I VOTI DI STAGI. NIZZOLO VELOCE A CAPIRE LA VOLATA CHE NON C'È, GLI ALTRI GUARDANO

GIRO D'ITALIA | 21/05/2021 | 19:27
di Pier Augusto Stagi

Giacomo NIZZOLO. 10 e lode. Non fa una volata, decolla e vola: plana leggero. Con il sorriso stampato sul volto, per festeggiare quella vittoria maledetta, un po’ carogna e bastarda, accarezzata per undici volte undici e finalmente ottenuta con una volata che non è una volata, ma un capolavoro. Affini il capolavoro lo tenta nel finale, il mantovano capisce prima degli altri il pericolo e si getta all’inseguimento con una sparata degna di Usain Bolt. Parte e insegue, agguanta e sfreccia: non ce n’è per nessuno. Oggi volata perfetta, per una volata che non è una volata, ma è il volo del deltaplano, che sorvola e plana silenzio per un grido di rabbia, prima di un sorriso di gioia e una vittoria “certificata”. Finalmente.


Edoardo AFFINI. 9. Entra nella sua Mantova all’ora del Te e saluta con dolcezze e baci, anche se lui vorrebbe una sbrisolona. Generalmente il ragazzo della Jumbo Visma è un treno, anche quando pilota Dylan Groenewegen (anche se lui adora il riso alla pilota), ma oggi dalla sua Mantova passa tranquillo al passo: per i saluti non c’è fretta. Poi nel finale scappa come un treno, inseguendo il sogno e il colpo della vita. Per poco non gli riesce, se non ci fosse quello là…


Peter SAGAN. 8. Lui c’è sempre, perché sa sempre che qualcosa da lui ci si aspetta. Non sono i suoi arrivi, ma lui una via di fuga la trova sempre e si piazza subito lì, dietro a quei due, che fanno saltare ogni piano, e lasciano i velocisti a bocca aperta: proprio come noi.

Davide CIMOLAI. 8. Il 31enne della Istrael Start-Up Nation è ormai una garanzia. In ogni volata c’è, puntuale. Meriterebbe anche lui qualcosa di più, e non è detto che arrivi. Si segni Stradella.

Fernando GAVIRIA. 5,5. Non sbaglia la volata, non la fa, come tutti i velocisti che si fanno sorprendere da Affini e soprattutto da Nizzolo, l’unico che capisce il pericolo.

Stefano OLDANI. 6. Due milanesi nei primi dieci, Stefano e Giacomo. Per il 23enne della Lotto Soudal un sesto posto che vale, anche perché fa tutto da solo.

Andrea PASQUALON. 5,5. Ha le gambe e l’esperienza per fare di più, come in altre circostanze.

Elia VIVIANI. 5. Conoscendo bene Elia so quello che avrebbe voluto fare in questo arrivo che gli arriva quasi sull’uscio di casa, eppure non solo non riesce a vincere, ma l’unica cosa che capisce immediatamente è che c’è poco da fare, quei due sono andati. Lui troppo dietro, quando davanti ormai la battaglia è scoppiata.

Simon PELLAUD. 8. Nella fuga iniziata fin dal primo metro,  lo svizzero dell’Androni Giocattoli è l’ultimo a rientrare sui due battistrada: Umberto Marengo (Bardiani-CSF-Faizanè) e Samuele Rivi (EOLO-Kometa). Pellaud guidava la classifica dei traguardi volanti che questa sera è copmandata da Umberto MARENGO, mentre quella denominata “fuga Bianchi” è sua sempre davanti a Marengo e Rivi. Persa la classifica dei TV, questa sera si “consola” con quella della “combattività”. 

Vincenzo NIBALI. 7. In tanti ieri hanno arricciato il naso per il suo attacco (e il mio voto 7) nel tratto finale del passo del Carnaio e probabilmente per evitare il “carnaio”, la confusione, lungo la discesa si è avvantaggiato prima supportato e spalleggiato da Ciccone e poi da solo. Un’azione di prova, per verificare polso e gambe, testa e cuore. Ma molti amici lettori hanno avuto da ridire. Le opinioni sono tutte rispettabilissime, ma se l’azione dello Squalo per alcuni osservatori è stata giudicata quantomeno azzardata e non necessaria, la risposta della maglia rosa Bernal che si è mosso in prima persona per andare a stopparlo come la valutiamo? Io resto dell’avviso che se si fa tutto con il manuale del buon ciclista – che ricorda il manuale Cencelli - spesso le imprese non nascono neanche. Se Coppi avesse dato retta alla sua ammiraglia, non avrebbe creato l’epica della Cuneo-Pinerolo. Così come Chris Froome, tre anni fa. Nibali si prova? Bernal lo va a riprendere? Cara grazia…

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
E.B.
21 maggio 2021 21:15 sbunda
Ah ah ...la tigre allora del te...
Questa mi mancava come peripezia citazionistica!
Qui quello che mangerà tutto sarà E.B.!

GAVIRIA
21 maggio 2021 23:09 ZECCA
HA FATTO LA VOLATA SENZA SELLINO !!

Nibali
21 maggio 2021 23:23 Anbronte
Il fatto è che Lei caro direttore a Nibali da sempre voti positivi, anche quando si stacca, vedi Montalcino, con la scusa che ha aiutato Ciccone , arrivato a 5 Min. Dai, un po' di onestà intellettuale.

Grande
22 maggio 2021 09:48 frakie
Grandissimo Nizzolo. Finalmente premiata la costanza. Riprendere Affini (Superbo), che andava come una moto GP, pareva impresa impossibile. Nizzolo l'ha portata a termine con meritato successo. Forte e intelligente. Bravo due volte.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Teodora Castelli e Beatrice Di Pardo firmano con due belle vittorie il Memorial Alberto Coffani per donne allieve ed esordienti che siu è disputato a Gazoldo degli Ippoliti nel Mantovano a cura di Mauro Coffani e del Pedale Castelnovese di...


Giorgia Pellizzotti è salita sul terzo gradino del podio nella seconda e conclusiva tappa della Tour du Gévaudan Occitanie femmes. La Junior della Breganze Cicloclub 96 Team Wilier ha tagliato il traguardo di La Croix Neuve alle spalle della vincitrice...


Antonio Tiberi è arrivato ieri sera all'albergo della Bahrain Victorious per salutare i compagni di squadra e stamane li ha seguiti alla partenza di Cervia: «Sto seguendo il Giro e mi ha impressionato soprattutto la tappa di Potenza, nella quale...


Il Pool Cantù – Sovico – GB Team sembra proprio averci preso gusto. Anche oggi, impegnati nella gara di Faloppio valevole come prima prova del Giro della Provincia di Como, i ragazzi diretti da Ferrari, Alberti e Buttini dettato legge...


Verbania, RSA Muller, interno giorno. È sabato pomeriggio, Narvaez è in fuga con Leknessund e Bjerg: sto seguendo il racconto in diretta del nostro buon Luca, la tv nella sala dedicata è dominata dalla signora Bice (i nomi sono di...


Giacomo Leopardi, lui, di "turbamenti" se n'intendeva. Ciclisticamente parlando, è il Corriere della Sera più di tutti a sdoganare quel termine, associandolo all’ipotesi, fondata, che in casa Red Bull stiano cambiando le gerarchie, con un’impennata delle azioni di Jay Hindley...


Il trittico di tappe impegnative che chiude la prima lunga settimana del Giro d'Italia si completa sulle strade dell'Emilia Romagna: la nona tappa porterà il gruppo da Cervia a Corno alle Scale per 184 chilometri. per seguire il racconto in...


Il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard entra nel vivo e il danese continua a confermare il suo ruolo di grande favorito per la conquista della maglia rosa finale. Dopo una nuova giornata affrontata sempre nelle primissime posizioni del gruppo, il...


La tappa Chieti–Fermo, 156 chilometri alla media di 45, 122 km/h, consegna la seconda vittoria di Jhonatan Narváez è, soprattutto, un caso di “superiorità selettiva”: la capacità di trasformare una corsa veloce, nervosa e instabile in un vantaggio misurabile. Il...


Se fosse per la XDS Astana Emilio Magni avrebbe un contratto a vita. E per uno che è da una vita nel mondo del ciclismo, sarebbe la soluzione migliore. Se fosse per Maurizio Mazzoleni idem come sopra, ma di mezzo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024