti decisivi».
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